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SITO
DEL MESE
a cura di Fabiano
"Langley" Piccione

ARCHIVIO
CHALLENGER
Questo
mese vi propongo un sito "meno triviale"e più "realistico" del solito:
l'argomento è la missione STS 51-L, sigla che a quasi tutti dirà ben poco,
ma che altro non è che la missione Challenger del 28 Gennaio 1986, che
si concluse tragicamente a poco più di un minuto dalla sua partenza dal
Kennedy Space Center, in Florida.
Vi morirono 7 persone, fra cui il primo civile a bordo in una missione
Shuttle.
Questo sito porta i navigatori ad analizzare tutte le sfaccettature dell'avvenimento:
dalle spiegazioni tecniche dell'incidente ai dettagli della tecnologia;
dai membri dell'equipaggio ai documenti di vario genere riguardanti l'incidente,
reperiti dal webmaster (omaggi televisivo-cinematografici e persino citazioni
di omaggi musicali, di cui ignoravo assolutamente l'esistenza).
Visitando questo sito, però, quello che si può percepire più di tutto
è che insieme a quelle persone morì anche una parte del trasognato entusiasmo
di tutti quelli che "guardavano alle stelle", come noi trekkers per esempio.
Quell'incidente ebbe un grande impatto sulle persone, specie negli Stati
Uniti, la cui opinione pubblica fu letteralmente traumatizzata dall'accaduto.
Fu la prima volta che degli astronauti morivano durante una missione.
La tragedia era stata sfiorata dall'Apollo 13, ma solo sfiorata.
Tre
astronauti morirono durante le prove a terra di un'altra missione, ma
mai in volo. Mai dopo che lo Shuttle si fosse staccato da terra. Lo spazio,
che a molti sembrava ormai dietro l'angolo, si dimostrò più lontano di
quanto si pensasse, e la fiducia nelle missioni Shuttle crollò inesorabilmente.
Molti chiamarono l'esplosione "il cigno della morte", perché la nuvola
di detriti e fumo che venne prodotta dall'esplosione assomigliava ad un
gigantesco uccello dal lungo collo. Me lo ricordo ancora, sullo schermo
della mia televisione…
Leggendo
questo sito ho potuto approfondire un argomento di cui avevo pochi e vaghi
ricordi. Ho potuto percepire, soprattutto, la passione che la brava creatrice
del sito ha messo in questo suo archivio di informazioni, che tra l'altro
ha il grande pregio di racchiudere tutte le dettagliatissime notizie e
tutte le immagini in una grafica molto godibile, semplice e immediata.
Grazie alla leggerezza delle pagine il sito si sfoglia molto agevolmente,
senza snervanti pause di caricamento. Il menù è essenziale e chiaro.
Un sito che di sicuro affronta l'argomento in maniera completa, e che
è uno dei pochi, se non forse l'unico in Italia, a parlare di un fatto
che non andrebbe dimenticato, specie da gente come noi… amante dell'avventura
e dello spazio. Insomma: tutto, ma proprio tutto quello che avreste voluto
sapere sulla missione Challenger dell' '86 che non raggiunse mai lo spazio.
Unico difetto? Se interessa… Lo si legge in un sol boccone, e finisce
subito. Il sito non è molto vasto, seppur completo.
L'indirizzo è http://web.tiscali.it/challenger
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VALUTAZIONI
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Facilità
di lettura
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90%
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Grafica
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85%
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Tecnica (Html)
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80%
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Originalità
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100%
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Aggiornamento
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n.c.
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Velocità
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90%
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89%
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Per eventuali segnalazioni sui siti da recensire scrivere a: Sito
Del Mese
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