WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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Gentile Direttore, ho scoperto da poco la rivista Star Trek Italia Magazine, e devo dire che mi piace molto.
Si vede che è fatta da persone molto appassionate, ma anche molto competenti!
In particolare, ho molto apprezzato il simpatico articolo dedicato a Jeffrey Combs, sul numero di giugno.
Ho partecipato alla Sticcon e anch'io, come molti altri (e soprattutto molte altre ;-) sono rimasta piacevolmente impressionata da quest'uomo che sul palco ha saputo dimostrare i suoi grandi talenti come attore, le sue doti di "affabulatore", e sia sul palco che fuori si è rivelato come una persona molto simpatica, ma anche incredibilmente gentile, disponibile, cortese...
Anch'io, come te e Susanna, ho avuto l'impressione che la sua cortesia e simpatia, la sua disponibilità verso i partecipanti alla Sticcon, andassero ben oltre il contratto, il semplice fatto di partecipare a una convention perchè si è pagati per farlo. Basti pensare al giro che ha fatto tra i tavoli, al pranzo della domenica, augurando a tutti "buon appetito!" nel suo simpatico italiano, o il fatto che chiedesse il nome a chi gli faceva una domanda durante il suo intervento, e che desse poi la risposta cercando continuamente con lo sguardo la persona che gli aveva fatto la domanda... Piccole attenzioni, certo, che però non tutti i grandi ospiti hanno.
Spero che in futuro dedicherete altri articoli a questo grande attore e lo seguirete negli sviluppi del suo lavoro (che spero sia sempre molto vicino a Star Trek!)
Veronica.
P.S. Vi invidio molto per averlo potuto conoscere di persona, anche se per un breve tempo.
Io ho avuto la fortuna di fargli due domande durante il suo intervento (una al sabato e una la domenica) e sono stati momenti emozionanti, che non dimenticherò facilmente (sono io che gli ho chiesto quale dei suoi personaggi Trek preferisce e quale gli assomiglia di più come carattere, ma mi sa che questa seconda parte della domanda non l'ha gradita... Tu che ne pensi?)

Cara Veronica,
Grazie per i complimenti che fai a tutti noi, ma ti assicuro, tu che hai partecipato alla Sticcon hai probabilmente conosciuto delle persone che sono ben più competenti di noi in materia Trek; noi semplicemente facciamo del nostro meglio per venire incontro alle esigenze di coloro che leggono, e ogni tanto siamo i primi che devono andare a documentarsi su questo o quell'episodio che ci viene richiesto di commentare sulla saga Trek.
Per quanto riguarda loa tua domanda, ricordo di averla sentita e non mi è affatto sembrato che Combs fosse infastidito, ma c'è da dire che molte delle domande si sabato sono state anche ripetute alla domenica, magari era per quello, il dovere reiterare le cose due volte. Comunque è vero, l'alterego di Weyoun è definitivamente persona disponibile ed alla mano, anche co i redattori dello STIM è stato gentilissimo e non ha avuto problemi a scambiare battute e a farsi fotografare da molti fan senza pensare al fatto che si sarebbe stancato in modo bestiale:)


Gent.ma Rossella, accetto con entusiasmo il tuo invito... hai perfettamente ragione, tra noi Trekker il tu è praticamente d'obbligo...
Ho appena letto (divorato sarebbe un tantino più adeguato, ma cerco di contenermi...) l'ultimo numero di STIM... oddìo, quante cose ci sarebbero da dire, quante impressioni da scambiare, quante cose, per me, da imparare su questo fantastico mondo...
Mi ha colpito la tua cronaca dell'incontro con Nimoy (non preoccuparti se, invece di sfoggiare l'entusiasmo e la sagacia che sfoderi nei tuoi scritti, ti sei sentita come un ragionier Fantozzi qualsiasi... posso capirti benissimo, è successo anche a me una volta che ho incontrato, per caso, Tarcisio Burgnich... ti basti dire che mia figlia si chiama Azzurra, come la maglia della nazionale... era da Italia-Germania 4-3 che sognavo di incontrare qualcuno di quei ragazzi, e non ho saputo fare altro che balbettare frasi sconnesse...)
Nimoy, allora... certo sapere che considera ST un lavoro come un altro, quasi che Spock fosse il primo Ridge che passa, è decisamente deludente; che impressioni ne avete avute, lì a Bellaria ?
Hai avuto modo di conoscere qualche altro attore di ST e, se sì, hanno più o meno avuto tutti la stessa reazione o qualcuno si è dichiarato contento di essere entrato a far parte di questo meraviglioso universo ?
sono curioso...
Un saluto
Marco Nocera
P.S.: OK, ti prometto che, se dovessimo incontrarci, ti farò il baciamano...

Caro Marco,
mi fa piacere che anche l'ultimo numero sia stato per te gradito e apprezzato al punto di divorarne i contenuti.
Mi fa anche piacere il sapere che non sono la sola a cui i neuroni rifiutano il collegamento sinaptico in caso di forte emozione sentimentale: a te capitò con Burnich, a me capitò con Platini e con David Bowie: il primo mi fu presentato durante una cena e riuscii a mormorare un "Snnassgrndammratrc" (sono una sua grande ammiratrice) e il secondo dopo un suo concerto in Francia: dopo circa 45 minuti di venerazione in stato di stupore catatonico gli dissi "Lei è il mio cantante preferito" e lui rispose "Ma è ovvio". Da quelle due volte cominciai a coltivare il sospetto di non avere la stoffa dell'intervistatrice scafata.
Ho avuto il privilegio di conoscere Carolyn Seymour, Robert O'Reilly, J.G.Hertzler e Robin Curtis, nelle passate edizioni della Sticcon, e ti assicuro... i circuiti vanno in tilt tutte le sante volte: la differenza sta forse nel fatto che questi ultimi, al pari di Combs nell'ultima Convention, si sono dimostrati estremamente disponibili al dialogo, grati a Star Trek, che ha dato loro lavoro, soldi e possibilità di proseguire con successo la propria carriera.

P.S.Al baciamano andrò in deliquio.

Ho letto l'articolo dal quale trasuda tutta la stima e l'ammirazione rivolta verso un Mito.
Commenti? Nessuno, tranne se mai: "Quale Trekker sarebbe riuscito a mantenere il citato aplomb? Un Vulcaniano!".
Ancora complimenti.
Giacomo

Caro Giacomo,
mai parole furono più appropriate:)


"E, Legolas, quando le fiaccole sono accese e gli Uomini camminano sui pavimenti sabbiosi sotto cupole echeggianti, ah! Legolas, allora gemme e cristalli e filoni di minerali preziosi scintillano sulle pareti lucide: e la luce risplende attraverso marmi ondulati simili a conchiglie, luminosi come le vive mani di Dama Galadriel. Vi sono colonne di bianco, di zafferano, di rosa-alba, Legolas, plasmate e modellate in forme di sogno; sorgono da pavimenti di mille colori per avvinghiarsi agli scintillanti soffitti: ali, corde, tende fini e trasparenti come nuvole ghiacciate, lance bandiere pinnacoli di palazzi pensili! Laghi tranquilli riflettono la loro immagine; un mondo sfavillante si affaccia dagli scuri stagni coperti di limpido vetro, città che la fantasia di Durin avrebbe difficilmente immaginato in sogno,si stendono con viali e cortili circondati da colonnati, sino alle oscure nicchie ove non penetra la luce".
Così, con questo passo, che reputo tra i più belli e commoventi, de "Le Due Torri", Gimli descrive a Legolas le Caverne di Aglaron nei pressi del Fosso di Helm nei lidi del Trombatorrione, ... cosi attraverso l' austera voce del nano, le immagini prendono forma negli occhi dell'elfo dei boschi, ed Egli si commuove, chè nobile è l'animo dei primi nati, e giura al nano che ivi egli poggerà i suoi piedi delicati, se Gimli vorrà fargli da guida, perchè sì grande è stata la passione del nano nel decantare le meraviglie sotterranee, da rimembrare in Legolas le antiche dimore del Nargothrond, dimora sotterranea di Finrond Felagund, nel Belérian perduto.
Ecco, caro Maurizio, la dualità della personalità nanesca, che anche questa volta hai saputo rendere con tanta abilità, la forza in battaglia ma anche la commozione e la meraviglia innanzi alle meraviglie della dura roccia, una personalità complessa che raggiunge punte di assoluta poesia nell'opera di Tolkien, ma anche di ironia irrefrenabile nel personaggio di Flint concepito da M.Weis e T.Hickmann, ne "Le cronache di Dragonlance" che tu hai citato e che spero diverranno presto oggetto di uno dei tuoi splendidi articoli.
Ora ti saluto, come al solito complimentandomi per la tua opera e colgo l'occasione per levare a te un calice straboccante di "spirito dei nani", o anche di ottimo GURSHACK... di cui non hai fatto menzione... forse per oggi motivi...
By SIMONE CAFFE'

Caro Simone,
Spero che Maurizio e Chiara (che anche lei si occupa con successo della parte dedicata al Fantasy) si rendano conto di quanto questo argomento sia ben apprezzato da molti fra coloro che leggono le pagine della nostra Rivista. È sicuramente stata una scelta delle migliori quella di inserire all'interno della Webzine siffatti temi, e moltissimi sono i complimenti da inoltrare ai nostri due autori.
Qui sotto, la risposta di Maurizio alla tua mail:

Ancora una volta grazie, e mille grazie non basterebbero per l'affetto che mi dimostri, così come non ho parole per quantificare la passione per un mondo ed una realtà che spesso cerca di uscire dal confine della carta stampata.
Ma Tokien è vivo, così come lo sono i suoi personaggi... e poco importa che le parole siano sempre le stesse, poiché possiamo leggere decine di volte quei passi, ed ogni volta trovare un universo intero, prima celato dietro ad un altro, pronto ad aprirsi davanti a noi.
Questa è la grandezza del filologo inglese, che nessuno mai potrà etichettare (come ho ripetuto più volte) né riuscire a descrivere con parole... solo i sentimenti e le emozioni possono descrivercelo. Mio l'arduo compito di dare un briciolo di forma lessicale a quelle sensazioni.
Lo scorso mese ho tentato coi nani, questo con gli gnomi... Vedremo se ancora una volta sono riuscito ad ottenere l'attenzione tua e quella di altri appassionati.
I nani sono invero quanto di più carismatico ed enigmatico possiamo immaginare... come tu stesso hai diligentemente ricordato, con la tua citazione ed i tuoi commenti, assai arduo sembra il poter accostare in una tale figura, l'immagine di un feroce guerriero e quella di un abile artista che si commuove innanzi a capolavori naturali o manufattieri. Non rubo altro spazio alla "carta", e lascio nuovamente alla fantasia il compito di immaginare mille avventure, vissute da un gruppo di amici composto da tutte le razze da me descritte, volta per volta.
Per quanto riguarda il Gurshak... Tu che lo conosci ben sai perché non ne ho parlato... Per chi invece ne volesse la ricetta, non vi è altro da fare che chiedermela, e se vorrete sorseggiarlo... non date la colpa a me, dopo.
Con grande e sincero affetto, Maurizio

Grazie per averci portato nuovamente nel mondo di Tolkien, con la tua lettera. Anche io, al pari tuo, aspetto un pezzo su Dragonlance!


Redazione tutta e Direttore,
vi ho scoperto da poco, gironzolando in rete dopo la mia rinata passione per Star Trek e adesso sto passando molto del mio tempo libero a leggere i vostri articoli.
Vorrei farvi tutti i possibili complimenti, la rivista è stupenda, divertente e soprattutto davvero, davvero, davvero interessante da diversi punti di vista.
Ho riscoperto Star Trek da poco, grazie alle trasmissioni notturne de La7; avevo lasciato il capitano Kirk da piccola, amavo i film di TOS, ma non avevo mai scoperto quanto poteva essere entusiasmante TNG. Adesso ho riscoperto un mondo, un mondo in cui perdersi è un viaggio bellissimo!
Inoltre i vostri articoli sono qualcosa di più della mera idolatria che a volte si trova nei siti e nelle riviste dedicate a serie televisive. Gli approfondimenti sono intelligenti, toccano argomenti sempre vari e non ho mai trovato altrove, finora, la vostra capacità di analisi divertita e al tempo stesso accurata!
Ho letto con molto interesse l'articolo su Alice Kriege e la sua parte in First Contact.
Avevo visto Alice in un film bellissimo che si chiama Institute Benjamenta, pellicola surreale e delirante che vi consiglio caldamente e non mi stupisce affatto che abbia meso tanta cura nella preparazione del personaggio della regina Borg.
Insomma, vi faccio ancora tutti i complimenti possibili e spero di poter continuare ancora a lungo la lettura della vostra rivista!
Buon lavoro!
Tanachvil

Grazie di tutti i complimenti con i quali ci gratifichi!
La passione per questa serie ci ha indubbiamente spinto a scrivere, ma senza alcun dubbio è l'incoraggiamento da parte dei lettori il motivo per cui continuiamo a farlo, nonostante molti di noi abbiano grossi impegni lavorativi e personali che talora mal si conciliano con l'impegno preso per questa rivista.
Grazie quindi a tutti coloro che scrivono in posta per spronarci a fare sempre del nostro meglio, senza di voi, lo ripeto sempre, questa rivista non avrebbe ragione di esistere.


"Datemi un martello!".
"Che cosa ne vuoi fare?".
"Lo voglio dare in testa / al Capitano Picard!".
Mi rendo conto che è un modo un po' bizzarro per iniziare una Mail, ma credo che capirete il motivo di questa mia storpiatura leggendo le righe che seguono: come al solito ho letto la vostra rivista e i miei occhietti mi sono calati sulla sezione delle news, e per mettere i puntini sulle i sulla sezione dedicata all'alterco tra la Sirtis e Stewart.
Io non sono un santo, ma devo ammettere che la reazione di Stewart nei confronti della donna è stata *molto* discutibile!
Cavolo, sono 15 anni ("Star Trek - The Next Generation" è "nato" nel 1987, giusto?) che Sirtis e Stewart lavorano assieme... non dico che siano diventati amiconi, ma per lo meno avrebbero dovuto imparare a rispettarsi! Io non sono un violento, però in certi casi credo che una bella martellata sulla capoccia di Picard credo gli basterebbe, almeno per insegnargli l'educazione. Robe dell'altro mondo!
Prima di passare ad altro voglio dire una cosa sia alla redazione sia ai lettori della Webzine... *evitate di abbassarvi a simili livelli, va bene*?
Passiamo ad altro, se me lo permettete! Un altro dei miei commenti riguarda "Enterprise" e l'articolo "La Guerra Fredda Temporale". Comincio subito con un bell'AHIA! AHIA perché da quel che mi sembra di capire, sebbene la serie sia ambientata nel XXII secolo si ha a che vedere con la civiltà terrestre di quasi un millennio dopo... e *non è certo una visione molto ottimistica*. In pratica il mondo del XXXI secolo è decisamente a pezzi, e se ho capito bene quello che c'è scritto nell'articolo, Daniels è andato indietro nel tempo per modificare la storia (l'ennesimo viaggio nel tempo, come ad esempio quello di Kirk e del suo equipaggio anziano nel 1988 per prendere le megattere o quello di Janeway dal 2404 al 2377 per accellerare il ritorno a casa della Voyager e impedire la morte di alcuni suoi ufficiali -- tra cui Sette di Nove e Chakotay -- e che Tuvok risenta permanentemente dei sintomi della malattia mentale di cui ha cominciato a soffrire) ma l'intervento dei Sulibani ha mandato tutto a farsi benedire.
A dirla schietta non mi è mai piaciuta questa cosa dei viaggi nel tempo (tant'è vero che, siccome anche a me piace scrivere, sarà facile che crei *una mia versione del ritorno a casa della Voyager* senza viaggi nel tempo: già ci avevo pensato prima di sapere che ci sarebbe stato Endgame, e sebbene sia grazie allo STIM sia anche a un sito inglese ho trovato una dettagliata descrizione della puntata e ci sono alcune cose che sinceramente non mi sono piaciute), però spero che comunque questa storia si concluda per il meglio e che ci si ritrovi con un altro XXXI secolo.
Un'altra parte che mi è interessata molto è quella dello STICCON e specie quella riservata alle parodie: sebbene ne abbia conosciute altre come ad esempio quella di SevTrek, ho trovato interessante anche Star Strik (sezione 2 dedicata allo STICCON). Spero di trovarne altre! Ho solo una piccola tiratina d'orecchie da fare a Sergio Raffaele e Enrico Malavasi. Il nome del personaggio di "Star Trek - New Frontier" si chiama M'k'n'zy di Calhoun, ma si è iscritto poi alla Flotta Stellare come MacKenzie Calhoun. Voi due avete in pratica mischiato le due forme. (Questo è riferito alla parte 7). Nell'eventualità che ci sia qualcuno che non sappia chi sia questo personaggio, se volete ve lo spiego io: oltre alle serie televisive di "Star Trek" (quella originale, TNG, DS9, VOY e "Enterprise"), ne esiste una destinata alle librerie intitolata "La Nuova Frontiera". Attualmente i libri *in totale* sono 12, ma finora solo 5 (quattro della serie regolare e uno della "Tavola del Capitano") sono disponibili in Italia (per lo meno io ho solo questi). Calhoun è uno dei protagonisti di questa saga ed è il capitano della U.S.S. Excalibur (la stessa nave di classe Ambassador comandata da Riker in "La via di Klingon"). Non è umano, ma appartiene alla razza degli Xeniti, alieni nativi di un pianeta, Xenex, dominato per più di 300 anni dalla razza Danteri finché Calhoun non ha guidato di persona una ribellione che ha rovesciato la dittatura e ha apparentemente dato la libertà alla sua specie. (Apparentemente perché poi il fratello, D'ndai, ha successivamente cominciato a cooperare assieme a loro, cosa che ha suscitato un profondissimo rancore in Mackenzie).
Adesso vi lascio qui. Spero di non avervi arrecato alcun disturbo e di poter continuare a leggere (e commentare) la nostra rivista (uso il "nostra" perché è anche dei lettori, non solo dello staff!).
Jolan tru!
Guido Gregotti

Caro Guido,
come al solito resto senza parole di fronte alle tue precisazioni così accurate.
Passo senz'altro la segnalazione ai miei due redattori per gli aggiornamenti del caso, e ti ringrazio per la cura con la quale tu ti dedichi nel visionare gli articoli da noi pubblicati. Devo dire che ogni tanto mi viene la tentazione di metterti in lista come supervisionatore della rivista, penso che con la tua *pignoleria* tu sia un buon *partito* per questo incarico, visto che *ogni mese* tieni sempre a fare sapere che hai scovato *il pelo nell'uovo*.
Un abbraccio da tutti noi.


Carissimo Guido ,
Prima di tutto grazie per la tiratina d'orecchi (la ricevo solo io in quanto Enrico non ha colpa per quel passaggio in cui tu giustamente mi hai "sgridato"), in effetti a causa della stanchezza oppure dei pochi neuroni che non hanno ancora chiesto il divorzio da me, ho preso il nome del protagonista e fatto una sorta di re-mix che ha prodotto il McKenzie di Callouhn che hai letto (dovevo proprio essere alle cozze). D'altra parte sono contento di vedere che anche tu apprezzi questa collana, mi auguro venga prima o poi presa in considerazione dalla Paramount per una serie tv. Mi piacerebbe sapere quali siano i personaggi che ti abbiano colpito maggiormente di questa collana. Confermo quanto hai detto sull'uscita italiana, purtroppo nel nostro paese si sono fermati per ora ai 4 numeri della collana standard e quello appartenente alla "Tavola del Capitano", e negli Stati Uniti, come avevo anticipato, sta per venir pubblicato il 13° volumetto. Sfortunatamente se il gap temporale rimane allo stato attuale, lo potremo leggere tra diversi anni (Fanucci vi prego, accelerate le pubblicazioni). Volevo anche tranquillizzarti, non hai recato nessun disturbo, anzi, mi ha fatto piacere la tua correzione, spero vivamente che tu continui a leggere ed a correggermi (di sicuro capiterà di nuovo) nel caso scrivessi qualcosa di errato :-). Come già diverse volte hanno detto i miei "colleghi", la rivista viene scritta da noi, ma è "patrimonio dell'umanità", quindi ben venga se chi ci legge la definisce "Nostra".
A rileggersi presto.
Sergio


Un saluto a tutti i trekkers.
Sarei molto curioso di vedere una puntata della nuova serie Enterprise e, ho letto su qualche forum, pare che venga trasmessa via satellite su un canale visibile anche qui da noi.
Addirittura c'è chi parla di episodi interamente scaricabili via internet.
Potete aiutarmi?
Live long and prosper
Davide

Caro Davide,
Sono a conoscenza che ci sono dei canali Irc che offrono la possibilità di avere il materiale che desideri. Ti consiglio di fare un giro anche sui NewsGroup italiani dedicati all'argomento Trek, a volte qualcuno dà indicazioni in merito a questo tema.(Sono vaga? Sembro vaga? C'entreranno i ®? Pò esse?)
L'unico canale satellitare, a mia conoscenza, che trasmetta Enterprise in Europa, attualmente, credo sia l'inglese SkyOne, compreso nel pacchetto Stream.
Buona Visione!


Ho visto la fotografia del klingon Klaang sulla rubrica dedicata ad enterprise.
L'immagine è quella tipica con fronte ossuta e un bel pizzo.
Ricordo però che su un episodio di DS9 ci fu un affermazione particolare.
Era l'episodio in cui Bashir O' Brien e Worf tornano indietro nel tempo su una base stellare ( o era l'enterprise non ricordo ) infestata dai triboli.
Lì O'Brien e Bashir ironizzano sulle strane fattezze dei Klingon , molto simili a quelle umane.
Worf rispose che le attuali specificità morfologiche saranno il frutto di mutazioni genetiche.
E allora spiegatemi perchè Klaang che vive in un periodo di tempo antecedente a Spock assomiglia ai klingon post mutazione genetica e non a quelli della serie classica ?
Ciao and see you later
Ivo

Caro Ivo,
la puntata alla quale tu ti riferisci si chiama Trials and Tribble-ations, e fa parte della quinta stagione di DS9.
La trama, in due parole per chi non la conoscesse, è questa: La Defiant torna da una missione ed ha a bordo un cristallo dei Profeti denominato "Cristallo del Tempo".
A causa di una Distorsione Spazio-Temporale provocata dal suddetto cristallo, l'equipaggio capitanato da Benjamin Sisko si ritrova davanti alla Enterprise comandata dal Capitano Kirk in orbita attorno alla stazione spaziale K7. Sisko scopre che c'è in atto un complotto per assassinare Kirk e lo sventa, per impedire che si alteri la linea temporale a cui egli stesso appartiene.
A bordo della stazione K7, Worf, camuffato in modo da non rivelare le sue creste Klingon, dice, a proposito della diversa struttura morfologica dei Klingon del XXIII secolo, che "È un periodo della storia del mio popolo del quale i Klingon preferiscono NON discutere con gli esterni". Ovviamente i ricami su qesta frase sono molteplici: l'ipotesi più plausibile è quella di un'alterazione genetica fatta appositamente per confondere i Klingon con gli umani, il che ovviamente implica che gli umani fossero già a conoscenza delle differenze morfologiche esistenti.
Questa spiegazione è stata fornita per cercare di spiegare che; papale papale, nei telefilm della TOS non ci fosse un budget così elevato da consentire make-up dettagliati per i Klingon.


Salve, leggo spesso la vostra rivista e siccome so che è apprezzata da moltissimi fan di Star Trek, ho pensato di portare alla vostra attenzione un nuovo clan italiano (e da quello che so io anche l'unico) per il gioco della Raven Star Trek Elite Force (di cui avete anche la recensione).
Il sito del clan è all'indirizzo http://ussapollo.cjb.net
Complimenti ancora.
Saluti.
Lorenzo Aratari

Ecco la tua segnalazione prontamente pubblicata per chiunque volesse fare parte di questa tua Iniziativa.


Passo ora a fare un commento, step-by-step, alla lettera di Ubaldo Guarneri, aggiungendo, ove da lui richiestele, le risposte dei redattori.

Direttore , un saluto a te , ai redattori e a tutti gli amici trekker (vi allego pure una benedizione Urbi et Orbi) !!!

O bella. Non mi pareva che il Santo Padre avesse derogato questo suo Ufficio.


Innanzitutto all'amico Langley (i cui articoli sono garanzia di qualità) vorrei dire che però alcune critiche dello Starburst mi sembrano alquanto fondate anche se certamente a volte un pò forzate ; comunque ti consiglierei di leggerlo a proposito di Enterprise !!! Io ho il sospetto che i redattori di quella rivista non abbiano molti amici alla Paramount e soprattutto tra gli sceneggiatori di Ent. (Braga & Co.) perchè le loro critiche nei confronti dell'ultima serie sono ancora più feroci di prima !!!!
Ti ringrazio della tua esegesi di Evangelion che apre ai miei occhi nuovi scenari ermeneutici , ma ti vorrei esortare a seguire sempre con interesse il settore dei Manga , che , a mio modesto parere , è molto fecondo !!!
A te direttore una domanda : ma perchè non ti piace Buffy ? Va bene , non è fantascienza , ma è uno show godibile e molto ironico !!! Non me lo massacrare con un ignominioso atteggiamento intellettual-aristocratico !!!

Su questo ti sbagli, è fantascienza, almeno, io non ero solita andare a scuola con compagni che ammazzano demoni, vampiri et similia.
Buffy mi fa schifo per diversi motivi, compresa l'antipatia per la protagonista, la risibilità delle storie e l'argomento vampiresco - a me molto caro - trito e ritrito e malamente trattato nel telefilm (sicuramente le sceneggiature non vengono scritte da Anne Rice): anche se posso ritenerlo prodotto ben confezionato, evito di vederlo, se posso.


Comunque a proposito di fermenti anti-televisivi ti dico questo : credo che anche la cancellazione o meno di certi programmi dai palinsesti sia realmente una questione politica nel senso di indirizzo culturale !!! Ma poi vorrei chiedere : come è possibile sostenere che non ci sono soldi per i doppiaggi dei telefilm quando si spendono 24 miliardi per uno show di Celentano ( il camerino del suddetto è costato 250 milioni) ? Per inciso i costi non sono stati nemmeno lontanamente coperti dalla raccolta pubblicitaria , e allora come la mettiamo ?

Domanda ingenua: e tu come lo sai? Parente stretto del produttore?

Come si giustifica inoltre che non si abbiano soldi per i diritti di ENT quando però si spendono 500 milioni per ogni puntata dell'insipido show di Chiambretti ? Poi siamo costretti a vedere gente che va in tv a cantare Bella Ciao (come se fosse in trincea a difendere la democrazia) guadagnando miliardi e miliardi (ogni riferimento a Santoro e Biagi è puramente casuale) !!!!

Oh, si, vero, meglio toglierli dai palinsesti. Indipendentemente dalla democrazia che vige in Italia e dal diritto ad esprimere la propria opinione e farla esprimere a chi la vuole dire. Ma si, basta cantare Bella Ciao. Meglio Giovinezza.


Come si giustifica la continua eliminazione dal palinsesto di bei programmi a fronte dello sperpero di denaro pubblico per far arricchire persone , come la signora Ventura , che lavorano al massimo 2 ore alla settimana ?

E fan ridere l'Italia per due ore, scatenando putiferi sulla liceità della dissacrazione del Calcio e dei politici Italiani? Ma si, via anche quella.

Per questo io e altri che frequentano il web hanno pensato a una megaconvention che abbia una visibilità mediatica maggiore dello Sticcon e di tutte le altre Sci-Fi Convention che sono pubblicizzate quanto le riunioni dei carbonari nell'800 !!!
Ora tu penserai che io sia un pazzo filosofo rincoglionito , ma qui ti sbagli perchè il sottoscritto ha frequentato con profitto il corso di Economia della Pubblicità e soprattutto ha seguito il seminario tenuto dal direttore della Buena Vista Italia , mica un pirla qualunque , che ripeteva a noi studentelli : "Create un evento e i pubblicitari ci si butteranno a capofitto"!!! Seguendo questa regola io credo che potremmo spostare qualche attenzione sulla sci-fi suscitando magari l'interesse dei signori delle nostrane tv !!!! Come vedi io sono propositivo oltre che contestatore per indole !!!!

L'entusiasmo che profondi in questa crociata è consolante: mi chiedo se durante il seminario il relatore abbia anche precisato quali che potrebbero essere le campagne in ordine di importanza: Prima doppiare Enterprise o prima sensibilizzare la gente contro malattie, fame e guerre? Mi sa che mi sono persa un evento.

Ma ora vorrei porre una domanda a quel misterioso trekker che ha espresso una sconfinata (nonchè immeritata) fiducia nelle capacità di Brannon Braga (Bah !!!) : ma non è che per caso sei Braga in persona oppure un suo parente ? Perchè credo che solo tra i suoi più stretti famigliari possano esservi dei suoi fan !!! Comunque venendo a Braga ho recentemente letto una sua intervista in cui il nostro dichiarava : " Tutte le mattine quando mi alzo , mi chiedo se riuscirò a dare qualcosa di nuovo a ST ; se a questa domanda mi rispondessi di no , abbandonerei tutto." Ora , io direi al caro Branny : invece di tormentarti ogni giorno con questo angoscioso dilemma kierkegaardiano , io ti consiglierei la mattina di startene comodamente a letto , magari assieme a Rick potresti praticare qualche rilassante attività come il giardinaggio o l'apicultura !!! Posso assicurare che anche la floricultura può dare grandi soddisfazioni !!! Oddio a ben vedere le sceneggiature di ENT ho il sospetto che il caro Branny , assieme a Rick , abbia già avuto a che fare con l'erba , nel senso che deve essersi spippettato un bel pò di marijuana gusto fragola prima di scrivere le sue storie !!!!
A parte gli scherzi caro Direttore , vorrei dire al trekker misterioso che anch'io ho apprezzato Bab5 e lo ritengo forse addirittura migliore di certe serie di ST , soprattutto per quel che riguarda una certa coralità del cast in cui vi è interazione senza che vi sia una preponderanza di questo o quel personaggio (come è accaduto in VOY e come sta per accadere in ENT con la diarchia Archer-T'Pol) ; grazie a voi ho pure saputo che Peter David era uno degli sceneggiatori di Bab5 e di questo bisogna rindraziarlo (soprattutto perchè non ha messo di mezzo in Bab5 i viaggi nel tempo) !!!
Ora a Gullyt vorrei proporre questa mia personale interpretazione di Shockwave e della Guerra Fredda Temporale : innanzitutto l'ultimo episodio di Ent. mi sembra un pò la riproposizione di "Ieri,oggi, domani" con la differenza che non c'è la superentità Q , mentre la guerra temporale mi fa tornare in mente TOS con il Portale del Tempo e il personaggio di Gary Seven !!! Mi sembrano delle non-novità !!!
Per quanto riguarda la Susanna "TuttaPanna" Ricci , io vorrei invece proporle un accostamento tra Star Wars e il mito di Camelot e della Tavola Rotonda , piuttosto che una intersezione con Tolkien ; se ci pensi bene i Cavalieri Jedi potrebbero essere assimilabili ai campioni di Re Artù che difendono pace e giustizia , mentre Lord Vader può essere il Cavaliere Nero che si vota all'inseguimento del potere ad ogni costo e quindi al male !!! A te Susanna però vorrei fare una domanda : ma ti è piaciuto "La Minaccia Fantasma" ? Secondo me si è rivelata una boiata pazzesca , un'orgia oscena di effetti speciali senza costrutto in cui brillava l'assenza del regista che dovrebbe essere un genio , ma che forse è tale solo per aver impinguato a dovere il proprio portafoglio !!! E poi ricordiamolo , la saga di Star Wars non è sci-fi !!! Ecco io ho preso posizione anche se a dirti la verità Guerre Stellari l'ho visto una ventina di volte e mi ha sempre divertito !!!!

Susanna Ricci: Caro Uby "GiochiAiCubi" Maquis, innanzi tutto una considerazione personale: penso di essere uno dei pochi redattori che non ha un nome/soprannome intermedio.... una ragione ci sarà!
Cosa ne dici? Penso che l'ultimo ad aver pensato che Susanna TuttaPanna fosse una battuta di spirito sia vissuto nel Jurassico, anno più anno meno.
In quanto al parallelismo tra Camelot e Star Wars è senza dubbio una buona interpretazione: come ho anche spiegato nel mio articolo su Guerre Stellari, Lucas ha ripreso e raccontato da un altro punto di vista una favola vecchia quanto il mondo.
Se tu invece avessi letto attentamente il mio pezzo su L'Attacco dei Cloni, sapresti già come la penso a proposito de La Minaccia Fantasma...

Carissimi live long and prosper !!!!
Uby Maquis
P.S. Anche sul set di Ent. ci sono scintille ; infatti dopo le apparizioni in costume adamitico di Jolene Blalock su Maxime e Playboy , Linda Parks ha dichiarato che un'attrice seria non si fa fotografare su dei giornaletti !!!
Beh credo che la J.B. non l'abbia presa bene e visto il caratterino (è stata arrestata 2 volte dalla polizia di LA) penso che se ne vedranno delle belle !!!

Caro Ubaldo, a prescindere dalla malcelata ironia con la quale ho commentato, più che rispondere, la tua lettera, ti ringrazio per l'attenzione che dedichi alla lettura degli articoli da noi pubblicati.
Non credo che nessuno di noi redattori possa eguagliarti come appassionato a questa Saga Cinematografica, probabilmente perchè ognuno di noi è distratto da quegli eventi che nella vita ci portano a doverci confrontare con la realtà delle cose: sai, scemate come lavoro, famiglia, bollette da pagare... credo che ognuno di noi ti invidi segretamente la tua spensieratezza ed il tempo che profondi in questo tuo essere sempre aggiornato su tutto quello che circonda il tuo hobby e la tua determinazione a farne partecipe il maggior numero di persone.

Live long and prosper, se potete....

Rossella"DrBev" Marchiselli


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