WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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Ciao magnifici dello STIM!!!
Devo assolutamente esprimere la mia solidarietà al lettore che critica il modo di scrivere del "vostro" Paolo Longarini. Cercate di capire che la sezione delle news è tra le più attese da noi "poveri" trekkers e vederla trattata in siffatta maniera è perlomeno irritante ...
Non si capisce perché poi l'argomento debba poggiare su basi umoristiche... Forse per riempire spazio altrimenti inutilizzato??? Non ultimo: il signore non fa ridere .
Grazie
Cristiano

p.s. Al solito: grazie di esistere .
p.p.s. Io sono tutto fuorché una persona seriosa...

Caro Cristiano,
grazie di esistere anche a te da parte di questi magnifici redattori!!!
Senza le persone che ci leggono, anche se non tutti apprezzano in toto gli articoli pubblicati sulla nostra Webzine, saremmo solo un pugno di byte che occupa spazio su un server...
Affronto per la seconda volta in posta la questione relativa alla sezione delle news: non è facile trattare questa rubrica in quanto richiederebbe un aggiornamento continuo, quasi quotidiano, in seguito alle numerose notizie (siano esse canard o cose vere) che vengono continuamente pubblicate sul Web a proposito della saga trek.
La scelta redazionale quindi di fare diventare la sezione riguardante le news un vero e proprio articolo, trattato con umorismo, invece che farne un semplice elenco di avvenimenti e/o indiscrezioni, deriva anche da questa esigenza.
Quanto al fatto che il redattore addetto a questa parte della nostra Webzine sia o meno divertente, ritengo che il senso dell'umorismo sia una caratteristica assolutamente innata e personale: io adoro Aldo, Giovanni e Giacomo (perché, perché devo essere sempre l'ultimo assapere le cose?), mentre mio padre cambia canale non appena li vede sullo schermo, in quanto preferiva Gino Bramieri (un uomo entra in un caffè, splash).
De gustibus...




Chi è in prima base.
Quale è in seconda.
Non lo so in terza.
Ma chi è il ricevitore?
No chi è in prima.
Ah scusate, il nome del ricevitore?
:-)
Live long and prosper

Lorenz
Figlio® di Dashana Reb & Franck
Nipote® DeFa
Fratello® di V'Ral, Jaleen, Dans, 2FB, Trax, Ciccillo

La gag della prima base fu inventata da Abbot & Costello, noti in Italia come "Gianni e Pinotto", e credo sia una delle più note e continuamente rappresentate da una coppia di attori (ripresa anche da Jack Lemmon e Walther Matthau, per esempio).
Un po' come i nostri comici che si divertivano a rappresentare il "vieni avanti cretino" :)
PS: Famiglia® numerosa eh?:) (quella Jaleen mi pare di conoscerla...)



Raggruppo qui di seguito alcune lettere di un affezionato lettore che si chiama Filippo Simone, e che ci ha gratificato della sua massima attenzione e ci ha voluto fare pervenire i suoi commenti su parecchi degli articoli contenuti nel numero scorso.

Ciao a tutti. In commento all'articolo TUVOK, TUVOK... PERCHÉ SEI TU, TUVOK? volevo dire due parole ai redattori. In un numero dello Stim dedicato ai Vulcaniani, avrei preferito che a scrivere qualcosa sul mio amato Tuvok fosse stato qualcuno che lo apprezza, non certo qualcuno che non lo sopporta, tutto qui. Rispetto comunque i gusti di Fabiano e Matteo, ma mi resta la tristezza di non leggere tutto il buono che c'è nel personaggio di Russ. Ciao comunque.

Parere personale: non sopporto Tuvok. Lo trovo affascinante quanto una confezione di totani surgelati.

SCRUTANDO LA GALASSIA (articolo di Domenico Ciccone, N.d.R.):
Ecco perché un giorno vorrei dire a Marzullo:
Star trek è un sogno
e
Star trek aiuta a vivere meglio.

Ciao a tutta la redazione ed a Rossella in particolare.
Anche questo mese ho terminato di leggere la rivista e volevo dirvi... BRAVISSIMI! I mesi scorsi non l'ho fatto, ma... dato che questo mese vi ho spedito 2 o 3 lettere di critica, volevo "rimediare" confermandovi che vi apprezzo molto. Continuate così!!!

Che dire... MA GRAZIE:)

Nell'articolo SPOCK E LA FUSIONE MENTALE scritto da Antonella, l'autrice afferma "Ehm, non chiedetemi di orientarmi con le date stellari. Non ci ho mai capito niente.", ma poi dimostra di non capirci molto neppure con le date tradizionali, come dimostrato dalla seguente frase "I nostri eroi allora effettuano un fantastico viaggio nel tempo, indietro di quattro secoli, allo scopo di catturare una balena e portarla nel 23° secolo." Visto che, come sanno tutti, approdano nel nostro 20° secolo, il viaggio indietro nel tempo è di soli tre secoli.
Giusto? Dopo questo mio esercizio di marcata pignoleria, faccio comunque i miei complimenti ad Antonella per lo splendido articolo!

Non tutti siamo perfetti, ogniuno ci abbiamo i suoi difetti!
Un grazie da parte della nostra Antonella!


Dopo aver letto il pezzo SESSUALITÀ VULCANIANA di Salvatore Carboni, ho alcune considerazioni da fare.

1 - Parlando del concepimento di Spock, Salvatore conclude così: "In effetti non si nota in Spock alcuna differenza fisiologica rispetto ad un Vulcaniano puro, mentre il disagio che talvolta prova per la sua natura ibrida è in realtà dovuto alla coscienza della sua condizione, più che a cause organiche."
Io non credo sia esatto. In un episodio in cui una trasfusione di sangue vulcaniano poteva salvare suo padre, veniva specificato che esso doveva essere sottoposto ad un filtraggio per eliminare le componenti umane dal sangue di Spock.

2 - E poi una frase aberrante: "Un discorso a parte merita l'omosessualità, di cui è discussa la natura di devianza: qui mi limito ad esprimere un'opinione personalissima, che si estende al delicato, e più volte dibattuto, tema dell'omosessualità in Star Trek. Io sono dell'opinione che nel XXIII e XXIV secolo l'omosessualità non esista più, né su Vulcano né in nessun altro mondo della Federazione, probabilmente grazie ai progressi dell'ingegneria genetica, della psicanalisi e della pedagogia."
Premetto che non è necessario essere omosessuali per definire aberrante una frase del genere: io non lo sono.
Natura di devianza? Mi auguro che sia un termine riportato dal "sentito dire" e non una convinzione di Salvatore.
E poi... l'opinione personalissima, come l'ha definita Salvatore... nel XXIII e XXIV secolo l'omosessualità sarà stata debellata grazie a terapie genetiche/farmacologiche/psichiatriche/educative. Come se l'OMOSESSUALITÀ fosse una MALATTIA!!!!!! Una malattia da curare, o prevenire.
Devo dirlo, sono decisamente contrariato dalla lettura di questo frammento che ha concluso un bellissimo e completo articolo.
Nascere, crescere e, all'avvento della pubertà, accorgersi di essere attratti sessualmente da persone dello stesso sesso. E continuare la propria vita secondo questo dettame genetico/ormonale che la natura ci ha assegnato. Questo avrei voluto leggere. Sapete qual è la cosa che mi sorprende di più? Leggere una considerazione del genere da un appassionato di cultura vulcaniana, che dovrebbe prescindere da qualsiasi tipo di intolleranza e repressione.
Aspetto la vostra risposta, conoscendo la vostra completa disponibilità ad affrontare critiche e contestazioni.
Ci tengo comunque a ribadire a Rossella ed a tutta la redazione i miei complimenti per la splendida rivista che cerco di centellinare sera dopo sera! :-)
Un saluto a tutti voi, Salvatore Carboni compreso.

Filippo Simone

Ho ovviamente inoltrato le tue considerazioni critiche a Salvatore Carboni, il quale mi ha gentilmente fornito le spiegazioni da te richieste.
Ecco la sua risposta:

Quanto alla trasfusione di sangue (vista in "Viaggio a Babel", CLA), io ho scritto che "non si nota in Spock alcuna differenza fisiologica rispetto ad un Vulcaniano puro". Questo non vuol certo dire che qualche differenza non vi sia, a livello cellulare senz'altro ve ne sono. Ma esteriormente e dal punto di vista comportamentale Spock sembra un Vulcaniano come tutti gli altri. Questo era il senso della mia frase.

Per quanto riguarda l'omosessualità ho espresso una mia *personalissima opinione*, come ho detto chiaramente. O forse sull'omosessualità sono consentite solo opinioni PRO e non anche CONTRO? Alla faccia della libertà di espressione! Se si potessero esprimere solo opinioni "politicamente corrette" vivremmo in uno stato totalitario, non in democrazia.
Che l'omosessualità sia una malattia non lo dice Salvatore Carboni, ma la maggior parte dei testi di psichiatria, come scoprirà Filippo se avrà la pazienza di documentarsi un attimo. E' vero che negli ultimi anni èsorto un movimento revisionista, peraltro sorretto da fortissimi appoggi e pressioni politiche.
Io ritengo che quando l'ideologia si mischia con la scienza la verità scientifica viene sempre sacrificata. Se tutti fossimo omosessuali la specie umana si estinguerebbe in poco tempo, e ciò fa dell'omosessualità un'anomalia, una deviazione dalla norma. Senza volerne dare per questo alcun giudizio morale, la mia èsolo un'asettica considerazione di ordine scientifico.
Io comunque rispetto le opinioni di tutti, a patto che anche gli altri rispettino le mie, pur senza condividerle.
Vita lunga e prospera a tutti, Filippo compreso :-)))
Vic Toor e Smursma

Tenente Comandante Sooran (Salvatore Carboni)
Primo Ufficiale della U.S.S. Capella NCC 54999 ( www.usscapella.org )

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A dimostrazione che lo STIM è una Webzine profondamente sensibile alla filosofia dell'IDIC, per cui ogni opinione ha il pieno diritto di essere espressa, ti segnalo nello stesso speciale sui Vulcaniani l'ultima parte dell'articolo di Anna Manfredini (TNG), che ha del problema una visione diametralmente opposta; sempre suoi e sempre sull'argomento altri due articoli, rispettivamente sullo STIM n° 1 e sullo STIM n° 17.



Ciao ragazzi,
grazie per i complimenti per il racconto "Un aiuto inatteso" se desiderate consultare altri racconti o leggere la fine della prima parte già pubblicata il mio piccolo sito è a questo indirizzo:
http://utenti.tripod.it/klaus2001
nella sezione Fantascienza/Star Trek/Racconti
ciao e alla prossima
Claudio

A seguito di alcune segnalazioni pervenuteci a riguardo del racconto pubblicato nel numero scorso all'interno dello STIM, il cui link non riportava alla sua conclusione su STDreams (in quanto le pagine del sito vengono aggiornate lentamente, grande è la mole dei racconti che vengono spediti ai due curatori della pagina), Claudio Caridi, l'autore del racconto in questione, ci fornisce i dati necessari per raggiungere le pagine in cui potete trovare l'epilogo della storia.




Salve a tutti, la vostra rivista è mitica! Cmq volevo chiedervi TRE cose:
1) Se conoscete un sito (con giocatori italiani) di STAR FLEET COMMAND e BIRTH OF FEDERATION?
2) Dove posso scaricare degli up date per i suddetti giochi?
3) Quando esce la vostra rivista?

Saluti da Nico

Ciao Nico,
grazie per i tuoi complimenti, da parte di tutti noi della Redazione.
Non conosco alcun sito per i giochi che mi hai segnalato, pubblico la tua lettera perché sicuramente qualcuno, leggendola, può fare pervenire in Warpmail qualche segnalazione corrispondente alle tue esigenze.
Gli update per i giochi so che si trovano su molti siti sia italiani che esteri, ti consiglio di fare un search approfondito, io ho ottenuto un discreto numero di link a questo proposito.
La nostra rivista esce il 1 di ogni mese; se vuoi, puoi iscriverti alla apposita newsletter (trovi il modulo a fine sommario), ti verrà mandata una lettera con la quale sarai informato dei contenuti della Webzine, ricordandoti che siamo on line con il nuovo numero.




Ho letto il tuo commento dell'episodio "Il duello" e giuro che chi anche se non lo ha ancora visto ne resterà di sicuro affascinato!!!!
Quale donna della terra però ti dovrei appuntare un po' di cinismo, comunque ok sei stato grande!!!!!
ciao
p.s. comunque per me la Serie Classica rimane sempre la migliore!!!!

Passo la penna a Riccardo Palazzani, curatore inimitabile della rubrica dedicata alla Serie Classica:

La Serie Classica resta la migliore.
Concordo pienamente a metà con il mister [cit]
Ti ringrazio per i complimenti (una volta che li fanno a me!) anche se non comprendo dove hai visto del cinismo nel mio articolo...ah!
Intuisco: la frase relativa alle donne della Terra...mmmm...forse hai ragione tu, non è assolutamente vero che si ammazzano per stare con il primo idiota, che però sa destreggiarsi molto bene col pallone.
Non so che intendessi di preciso, forse ero annebbiato, forse volevo fare solo un riferimento velina...ehm, scusa velato.




Carissimi,
gran bel sito: ho scaricato tutti i vostri numeri e li tengo gelosamente in un CD per leggerli in momenti di relax. Devo dire che l'articolo sulla regina Borg è stato veramente molto buono e particolarmente documentato, nonostante non mi sia mai fatto problemi ad accettare la Regina Borg (anche se qualche doloroso dubbio me l'ha insinuato la lettura dei libri di Franco La Polla), anche perché First Contact è veramente il più bel film di S.T. per me (ho pigliato il DVD, ma anche Insurrection è bellissimo!). Spero di condensare un po' ciò che vorrei dirvi/chiedervi:
- innanzi tutto dove posso trovare eventuali fanfiction su Star Trek, soprattutto TNG (anche VOY);
- ho molti libri di S.T. ed. Fanucci ed ultimamente ho letto "I Protettori" di W. Shatner: non ho capito assolutamente nulla! Purtroppo "Il Fantasma" e "Vittoria Oscura" sono usciti molto dilazionati nel tempo, però mi sento di dire che nel capitolo finale della trilogia Shatner abbia messo troppo materiale rispetto ai primi due; inoltre non ho mai amato il capitano Kirk, perché troppo mitizzato, e poi nella sua vita sono successi talmente tanti eventi da renderlo un indigesto superuomo.
Perché ho letto i libri? Ma per Picard & Co. of course, anche se sembra che Shatner non ami molto i "nuovi" personaggi. Ma Kirk morirà mai in libreria?
Lunga vita e prosperità.

P. Paolo

Caro Paolo,
ma chi lo ammazza Kirk?
Nella trilogia precedente a quella da te letta (che comprende "Il ritorno", "Le ceneri del paradiso" e "Il vendicatore"), con un astuto espediente Kirk riesce a farsi resuscitare dalla morte trovata su Veridiano III, e a ridiventare "il leggendario capitano", "quello che fa la differenza", insomma ad autoincensarsi per ben tre libri. Da vomito.
Spero ardentemente che qualcuno prima o poi riesca a sopprimerlo ed a bruciarne il corpo, senza lasciare nemmeno una microcellula dalla quale lo si possa clonare.
Il panorama Web dedicato a Star Trek è così vasto che non posso che consigliarti una ricerca ed augurarti buona fortuna e un sacco di pazienza, troverai circa 150.000 link, fra italiani ed esteri, dedicati a questo argomento.
Puoi eventualmente consultare la sezione dei nostri link.




Ciao, sono Guido Massazza, italiano che abita a Bogotá, Colombia e fan di Star Trek da tanto tempo che non ricordo più. I miei favoriti sono Picard, La Forge, Data, Worf, insomma TNG e anche Odo e Chakotay.
Vi ringrazio per regalarci la vostra rivista, anche se di recente l´ho scoperta; mi sembra spettacolare.
Vi prego di dirmi come posso leggere tutti gli articoli dei 23 numeri precedenti, non i download, gli articoli.
Vi ringrazio.

Caro Guido,
è una bellissima sorpresa vedere che siamo seguiti anche dall'altra parte del mondo.
Sono stata a Bogotà molti anni or sono e ricordo questa città (specialmente il Monserrate, il Museo de Oro e le vicine cascate di Tequendama) con molto affetto.
Grazie per i complimenti per la nostra rivista, visto che provengono da tanto lontano ci sono molto cari.
Purtroppo devo dirti che l'unico modo per leggere gli articoli off line, per il momento, è scaricare tutti i numeri uno per uno e unzipparli.
Presto abbiamo però intenzione di creare un database per rendere più agevole la consultazione dei passati articoli, che saranno così consultabili senza dovere scaricare tutto il pacchetto contenente il numero.





Cioè spettabile redazione di Stim (spettabile si fa per dire ) vi scrivo perché rivedendomi una delle rare puntate di Voyager che ho registrato .. rivedendo il personaggio di Chakotay per l'ennesima volta mi sono imbestialito.. o meglio l ho trovato il classico personaggio politically correct fatto alla ..........kazzo.
Mi spiego Chakotay dovrebbe essere un indiano nordamericano o meglio un pellerossa.. Ora a parte che l'attore più che un indiano sembra o un messicano o un samoano,,, dal punto di vista fisico.. (se ci fossero dubbi confrontare i tratti somatici dell attore che interpreta Chakotay ,, con quelli di attori "realmente indiani " tipo Wes Study (è il Pawnee di Balla Coi Lupi e l'Hurone dell' Ultimo dei Mohicani)(insomma sembra più un portoricano che un pellerossa dai tratti somatici).
Ma il punto chiave è che razza di Indiano è o meglio qual è la sua Tribu'?
cioè viene nella serie definito un indiano Nordamericano ma il punto è che gli Indiani Nordamericani come vengono intesi in star trek non sono mai esistiti...
Un Sioux era diverso da Un Crow,,,, Un Irochese era Diverso da un Hurone,,,
Cioè detta semplicemnte gli indiani nordamericani,,, ommeglio i pellerossa non si sono mai considerati indiani..... Ciò che era sacro per un Apache non era lo stesso che so per fare un esempio di un Navajo .
cioè sempre restando agli Apache per fare un esempio non si consideravano nemmeno loro apache ... erano Mescaleros Ciricahua etc al punto di offrirsi come guide ai bianchi contro gente di altre Nazioni indiane.
Cioè detta semplicemnte a costo di ripetermi un indiano nordamericano generico come Chakotay non è mai esistito---Non parliamo poi della machinetta delle visioni che viene usata da Chakotay,,sublime kazzata per nascondere il fatto che gli indiani si facevano grosse bordate di peyote (quanto meno quelli del sud ) o di sostanze psicotrope varie cioè cose tipo appunto peyote,mescalina, yerba buena,, yerba mexicana cioè si facevano dei veri e propri trip---
Mi aripeto il punto chiave e che l'indiano Nordamericano come vien presentato Chakotay non è mai esistito,, non per niente il fatto che gli indiani non si siano mai sentiti una nazione comune e stata una delle ragioni che li ha fottuti contro i Wasicun (i bianchi ).
Quindi la domanda che vi pongo e appunto di che tribu è Chakotay (oltrtutto vedi l'episodio delle nemesi (un pseudo platoon trek ) l'uniko pellerossa che non si sa muovere in una foresta)

Gorozon e il suo kannone

Cioè,
io che accidenti ne so di che tribù sia Chakotay, porco cane, mica siamo parenti, anche se sono tatuata io pure.
Vado a fare una ricerca.
Dall'Hypertrek di Luigi Rosa (www.hypertrek.org):
Dati Personali di Chakotay:
Nato nel 2335
Padre: Kolopak, morto nel 2371 mentre difendeva la sua casa dai Cardassiani.
Ha frequentato l'Accademia della Flotta dal 2350 al 2354.
È il primo ufficiale della Voyager. Chakotay appartiene alla colonia di Indiani d'America di Dorvan V che si è trovata nel territorio Cardassiano dopo il trattato di pace tra la Federazione e i Cardassiani.
Assegnamenti :
Istruttore di tattica avanzata fino al 2370, quando ha lasciato la Flotta con il grado di Tenente Comandante.
USS Voyager NCC-74656: Primo Ufficiale, assegnato il grado di Commander.
Scarsino.
Proseguo la ricerca.
Al link http://members.tripod.com/~Chakotay_files1/tribe.htm , ho trovato:
Benché molti della tribù di Chakotay vivano ora su un pianeta al limite dello spazio della federazione, le loro origini sono Terrestri. La lunga storia di questa tribù ed dei loro antenati ha una drammatica svolta circa 45.000 anni fa, quando una avanzata conosciuta come Gli Spiriti Del cielo li ha incontrati. A quel tempo, gli antenati di Chakotay erano un piccolo, pacifico gruppo nomade che viveva molto semplicemente nelle più lontane regioni settentrionali della Terra. Gli Spiriti del Cielo furono molto colpiti per il grande rispetto che essi avevano per la vita e conferirono alla tribù una eredità genetica che rendeva le persone più intelligenti e sensibili, e che li aiutò a superare gravi traversie attraverso i secoli.
La loro eredità genetica spinse i nomadi alla migrazione verso il meridione, verso una terra più fertile nel Nord e Centro America, dove essi divennero parte della popolazione Nativa Americana.
Dopo un lungo periodo di pacifica libertà e prosperità della tribù, arrivarono invasori stranieri, che portarono con loro la schiavitù, le malattie e la guerra. La tribù si sparpagliò, e molti fra i componenti maschi morirono. Un gruppo conosciuto in seguito come "La Gente dell'albero della gomma" sopravvisse quasi per intero agli invasori, nella foresta pluviale del Centro America. Il popolo dell'albero della gomma viveva ancora nel 24simo secolo nel Centro America, e hanno sporadici contatti con il resto del mondo. Un altro gruppo discendente dall'originale popolazione nomade lasciò la terra e trovò casa su un altro pianeta; Chakotay discende da questa popolazione.
L'incontro dei nomadi con Gli Spiriti del Cielo è conservato nei racconti della loro mitologia. Secondo la leggenda, gli Spiriti del cielo hanno l'immagine vivente nel popolo dell'albero della gomma. Ma nel 24simo secolo, molti fra il popolo di Chakotay credono che le origini della storia della loro tribù sia piuttosto una metafora piuttosto che una cronologia di eventi. Il popolo dell'albero della gomma ritiene sacre le tradizioni dei loro antenati, molto di più che non i loro fratelli sulla terra. Raramente si sposano con persone di altre tribù e mantengono un modo di vita "primitivo". Hanno deciso di non servirsi di una tecnologia più avanzata in onore della loro eredità e degli Spiriti del Cielo.
Il popolo dell'albero della gomma è riconoscibile per una fronte molto pronunciata, ed un tatuaggio sulla parte sinistra della fronte stessa. Questo è lo stesso tatuaggio che porta Chakotay, adottato dopo la morte di suo padre, in onore suo e delle sue credenze.
Maggiori informazioni su Chakotay, sulla sua tribù, sui suoi usi e costumi si possono trovare al link sopraindicato.
Cioè, dico, Goro, spero di averti risposto esaurientemente, sennò ti arrangi, ecco. Stammi bene, salutami il Kannone.



L'articolo riguardante il sistema normativo vulcaniano mi è sembrato molto bello e interessante, ciononpertanto ho riscontrato una difficoltà intrinseca un po' troppo elevata.
Questi articoli sono scritti per ogni amante di Star Trek di qualsiasi livello di scolarizzazione; io, che sono un laureando in legge, ho trovato il succitato articolo molto esauriente, ma un po' pedante, soprattutto in certi punti vi è una presenza molto forte di parole specifiche del diritto, che rendono il pezzo di difficile comprensione a molta gente.
Nonostante questa critica trovo che sia stato scritto molto bene. È solamente inadatto ad una rivista che non è specializzata.
Complimenti per la parte di design.

Ciao,
grazie per i complimenti alla nostra rivista.
Se hai pensato che l'articolo da te menzionato fosse di contenuto altamente tecnico, posso solo sottolineare il fatto che è stato scritto da una persona (Salvatore Carboni) che ha una grossa competenza in materia giuridica.
Quando si trattò di scegliere se inserire o meno questo articolo all'interno dello STIM, Salvatore mi disse "ti avviso, è un tantinello pesante". Mi fa comunque piacere constatare che è stato letto e apprezzato. Anche se secondo te il suo tema ne fa un pezzo di difficile comprensione, ti suggerisco di andarti a leggere l'altro articolo di Salvatore Carboni riguardante il motore a curvatura (e poi venire a spiegarmelo come se tu lo dicessi a una bambina di 5 anni).
Mai sottovalutare i Trekker:)

Live long and prosper, se potete....

Rossella"DrBev" Marchiselli


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