L'EDITORIALE
di Rossella "DrBev" Marchiselli


Oi dialogoi

E' sera, la redazione chiude.
Mentre il redattore estratto a sorte sta finendo la sua corvée di pulizie, il Vostro Direttore impagina la posta mensile: poche correzioni e il giornale sarà pronto per l'uscita, mentre ancora non so che scrivere nell'editor...
"Scusi."
Mi guardo intorno per riuscire ad abbinare ad un volto la voce sentita, ma non vedo nessuno.
"Qui, in basso."
Sposto lo sguardo. La papera dello STIM mi guarda con aria intenta. Ecco, adesso sento anche le voci.
"Non si preoccupi, sono io che ho parlato", dice la papera.
"Scusi lei. Posso esserle utile?"
"Io sto benissimo. Piuttosto, lei mi sembra preoccupata. Se ha bisogno di un interlocutore diverso dalla sua solita gatta...mi consideri a disposizione". Che gentile.
"Beh, effettivamente, stavo leggendo notizie sull'applicazione della legge per l'editoria, e sa...", rispondo.
"Oh, supponevo: posso farle un paio di domande?" chiede l'anatide.
"Certamente", concedo.
"Dunque, credo che la sua preoccupazione verta sul fatto che non sa se la fanzine che lei dirige sia o meno rientrante in quei siti che sono soggetti a normativa di Legge", comincia " e che quindi lei non sappia che pesci pigliare".
"Effettivamente..."
"Questo sito fa informazione?"
"Beh, insomma, riporta, con le fonti, alcune notizie captate in giro...anche se le News come le scrive Paolo non è che sia...", comincio e controbatto "Ma il punto è che siamo periodici, nelle uscite..."
"Questa è dunque una testata giornalistica registrata?"
"Ma vuole scherzare? Questo lo san tutti che è un sito amatoriale... basta vedere il premio che..." (attacco di tosse da gaffe).
"Lei e la sua redazione avete intenzione di chiedere finanziamenti per questo sito?". Interloquisce il bipede.
"Soldi? Possiamo chiedere soldi?". Sto già sbavando.
"Se siete un sito regolarmente registrato, o una testata giornalistica registrata, con un direttore responsabile iscritto all'Ordine dei Giornalisti o dei Comunicatori, si, potete farlo. Ma ovviamente solo dopo che saranno state erogate le norme che sanciscono l'applicabilità della Legge in questione.". Chiosa la papera.
"Ehm, temo di no...ma scusi, perché queste domande?". Sto incuriosendomi.
"Per tranquillizzarla. Vada pure a casa a riposare. La legge per l'editoria , così come strutturata, credo che non influirà sull'andamento delle uscite della sua fanzine. Della Nostra fanzine, se mi permette. E, Direttore, so che alcuni la prendono sul serio, nella sua carica, ma non cominci a crederci anche lei... "
Gulp. Accuso il colpo. Arrossisco come un polpo. Mea culpa. Cenere sullo scalpo. E altre allitterazioni.
"Ma lei come fa a sapere queste cose, scusi, non sapevo che le pap.."
"Scusi, su Internet scrivono cani e porci, una papera informata pare strano?". Mi fulmina con lo sguardo, scuotendo il portacoda.
Il ragionamento non fa una piega.
"Beh, la lascio, lei deve rincasare.. Posso permettermi di chiedere al Gentile Direttore un miglioramento del vitto, almeno a livello di varietà? Sa, tutto quel mais mi dà acidità di stomaco...e non posso diventare dipendente dal bicarbonato.. Le ho preparato una lista di alimenti consigliatimi dal Dottor Spadaro per la mia dieta, se vuole tenerne conto."
"Oh, ma certamente, io non immaginavo: dia qui, domani compro tutto il necessario...certo che se potessimo chiedere quei finanziamenti...potrei anche trovare una donna delle pulizie, pagare le bollette telefoniche dei redattori, comprare carta igienica colorata, il fertilizzante per le piante, ferie pagate...vedo dalla sua espressione che non è il caso vero?"
"Buona serata, Direttore." Dice la papera, e torna nel suo box a occuparsi di lisciare il piumaggio.
Esco dalla sede della Webzine, con la lista della spesa: Bistecche alla bismarck? Sofficini? Gorgonzola? Creme Caramel? Una papera che mangia queste cose? E poi dicono che uno si butta a sinistra.


Il numero che state per leggere contiene alcuni articoli in omaggio alle due star protagoniste della futura Sticcon di Bellaria, Majel Barrett Roddenberry (la Chapel di Tos) e Marina Sirtis (Il consigliere Troi di Tng). Nirvana è il film cult recensito questo mese dal nostro Corò, e un particolare scambio di lettere intercettate dal Navarca alla corrispondenza privata di due protagonisti di Primo Contatto ci fa capire in che modo viene costruito un film Trek. (e spiega il perché degli YATI).
Come al solito tutto il numero è degno di essere letto in ogni sua parte, e come al solito faccio sempre dei torti esaltando un articolo a scapito di un altro: lascio quindi al lettore attento il divertimento di attribuire le sue preferenze a quel pezzo piuttosto che ad un altro.

Live long and prosper, se potete..

Rossella Marchiselli
Direttore (amo questo titolo) dello Star Trek Italia Magazine.


Se volete contattare il Direttore scrivete a:direttore@startrekitaliamagazine.it