WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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Ciao, ho letto con piacere il tuo articolo su "Nessun Dove" (NeverWhere), in particolare ho apprezzato la definizione sui due assassini, dato che anche io ho avuta la stessa identica impressione. :)
Quello che ho apprezzato (e che sembra che tu abbia tralasciato) e' la trasposizione fantasy della Londra dei sobborghi e del tube.
Non hai idea, ma dopo aver letto NeverWhere prendere il tube non e' stato piu' lo stesso. :)
Nella tentacolare metropolitana londinese, con le fermate dai nomi strani, le consuetudini ("step the gap") , le strane persone che si possono incontrare... tutto ha preso un sapore diverso dopo che ho letto quel libro.
Quando scendi nelle viscere della terra ti chiedi il perche' di quegli strani nomi, che cosa fanno tutte quelle persone in movimento e così via... Devo ammettere che uno di questi giorni farò un bel giro a vedere tutti i posti (quelli reali) descritti nel libro.
Londra ha un suo fascino particolare e Gaiman e' riuscito a consegnarcelo nella sua "favola per adulti".
Un bellissimo libro sicuramente... peccato che forse nella traduzione possa perdere qualche cosa, ma non ne ho la prova, non ho letto la versione italiana.

Igor.


La lettera è ovviamente destinata al recensore del libro di fantascienza del mese, il buon Paolo Longarini, il quale risponde personalmente al commento di questo nostro lettore in terra di Albione.

Ciao Igor, è vero, ho tralasciato la descrizione dei sobborghi di Londra, la realtà è che non mi sentivo "preparato" per argomentare il confronto tra quelli reali e quelli descritti da Gaiman.
La mia esperianza londinese si limita a due mezze giornate in transito per Edimburgo.
Oltretutto non vedevo l'ora di lasciarla proprio a causa della metropolitana.
La faccio breve, giuro.
Arriviamo (io e Rosanna, mia moglie) all'aeroporto, prendiamo il treno e dopo la quarta fermata, ed il quarto turno di "mind the door, mind the step", volevo tirare fuori la fida fionda (mai uscire dal raccordo senza) e farmi arrestare per danneggiamento di altoparlante.
Probabilmente non lo avrebbero fatto, poiché sarei stato portato in trionfo da tutti gli italiani in vacanza.
Possibile che tutti gli inglesi siano talmente deficienti che se una voce non glielo ricorda inciampano tutte le volte che devono uscire dalla metro?
Il libro di Gaiman era molto descrittivo quindi si riesce comunque a "sentire" la città, l'umidità costante che deve esserci da quelle parti, ma non ho voluto fare un torto a tutti voi parlando di cose che non conosco.
Per la traduzione non so dirti, ho voluto chiudere gli occhi e credere che sia lo stesso traduttore della Magic Press (unica casa editrice italiana che pubblica seriamente i fumetti di Gaiman).
Non hai idea di che piacere mi fa conoscere un altro appassionato!

Paolo Longarini




So ammettere quando ho perso, voglio fare i complimenti a Francesco Spadaro per la risposta briosa e divertente che mi ha dato.
Un ottimo tautogramma.

Akkusativ


La mail della Lettrice si riferisce a una risposta data da Francesco Spadaro nello scorso numero, sempre in questa rubrica di posta.
Ovviamente ripasso la tastiera al suddetto redattore per la risposta di dovere.

Gentilissima e simpatica lettrice, vincitori e vinti vi sono nelle tenzoni, qui non mi pare vi siano state sfide, ma solo una intelligente, colta e simpatica critica da parte tua, alla quale ho voluto rispondere giocosamente, così come giocosamente sono scritti i vari esercizi di stile che produco con divertimento nella rubrica "Crazy Trek" sperando che divertano anche qualche lettore.
Spero che tu possa continuare a seguire sempre i nostri umili sforzi di allietare i navigatori della rete che amano Star Trek, e comunicare via warp-mail le tue impressioni.

Lunga Vita e Divertimento

Francesco Spadaro



Salve, mi chiamo Christian Motalli e vi scrivo a proposito dell'articolo "IL PARADOSSO DEL DILITIO TEMPORALE: UNA NUOVA INTERPRETAZIONE".
Credo che il libro sia "Prima Direttiva", nel quale il Capitano Kirk, Spock, McCoy, Sulu e Chekov vengono accusati dalla Federazione di essere i colpevoli di una guerra nucleare che ha distrutto un pianeta.
Infine riescono a scoprire che è causato da un gruppo di alieni sconosciuti che comunicavano utilizzando onde radio simili a quelle d'innesco delle armi nucleari.

Motalli Christian

Susanna Ricci, coadiuvata da un ricercatore competente (che caso vuole sia anche il legittimo consorte), ha scritto l'articolo riguardante il dilitio con rinnovato entusiasmo e con la voglia di trovare sempre nuovi spunti per far sì che questa rivista amatoriale sia gradita ai lettori ogni mese; ringraziano quindi entrambi Christian per la precisazione che ha voluto inviare alla nostra redazione.
E' sempre motivo di letizia l'apprendere che gli articoli pubblicati su questa rivista sono letti ed apprezzati, e che sono fonte di riflessione e di ricerca da parte dei lettori più esigenti.



Ciao a tutti.
Lo sapete che è possibile seguire la quinta e la sesta stagione di Voyager sul satellite?
Purtroppo in lingua tedesca, su SAT 1.
Il sabato alle 15.00 la quinta stagione.
Il venerdì alle 20.15 la sesta.

Ciao.
Gaetano

Caro Gaetano, grazie per l'informazione (che gli appassionati trek forse già conosceranno).
Come forse molti di voi hanno appreso, Canal Jimmy ha acquistato le ultime stagioni di Voyager ed ha intenzione di trasmetterle quanto prima, ovviamente dopo averle doppiate: la notizia era stata data in eclusiva (in quento Canal Jimmy era sponsor della Manifestazione) alla recente DeepCon, ed aveva suscitato cori di giubilo da parte dei fan della serie.
Spero che questa informazione renda felici tutti i possessori di parabola.



Ciao a tutta la "redazione" (che beninteso non dovrebbe essere esageratamente blasfermo visto che NON siete giornalisti).
Vorrei chiedere al mondo intero (e anche a voi senza pekkato) xké la RAI, che mi pare avesse cominciato e quindi acquistato i diritti x farlo, a trasmettere VOYAGER, l'ha soppressa con tale leggerezza?
xké tanto astio verso noi umani (sembrano quasi i keison [ si scrive così?] ).
Insomma ke abbiamo mai fatto di così nefasto da meritare questo trattamento ?
Io sto nel Lazio e grazie ad una TV privata (che si chiama T9) riesco almeno a vedere DS9 praticamente da dove ha interrotto la RAI a suo tempo.
Grazie per esserci.

Giovannni

Caro Giovanni,
Grazie a te per esserci.
Ricordo sempre, ogniqualvolta ne ho l'occasione, che la nostra rivista si basa sul fatto che siamo tutti legati dalla stessa passione per una fortunata serie televisiva, e che quindi non ha nessuna pretesa di giornalismo professionale.
Il fatto che all'interno di questa cerchia di amici si sia scelto di definire dei ruoli come redattore, caporedattore, direttore, ecc, vuole solo designare una attribuzione di mansioni, e non una pretesa di professionalità che non abbiamo.
La carriera giornalistica la lasciamo a chi sa fare le notizie (anche se molti in Italia ritengono che troppa parte della stampa nazionale sia fatta da emeriti imbecilli, con carriere basate su favoritismi, o da servi di partito, quale che sia il partito), noi ci limitiamo a fare del nostro meglio per divertire le persone
che hanno scelto di leggerci.
Per rispondere alla tua lettera, DS9 è stato acquistato dall'emittente satellitare Canal Jimmy, la quale ne trasmette le puntate in lingua originale con sottotitoli in italiano (curati da esperti traduttori Trek).
Non credo che la decisione di vendere i diritti Rai sia stato basato da disinteresse, ma solo da mero senso dell'affare.
Anche in Lombardia, ove io risiedo, l'emittente Antenna Tre trasmette le puntate che tu vedi in Lazio.
Si vede che più una emittente è piccola e più ha a cuore la richiesta del pubblico, al contrario della nostra emittente nazionale che ha scelto di seguire una linea puramente commerciale (e si scrive Kazon).

Live long and prosper, se potete....

Rossella"DrBev" Marchiselli


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