UN TRIS DI RACCONTI "SOTTO
L'OMBRELLONE"
Estate, tempo di vacanze e di letture sempre
rimandate durante l'anno. Per questo, in occasione del numero di luglio-agosto,
vi presentiamo tre racconti con cui rilassarvi durante le ferie, al
mare o in montagna.
Sono tre racconti con un sottile filo comune: ciò che potrebbe essere,
o che potrebbe essere stato, e l'amore. In tutti e tre i racconti infatti
i protagonisti si trovano di fronte alla scelta e alla possibilità di
cambiare passato, presente e futuro. Buona lettura a tutti!
· PRESENZE, di Elisa
(http://www.stdreams.net/autore.htm#Elisa
)
Sull'Enterprise di TNG, una figura inquietante, che chiede giustizia
per un futuro che avrebbe potuto essere.
"Ciao Mareel"
"Leonard... Non mi hai mai chiamata così."
"Vuoi dire che non ho mai conosciuto il tuoi nome?"
"Non credo... D'altronde nemmeno io ho mai chiesto il tuo..."
"E' un peccato"
"Già... Ma ora è un po' tardi non credi?"
"Dipende dal fatto che sono morto?"
"Direi che è un bell'impedimento... Si...."
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· RABEEM, di Luca
(http://www.stdreams.net/autore.htm#Luca
)
Una coppia ben conosciuta dagli appassionati di TNG: Riker e Deanna.
E una decisione da prendere, finalmente.
La cantina era illuminata da bianche candele poste lungo l'interminabile
fila di botti.
C'era un solo tavolino al centro del corridoio immerso nella penombra.
Sul tavolo un candelabro d'argento ad otto bracci poggiato su un'immacolata
tovaglia spartita, longitudinalmente, in due da un fiume di petali di
rosa camaleonte. Riker fece un segno con la testa quando vide arrivare
Deanna ed un trio, composto di pianoforte, violoncello ed arpa, attaccò
"The promise" un brano di un autore terrestre di nome Michael Nyman.
Deanna era semplicemente stupenda fasciata da un sontuoso abito color
pervinca.
Continua
· QUATTRO LUSTRI, di The Spy
(http://www.stdreams.net/autore.htm#The%20Spy)
Non sempre i sogni si avverano. Tanto meno nell'universo di DS9.
E non sempre si aspetta per anni un futuro che non esiste più. Magari
senza accorgersi che invece la felicità è a portata di mano.
Solo quando alzò la testa dal cuscino Damar si rese conto che due bottiglie
di kanar erano troppe anche per lui.
Il dolore alle tempie fu accecante e lo costrinse a stendersi di nuovo,
imprecando contro se stesso e la sua debolezza. Certo era stata una
bella serata, una delle più belle serate da vent'anni a questa parte,
si era lasciato andare e senza pensare nient'altro che al divertimento
aveva rallegrato tutto e tutti, e che dire del dopo serata, Damar sorrise
e alzò gli occhi, se lo avesse saputo sua moglie ....
Continua
E' possibile scaricare qui
i tre racconti presentati per stamparli e leggerli comodamente offline.