Redattore
Fabiano Piccione


Sono nato a Bergamo, un piovoso venerdì di Settembre. Precisamente il 30 Settembre del 1977.

Nel 1990 mi sono trasferito in un paese a 5 minuti da Como. Studio Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano, sono un amante dei cani e ho un pestiferissimo cocker di nome Mike (chi prova a dire "ah, Mike...come Mike Bongiorno..." giuro che lo uccido). Da piccolo non mi perdevo neanche una puntata della serie classica di Star Trek (alias Destinazione Cosmo) e andavo matto per tutto ciò che fosse fantascienza in generale. Questa passione mi è rimasta fino ad oggi, ininterrottamente, e credo che non mi passerà mai, dato che sono sognatore per natura. Durante la trasmissione di TNG avevo la testa un po' altrove (chissà dove?) e non sono stato affatto un assiduo spettatore. Ma ultimamente mi sono rimesso in pari, e la mia rinnovata passione per Star Trek la devo a Voyager, l'ultima incarnazione della nostra saga preferita, che mi ha catturato letteralmente da quasi tre anni e che mi ha stimolato a colmare tutte le lacune trekkiane che avevo accumulato nel tempo.

Cose che mi piacciono in Star Trek: l'esplorazione, con la scusa della fantascienza, di tutto ciò che è "l'essere umano", attraverso le mille metafore che questa saga ci propone.
Adoro particolarmente Spock, Bones, Picard, Data, Deanna, Ro Laren, Guinan, Janeway, Seven of Nine, B'Elanna e il Dottore olografico. Ho una passione incontenibile per l'Enterprise dei film della classica (che adoro quasi tutti, specie il 2^, il 3^ e il 6^), per L'Enterprise-E e per la Voyager.

Cose che non mi piacciono in Star Trek: "Generazioni"(che trovo francamente noioso), il chip emozionale di Data (che rischiava di rovinare il bello del personaggio) e le ultime 4 stagioni di DS9 (che trovo c'entrino ben poco col resto della filosofia di Star Trek).