SPECIALE
a cura di Susanna Ricci e Paolo "Exidor" Longarini

DOUGLAS ADAMS

GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI E TANTO ALTRO
di Susanna Ricci


Douglas Adams è morto.
Questo non vuole essere un elogio funebre, né un saggio illuminato che critica le sue opere.
È solo un brevissimo spunto per coloro che non hanno mai letto i suoi libri.
Fatelo.
È "altamente probabile" che vi divertiate un mondo.
La prima volta che ho letto Guida Galattica è stato tanto tempo fa, un Urania megausato: non ne avevo sentito parlare, non conoscevo l'autore; un salto nel buio come capita spesso e, quella volta, un salto particolarmente fortunato.
Penso di non aver mai riso tanto, già dalle prime pagine: le avventure di un uomo qualunque, Arthur Dent, che, una mattina presto, ancora pieno di sonno e avvolto nella vestaglia, si trova i buldozer fuori dalla porta. Un'autostrada deve essere costruita e deve passare proprio dove si trova la sua casa, che, di conseguenza deve essere demolita.
Solo che nessuno lo ha avvertito.
Mentre si consuma il suo dramma privato, ecco prospettarsi la tragedia globale: una nuova rotta galattica deve essere costruita e deve passare proprio dove si trova la terra, che, di conseguenza, deve essere atomizzata.
Solo che nessuno degli alieni in orbita di parcheggio a bordo delle loro navi distruttrici, ci aveva avvertito.
La confusione si somma alla confusione, a nulla valgono le proteste di Dent e dei maggiori governi terrestri, ed il libro prende il volo nel regno dell'assurdo demenziale, raccontando le avventure di Dent, unico terrestre ad essere tratto in salvo di straforo da un autostoppista galattico di professione, Ford Prefect. Autore della famosissima Guida, che contribuirà a trarli d'impaccio non poche volte.
La storia si dipana in ben 5 libri successivi, non necessariamente legati tra loro: leggerli in sequenza aiuta, ma non è fondamentale.

Guida Galattica per autostoppisti (1979)
Ristorante al termine dell'universo (1980)
Addio e grazie per tutto il pesce (1982)
La vita l'universo e tutto quanto (1984)
Praticamente innocuo (1992)


Il primo rimane comunque secondo me il migliore, il più ricco di inventiva e di trovate geniali. Da una parte è un libro onirico, che si avvicina moltissimo alle avventure di Alice nel paese delle meraviglie: le cose che accadono a Dent sono assurde, molto spesso completamente prive di logica, almeno ad un primo esame.
Salvo poi trovare la loro perfetta collocazione alla fine del romanzo, quando tutti i nodi vengono al pettine, grazie ad una delle spiegazioni pseudoscientifiche più originali della storia della fantascienza.
Le due cose che hanno colpito di più la mia fantasia sono senza dubbio la storia del pesce traduttore (babelfish), che deve essere inserito nell'orecchio (!), e la storia dell'asciugamano, oggetto di culto per ogni autostoppista che si rispetti.
Degno di nota, secondo me, anche il romanzo "Starship Titanic". Forse definirlo romanzo è un pò pretenzioso, visto che nasce come "spiegazione" dell'omonimo videogioco, ideato proprio da Adams: so che in America ha avuto un successo strepitoso, ma non ne ho visto traccia in Italia.
Ad ogni modo, anche in questo caso siamo ai limiti dell'assurdo, considerato che le premesse partono da una astronave che si arena nel giardino di un villone americano, il cui proprietario si trova ben presto invischiato in una serie di avventure molto poco usuali...

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GUIDA ALLA BATTUTA FACILE?
di Paolo "Exidor" Longarini


La faccio breve: non mi è piaciuto.
Prima di parlarne con Susanna sospettavo l'esistenza di altri libri della serie "Guida Galattica" ma, per una sorta di preghiera al buon Dio della buona letteratura, speravo non fosse vero. Spiego: per me non esistono libri grigi, esistono libri molto belli (bianchi) o libri molto brutti (neri), quelli metà e metà li cancello immediatamente dalla mente un istante dopo averli finiti di leggere. La "Guida" appartiene a quest'ultima categoria. L'ho trovato un'informe accozzaglia di battute, alcune davvero belle, non c'è che dire, senza il benché minimo senso che non la battuta stessa. Da un libro chiedo di più. Voglio storia, costruzione della storia, personaggi e svolgimento. Per fare un parallelo cinematografico l'ho trovato né più né meno di un film "buddy buddy" (voi internettiani mi riempite ogni giorno con termini assurdi, potrò usarne uno io una volta ogni tanto?), per intenderci un film tipo "Arma Letale", in cui non esiste storia, c'è un poliziotto buono e uno "cattivo" ed il tutto si trascina tra battute, inseguimenti e distruzioni di materiale vario.
Se Gino e Michele avessero trovato il pretesto di inserire un abbozzo di storia né "Anche le formiche…" avrebbero ottenuto lo stesso effetto.
La costruzione stessa della trama è inesistente e spezzettata, la separazione dei capitoli sembra la divisione a puntate della vecchia serie di Batman (quella con Bruce Wayne in pigiama e con i rotoli), alla fine del capitolo succede qualcosa di apparentemente irreparabile salvo essere tutto risolto nella prima pagina del seguente (e senza usare "BANG", "SPIFF"e KATAPOW").
I personaggi sono poi solo apparentemente delineati, in realtà di loro si sa solo che devono interagire in maniera divertente tra loro, devono insomma essere uno la spalla dell'altro con sullo sfondo il libro "Guida" che deve fornire lo spunto per le battute.
Per la stessa cifra che dovreste impegnare per l'acquisto del libro ci esce:
- un altro libro qualsiasi;
- un menu turistico;
- una confezione da sei di quei cosi che quando li cerchi non ci sono mai;
- un cinema con annessi pop corn;
- un'ottantina di chilometri in treno.
Augh, ho detto.

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Dall' "Omaggio a Douglas Adams" sul sito http://www.buonumore.org

1. "È in momenti come questo che mi pento di non aver ascoltato quel che mia madre mi diceva sempre". "Che cosa diceva?". "E che ne so? Non ascoltavo".

2. La principale differenza fra una cosa che si può rompere e una cosa che non si può assolutamente rompere è che se la cosa che non si può assolutamente rompere si rompe essa non può più essere aggiustata.

3. La Guida Galattica è infallibile. è la realtà, spesso, ad essere inesatta. (da "La Guida Galattica per gli Autostoppisti")

4. C'è una teoria che afferma che, se qualcuno scopre esattamente qual è lo scopo dell'universo e perchè è qui, esso scomparirà istantaneamente e sarà sostituito da qualcosa di ancora più bizzarro ed inesplicabile. C'è un'altra teoria che dimostra che ciò è già avvenuto. (da "The Hitchhiker's Guide to the Galaxy" o "Guida Galattica per gli Autostoppisti")

5. La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perchè è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perchè vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorchè vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un comattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente. (da: Guida Galattica per gli Autostoppisti)

6. Questo pianeta ha -- o piuttosto aveva -- un problema, che era questo: la maggior parte della gente che ci vive era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che è bizzarro, dato che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad essere scontenti.

7. Per un attimo nulla accadde. Poi, dopo un secondo o giù di lì, nulla continuò ad accadere.

8. Chiunque sia capace di far diventare se stesso Presidente non gli dovrebbe essere permesso per nessun motivo di lavorare. (Anyone who is capable of getting themselves made President should on no account be allowed to do the job). (Douglas Adams, "The Hitchhiker's Guide to the Galaxy")

9. Con un'anitra di gomma non si è mai soli. (Douglas Adams "The Hitchhiker's Guide to the Galaxy")

10. Gli esseri umani che sono quasi gli unici nel possedere l'abilità di imparare dall'esperienza degli altri sono anche straordinari per la loro scarsa tendenza a fare ciò. (Douglas Adams, Last Chance to See)

11. Life... is like a grapefruit. It's orange and squishy, and has a few pips in it, and some folks have half a one for breakfast.

E, per finire, il link al sito ufficiale dedicato a Douglas Adams:
http://www.douglasadams.com/




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