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1982
- 2002: VENT'ANNI DI UN FAN FUORI DALLA NORMA
di Sergio
"Fire Eagle" Raffaele
Vent'anni
fa una casa editrice, già famosa per aver aver dato vita al più conosciuto
Texas Ranger dei fumetti, lanciò nelle edicole italiane un nuovo albo
intitolato "Gli uomini in nero".
Dopo diversi anni di gestazione, modifiche ai personaggi e tutto il lavoro
che normalmente avviene prima del lancio di un fumetto, Alfredo Castelli
riuscì a partorire quello che negli anni successivi sarebbe entrato di
diritto nel gotha dei fumetti d'autore del nostro paese: Martin Mystére,
conosciuto con l'acronimo di BVZM, ovvero Buon Vecchio Zio Martin.
Vent'anni di successi editoriali l'hanno portato ad essere un esempio
dello stile fumettistico nostrano ed un trampolino di lancio per molti
autori che in questi anni sono passati dalle rotative della Bonelli, approdando
in seguito a colossi come Marvel, DC e Dark Horse.
Dopo tanti fumetti d'importazione, anche l'Italia può contare un progetto
importante: il BVZM vanta alcune edizioni in Francia, Stati Uniti, Germania
e Turchia. L'anno prossimo vedrà finalmente la luce anche la serie
di cartoons dedicata ad un Giovane Martin Mystery: l'età del personaggio
è stata sensibilmente diminuita dai 60 della serie regolare a quella di
un teen ager, per far colpo su un pubblico più giovane.
Per
coloro che non lo conoscessero, che avessero letto una sua avventura o
un suo breve racconto per caso e volessero saperne di più:
Martin Jaques Mystére, nato a New York il 26-06-1942, si laurea
in antropologia ad Harvard nel 1964; l'anno successivo perde entrambi
i genitori (Mark e Laura) a causa dell'esplosione dell'aereo su cui viaggiavano.
Riceve una consistente eredità, che gli permette di vivere senza l'effettiva
necessità di lavorare, dandogli modo di studiare in diversi luoghi (tra
cui Firenze) e di acquistare una mole impressionante di libri di svariato
genere, cosa che impone al nostro eroe di effettuare alcune ristrutturazioni
della sua casa per ospitare nuove librerie, che puntualmente riempie.
Scrittore di numerosi testi sulle civiltà scomparse, nonchè curatore della
trasmissione "I Misteri di Mystére" sulla rete ABC, è stato nominato
dai media "Il Detective dell'Impossibile"; è anche un archeologo di fama
mondiale.
Suoi
mortali avversari sono gli "Uomini in nero", gli appartenenti all'omonima
setta segreta, che cancellano da millenni ogni traccia di interventi extra-umani
che alterebbero l'equilibrio sociale, culturale ed economico dell'umanità.
Grazie a contatti con persone in punti strategici, economicamente e politicamente
influenti, hanno spesso distrutto installazioni atlantidee e riferimenti
a culture pre-diluvio e hanno diverse volte cercato di eliminare lo stesso
Martin. Paradossalmente, negli ultimi anni il nostro eroe ha scoperto
che il padre era anch'egli un membro della setta finché, sconvolto
dalla mancanza di scrupoli degli uomini in nero, aveva deciso di abbandonarli
e di denunciare il loro operato. Purtoppo gli ex colleghi hanno scoperto
i suoi piani ed organizzato l'attentato all'aereo che riportava i coniugi
Mystére a casa. Per uno scherzo del fato anche Martin ha fatto
parte degli "Uomini in nero", scoprendo che all'interno dell'organizzazione
ci sono due correnti di pensiero: la prima intollerante e pronta a tutto
pur di ottenere il proprio scopo, la seconda meno rigida ma egualmente
intenzionata ad evitare "traumi" alla società attuale. Quest'ultima "sezione"
ha diverse volte aiutato o richiesto l'aiuto di Martin per risolvere alcune
questioni di estrema importanza, grazie anche alla enciclopedica conoscenza
del nostro BVZM.
Tra
gli acerrimi nemici del nostro eroe figurano anche due personaggi stravaganti:
Sergej Orloff e Mr. Jinx. Il primo, collega di studi ed amico carissimo
di Martin in gioventù, ne è diventato la nemesi in seguito al ritrovamento
di una tribù di uomini di Neanderthal: rimasto vittima di un'incidente
che l'ha sfigurato e menomato di un arto, ne ha attribuito la colpa a
Martin. Ha vissuto gran parte della sua vita accumulando ricchezze e costruendosi
una parvenza di rispettabilità, mentre nel frattempo proseguiva con le
sue ricerche, incrociando spesso la sua strada con quella del professor
Mystére, rendendogli la vita ancora più pericolosa. Solo negli
ultimi anni si è visto un riavvicinamento tra i due, in seguito a misteriosi
avvenimenti che hanno portato alla sparizione delle cicatrici di Orloff.
Altro arcinemico di Mystére è il fantomatico Mr. Jinx, un geniale
quanto misterioso personaggio in grado di trasferire l'essenza ed i ricordi
delle persone in altri corpi grazie a misteriosi apparati di sua invenzione.
Tra
le vittime di questa procedura figura anche il nostro beniamino che, risvegliatosi
nel corpo di un barbone alcolizzato, in preda alla follia ha perso la
vita in un incidente stradale. Per sua fortuna la macchina non ha effettivamente
trasferito la sua coscienza e la sua personalità, ha solo creato una copia
esatta dei ricordi, quindi il vero Professor Mystére è stato salvato
da alcuni suoi amici. Un'altra copia della personalità del BVZM è stata
riportata in vita alcuni secoli dopo, quando l'agente Nathan Never ha
incontrato un androide, esatta replica del Martin Mystére del XX
secolo.
Come tutti o quasi i personaggi dei fumetti, anche il BVZM ha degli amici:
Java,
il suo assistente ed amico fidato, era un leader nella tribù di
neanderthaliani incontrati da Mystére e Orloff; lo ha seguito negli
Stati Uniti e da allora lo ha aiutato in quasi tutte le sue avventure.
Diana Lombard, l'ex eterna fidanzata del nostro eroe, è riuscita a farlo
capitolare il 14 dicembre del 1995, ed in precedenza aveva sposato Java
per fargli ottenere la Green Card (documento indispensabile per gli stranieri
che volessero avere la cittadinanza statunitense).
L'ispettore Travis Travis, della polizia di New York, personaggio che
ha spesso chiesto l'aiuto del detective dell'Impossibile.
Chris Tower è a capo della fantomatica base di Altrove, una fantascientifica
installazione governativa che si è avvalsa in passato dell'aiuto di molti
personaggi definiti visionari: Mark Twain, Edgar Allan Poe e tanti altri.
Per contrastare l'operato degli "Uomini in nero" e per risolvere
situazioni critiche ai confini della realtà, essa è dotata di esperti
in disparati settori, che vanno dalla magia ai poteri Esp. Ogni anno,
nel periodo estivo, Tower ha la sfortunata sorte di incrociare il nostro
eroe per risolvere avvenimenti incredibilmente misteriosi. Malgrado si
trovino spesso agli estremi del globo, non c'è verso che le loro vicende
non finiscano con l'interagire.
Il
segreto di questi vent'anni di successo va sicuramente riscontrato nella
complessità delle vicende e nella quasi maniacale descrizione degli avvenimenti,
sempre corredati da informazioni reali su personaggi realmente esistiti.
Ciò ad opera di Alfredo Castelli, papà del personaggio, che ha
preso a piene mani spunti dalla storia, dalle leggende e dai quotidiani,
infarcendo le storie di Martin con riferimenti, documentazioni e spunti
facilmente verificabili anche grazie alle dettagliate note incluse nelle
vignette o nelle note a piè pagina. La prolifica mente di questo autore
ha portato a 242 numeri della serie regolare. Martin Mystére ha
gettato anche le basi per uno dei pochi crossover con una casa editrice
differente, apparendo in due camei in Lazarus Ledd nr. 50 e Lazarus Ledd
Extra nr. 12 della Star Comics.
Ha avuto l'onore di ben 6 libri "Oscar Mondadori".
Moltissime avventure brevi a favore di iniziative culturali e sociali
(Martin Mystére - Essere giovani in tempi rischiosi, www.infosquare.it/mmaids).
Per una lista canonica, il sito ufficiale riporta i seguenti fascicoli:
Il sorriso della Gioconda, Orient Express N. 13, 1983.
Space Invaders, Messaggero Estate, 17 Agosto 1984.
Dreamtravel, Espresso N. 32, 1988.
Tempo Zero, Tic N. 6, 1989.
Nostra Signora dei fulmini, Catalogo della Mostra per il centenario
della Ferrara-Suzzara, patrocinato dal Centro Etnografico Ferrarese.
Il sorriso della Gioconda, Comic Art N. 92, (Comic Art, 1992).
Il viaggiatore del tempo, Sorrisi e Canzoni TV N. 33, 1992.
La spada nella roccia, Comic Art N. 96, 1992.
Miniere e lattine, Fascicolo a cura del Dipartimento Scuola Ambiente
del Comune di Milano.
Il ragno d'oro, fascicolo I misteri del Delta del Po, patrocinato
da vari Enti comunali del Polesine.
I misteri del Vercellese, patrocinato dalla Provincia di Vercelli,
Assessorato Turismo e Cultura.
L'ora dei lupi, Comic Art N. 115 (Comic Art, 1994).
II segreto di Ramon Llull, Pubblicato in Med International N. 23
Dicembre 1995.
Mysteri in treno, mensile Amico treno, editi dalla sezione Trasporto
Locale FFSS.
Come un libro stampato, realizzato per il Salone del Libro di Torino,
Regione Piemonte.
Se a Milano ci fosse il mare, patrocinio del Comune, la Provincia
di Milano, e dell'Ass.ne Amici dei Navigli.
Il Carnevale a fumetti, a cura del Comune di Foiano della Chiana
(Arezzo).
L'Amuleto di Tin-Hinan, Comic Art N. 130 (Comic Art, 1995).
Il segreto di Guglielmo Tell, Catalogo Inovafumetto 1996.
Codici, archivi, reti & mysteri, Fascicolo realizzato per il Salone
del Libro di Torino.
Cielo di Piombo, costituito esclusivamente da vignette nere, allegato
al catalogo "Cielo di Piombo - Fumetti e Satira contro l''inquinamento",
realizzato da Glamour per l'omonima mostra.
Che fine ha fatto Kurt Katzenjammer?, realizzato per il Salone
del Libro di Torino.
Mysteri a Pompei, Fascicolo "Pop-Up" in occasione della mostra
"Pompei, abiitare sotto il Vesuvio".
Mystero a Copan, Fascicolo "Pop-Up" in occasione della mostra "I
Maya di Copan".
Tanit insieme a Martin Mystère, “Tanit” è un personaggio femminile
creato da Roberto Roda come testimonial della mostra “Il Delta di Gulliver”
(1996).
Operazione Vespri Siciliani, Diario dello Studente 1997/1998, a
cura dello Stato Maggiore dell'Esercito.
Volumetti speciali editi da altre case editrici attestano il successo
del personaggio: "Martin Mystére Bufo", collana Cattivik
per la MCK; "La città dei Misteri" per l'inserto Tutto Milano de
La Repubblica; "I Misteri di Mystére" su Cioè; "L'altra
Storia", articoli apparsi su Specchio, inserto de La Stampa.
Diverse sue avventure sono apparse anche al di fuori del mondo fumettistico,
una serie di romanzi per ragazzi , alcuni romanzi "Pirata" editi in Francia,
tesi di Laurea e tanto altro materiale cartaceo di varia origine.
Dal punto di vista multimediale, Martin Mystére è stato all'avanguardia,
come attesta anche il "Martin Mystére Mistery Database"
del 1992 per conto della JCE. Sarebbe stato uno dei primissimi fumetti
presenti anche nel web se nel 91 fosse andato in porto l'accordo con una
rete telematica che si era messa in contatto con Castelli per la realizzazione
di un "punto di incontro" con i fan telematici. Purtroppo i tempi non
erano maturi: malgrado Castelli si fosse dimostrato interessato, il progetto
è sfumato per diffidenza nei confronti di chi lo aveva ideato.
Tra gli speciali e alcune sue avventure si notano anche molte citazioni
a Star Trek, in diversi casi infatti ci sono formule magiche pronunciate
in Vulcan, in altre occasioni si riconoscono i caratteri Romulano, Bajoriano
e Klingon. In una delle avventure di un suo antenato si vede una minuscola
rappresentazione della Enterprise della serie originale ed i membri della
plancia vengono calpestati per errore dal bis bis-avolo di Martin. Visti
i presupposti non potevo esimermi dal salutarvi con lo stesso tipo di
espediente e lanciare un piccolo quesito: chi saprà decifrarmi il messaggio
seguente e dirmi che lingua abbiamo usato, riceverà la copertina del numero
uno della nostra webzine autografata dalla redazione! :-)

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