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STRANIERO IN TERRA
STRANIERA
Robert A. Heinlein
di
Rossella "DrBev"
Marchiselli
"Ti darò io una definizione esatta. L'amore è quella
condizione in cui la felicità di un'altra persona è essenziale alla tua
felicità"
Jubal Harshaw a Ben Caxton, Straniero in
Terra Straniera
Citami i cento libri migliori del secolo, come vuole la moda del momento.
Sentirò celebrare le virtù della commedia, le vette dei drammoni, anche
i libri per ragazzi segneranno un punto nella nostra storia.
Ma la fantascienza? Certamente, sentirò ogni tanto lodare un Isaac Asimov,
e anche alla SF politica come Brave New World e 1984 è stato dato il suo
dovuto.
Ma ad accompagnare le lodi spesso si aggiunge la scusante, " Naturalmente,
questo è più che sola fantascienza."
Perché la SF non ottiene il dovuto rispetto?
Scaturito dai romanzi pulp e dai fumetti, il genere sempre è stato considerato
dall'uditorio di massa - tralasciamo i fan irriducibili - come la peluria
adolescenziale, letteratura dedicata ai concetti divertenti e ai gadgets,
a spese della caratterizzazione e della introspezione filosofica del mondo
reale.
Nel
1961 venne presentato un libro che cambiò radicalmente la percezione della
audience di massa della SF.
Parlo naturalmente del capolavoro di Robert Heinlein, Straniero in
Terra Straniera.
Precedentemente, Heinlein aveva contribuito alle trame standard della
SF -missili a razzo, robot, spaventosi alieni, comandanti con mento alla
Ridge e donne docilmente intente a servire il caffè - con i suoi primi
lavori come The Puppet Master (il Terrore dalla sesta Luna) e Starship
Troopers (Fanteria dello Spazio).
Quindi, come a pagare un tributo che si adattava al genere che voleva
trasfigurare, Heinlein cominciò Straniero in Terra Straniera ben
lontano da questa via classica.
I primi paragrafi del Libro svolgono una trama standard per l'avventura
della SF degli anni 50-60.
Sei baldi comandanti - scienziati e le loro sensuali mogli - scienziate
partono per Marte.
Sono tutti brillanti, giovani e belli.
Tutti pronti per l'avventura.
Poi, quando arrivano sul Pianeta Rosso, avviene qualche cosa.
A pagina tre, sono tutti morti.
La storia riprende 25 anni più tardi, con una seconda spedizione che ritorna
sulla Terra da Marte.
Rompendo la tradizione dell'opera di fantascienza, neanche una pagina
di Straniero ha luogo realmente su Marte , e pochissime sono ambientate
nello spazio. Invece, Heinlein ha carrellato le sue macchie da presa su
una nuova storia: la storia di un estraneo nato su Marte, allevato dai
Marziani, portato sulla terra in età adulta.
Il nome dell'estraneo è Valentine Michael Smith, unico sopravvissuto della
spedizione avventurosa.
La
cultura e la filosofia aliena di Smith -- basate su una semplice dottrina
di amore -- forma il nucleo del libro.
Privo di ego, Smith cerca solo di Groccare -il verbo coniato da
Heinlein per spiegare come ottenere la profonda comprensione concettuale
- le complessità di genuine interazioni, da dividere ed abbracciare nel
Rituale dell'Acqua, e per inserirsi l'uno nell'altro in una formula intima
di condivisa comprensione.
Persino la morte non ha lo stesso valore reale o desta paura, per Smith,
e si verifica semplicemente quando uno esce dal Nido. I soli valori genuini
sono la coesione della comunità e l'amore.
Libero dall'avidità, dalla sessualità, o dalla natura competitiva, l'essenza
intera di Smith lavora solo per collegarsi intimamente con altre persone.
Non può immaginare che esista un altro modo.
Ma c'è. Per gli americani, nominalmente compaesani di Smith, questo modo
di vita è così tanto alieno che si innesca una reazione a catena nella
loro società. Dipinto come una novello messia, Valentine Michael Smith
si trova assalito su tutti i fronti dal bisogno di ricavare un profitto
da un leader spirituale. A dispetto della sua impossibilità di comprendere
tutte le motivazioni interamente umane costruite su di lui, è letteralmente
consumato da coloro che lo circondano.
Smith non vuole diffondere nessun messaggio.
Ma chi lo circonda chiede con insistenza quel che lui offre.
Anche a costo di distruggerlo.
Nel
suo nucleo, il capolavoro di Heinlein è basato sul semplice concetto di
prendere un innocente, un uomo allevato su Marte, per portare la razza
umana più vicino alla sua propria umanità. Sebbene la mera esistenza di
Smith sia la predicazione di una visione utopistica, Heinlein avverte
i suoi lettori che questo tipo di idealismo è quasi sempre alla mercé
di istinti basilari. Anche se Smith è quel che è, il resto di noi selvaggi
avidi può fare di meglio che pensare di rinchiuderlo e prendere ciò che
si vuole da lui.
Proveniente dal clima di repressione degli anni 50, Straniero si
impose con una nuova, scioccante voce nella letteratura fantascientifica,
guardando all'interno dell'animo umano e diventando critica sociale velata.
In un momento in cui ogni famiglia americana aveva (o voleva) due o più
bambini ed un garage biposto, arrivò Valentine Michael Smith che chiedeva
di comunicare con le anime della gente, non per pensare o capire, ma per
" Groccare".
Uscito con poca fanfara, ci vollero 5 anni perché il libro arrivasse
ai lettori esterni al circolo chiuso del Fandom fantascientifico. Uno
per uno, gli americani disillusi dal collasso della Grande Società si
agganciarono alle filosofie di Straniero in Terra Straniera come
se abbracciassero un nuovo stile di vita.
Ci furono milioni di fan disperati per non essere riusciti a "Groccare"
il mondo come aveva fatto Smith.
Heinlein stesso non sembrò avere preso il libro così sul serio, ma i suoi
concetti formarono e influenzarono radicalmente il nuovo processo di pensiero
che emergeva negli anni 60.
Il romanzo entrò nella coscienza di massa come una bomba, predicendo e
descrivendo così tanto dell'era che stava arrivando.
I
figli dei fiori lo apprezzarono così tanto che fondarono molte piccole
comunità chiamate "la chiesa di tutti i mondi" e " Mithril Star " attorno
alla cultura dell'amore libero e della divisione di acqua di Smith.
Il verbo " Groccare " è stato persino inserito nella maggior parte dei
dizionari.
Perfino ora, nel post-paesaggio della cultura hippy, non c'è dubbio sul
peso emozionale e psicologico che il libro comporta.
Straniero in Terra Straniera resta un punto fermo nella fantascienza
perché opera su tanti livelli disparati - religioso, politico, emozionale,
spirituale - tutti disposti attorno ad una storia di suspense tessuta
alla vecchia maniera, che però offre audaci introspezioni su quel che
significa essere umani.
Con queste metafore intensamente rilevanti, il libro ha preparato il terreno
per molta della fantascienza innovativa che sarebbe seguita.
Alcuni dei più grandi lavori speculativi degli ultimi 40 anni, dalla ricerca
della verità in Philip K. Dick alle teorie di evoluzione metaforiche di
Greg Bear, hanno un debito verso Heinlein, per aver preparato le menti
dei lettori e degli editori.
Straniero in Terra Straniera è in cima alla mia lista dei libri
più importanti.
Sicuramente tra i Top Ten.
Anche se il suo inneggiare all'amore libero può sembrare datato, il suo
potente messaggio di ricerca spirituale resta potente persino oggi, mi
groccate?
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