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WARP
MAIL
a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
Per scriverci
inviate un messaggio a Warp Mail
Ciao magnifici dello STIM!!!
Devo assolutamente esprimere la mia solidarietà al lettore che critica
il modo di scrivere del "vostro" Paolo Longarini. Cercate di capire che
la sezione delle news è tra le più attese da noi "poveri" trekkers e vederla
trattata in siffatta maniera è perlomeno irritante ...
Non si capisce perché poi l'argomento debba poggiare su basi umoristiche...
Forse per riempire spazio altrimenti inutilizzato??? Non ultimo: il signore
non fa ridere .
Grazie
Cristiano
p.s. Al solito: grazie di esistere .
p.p.s. Io sono tutto fuorché una persona seriosa...
Caro Cristiano,
grazie di esistere anche a te da parte di questi magnifici redattori!!!
Senza le persone che ci leggono, anche se non tutti apprezzano in toto
gli articoli pubblicati sulla nostra Webzine, saremmo solo un pugno di
byte che occupa spazio su un server...
Affronto per la seconda volta in posta la questione relativa alla sezione
delle news: non è facile trattare questa rubrica in quanto richiederebbe
un aggiornamento continuo, quasi quotidiano, in seguito alle numerose
notizie (siano esse canard o cose vere) che vengono continuamente pubblicate
sul Web a proposito della saga trek.
La scelta redazionale quindi di fare diventare la sezione riguardante
le news un vero e proprio articolo, trattato con umorismo, invece che
farne un semplice elenco di avvenimenti e/o indiscrezioni, deriva anche
da questa esigenza.
Quanto al fatto che il redattore addetto a questa parte della nostra Webzine
sia o meno divertente, ritengo che il senso dell'umorismo sia una caratteristica
assolutamente innata e personale: io adoro Aldo, Giovanni e Giacomo (perché,
perché devo essere sempre l'ultimo assapere le cose?), mentre mio
padre cambia canale non appena li vede sullo schermo, in quanto preferiva
Gino Bramieri (un uomo entra in un caffè, splash).
De gustibus...
Chi è in prima base.
Quale è in seconda.
Non lo so in terza.
Ma chi è il ricevitore?
No chi è in prima.
Ah scusate, il nome del ricevitore?
:-)
Live long and prosper
Lorenz
Figlio® di Dashana Reb & Franck
Nipote® DeFa
Fratello® di V'Ral, Jaleen, Dans, 2FB, Trax, Ciccillo
La gag della prima base fu inventata da Abbot &
Costello, noti in Italia come "Gianni e Pinotto", e credo sia una delle
più note e continuamente rappresentate da una coppia di attori (ripresa
anche da Jack Lemmon e Walther Matthau, per esempio).
Un po' come i nostri comici che si divertivano a rappresentare il "vieni
avanti cretino" :)
PS: Famiglia® numerosa eh?:) (quella Jaleen mi pare di conoscerla...)
Raggruppo qui di seguito alcune lettere di un affezionato
lettore che si chiama Filippo Simone, e che ci ha gratificato della sua
massima attenzione e ci ha voluto fare pervenire i suoi commenti su parecchi
degli articoli contenuti nel numero scorso.
Ciao a tutti. In commento all'articolo TUVOK, TUVOK... PERCHÉ SEI TU,
TUVOK? volevo dire due parole ai redattori. In un numero dello Stim
dedicato ai Vulcaniani, avrei preferito che a scrivere qualcosa sul mio
amato Tuvok fosse stato qualcuno che lo apprezza, non certo qualcuno che
non lo sopporta, tutto qui. Rispetto comunque i gusti di Fabiano e Matteo,
ma mi resta la tristezza di non leggere tutto il buono che c'è nel personaggio
di Russ. Ciao comunque.
Parere personale: non sopporto Tuvok. Lo trovo affascinante
quanto una confezione di totani surgelati.
SCRUTANDO LA GALASSIA (articolo di Domenico Ciccone, N.d.R.):
Ecco perché un giorno vorrei dire a Marzullo:
Star trek è un sogno
e
Star trek aiuta a vivere meglio.
Ciao a tutta la redazione ed a Rossella in particolare.
Anche questo mese ho terminato di leggere la rivista e volevo dirvi...
BRAVISSIMI! I mesi scorsi non l'ho fatto, ma... dato che questo mese vi
ho spedito 2 o 3 lettere di critica, volevo "rimediare" confermandovi
che vi apprezzo molto. Continuate così!!!
Che dire... MA GRAZIE:)
Nell'articolo SPOCK E LA FUSIONE MENTALE scritto da Antonella,
l'autrice afferma "Ehm, non chiedetemi di orientarmi con le date stellari.
Non ci ho mai capito niente.", ma poi dimostra di non capirci molto neppure
con le date tradizionali, come dimostrato dalla seguente frase "I nostri
eroi allora effettuano un fantastico viaggio nel tempo, indietro di quattro
secoli, allo scopo di catturare una balena e portarla nel 23° secolo."
Visto che, come sanno tutti, approdano nel nostro 20° secolo, il viaggio
indietro nel tempo è di soli tre secoli.
Giusto? Dopo questo mio esercizio di marcata pignoleria, faccio comunque
i miei complimenti ad Antonella per lo splendido articolo!
Non tutti siamo perfetti, ogniuno ci abbiamo i suoi
difetti!
Un grazie da parte della nostra Antonella!
Dopo aver letto il pezzo SESSUALITÀ VULCANIANA di Salvatore Carboni,
ho alcune considerazioni da fare.
1 - Parlando del concepimento di Spock, Salvatore conclude così: "In effetti
non si nota in Spock alcuna differenza fisiologica rispetto ad un Vulcaniano
puro, mentre il disagio che talvolta prova per la sua natura ibrida è
in realtà dovuto alla coscienza della sua condizione, più che a cause
organiche."
Io non credo sia esatto. In un episodio in cui una trasfusione di sangue
vulcaniano poteva salvare suo padre, veniva specificato che esso doveva
essere sottoposto ad un filtraggio per eliminare le componenti umane dal
sangue di Spock.
2 - E poi una frase aberrante: "Un discorso a parte merita l'omosessualità,
di cui è discussa la natura di devianza: qui mi limito ad esprimere un'opinione
personalissima, che si estende al delicato, e più volte dibattuto, tema
dell'omosessualità in Star Trek. Io sono dell'opinione che nel XXIII e
XXIV secolo l'omosessualità non esista più, né su Vulcano né in nessun
altro mondo della Federazione, probabilmente grazie ai progressi dell'ingegneria
genetica, della psicanalisi e della pedagogia."
Premetto che non è necessario essere omosessuali per definire aberrante
una frase del genere: io non lo sono.
Natura di devianza? Mi auguro che sia un termine riportato dal "sentito
dire" e non una convinzione di Salvatore.
E poi... l'opinione personalissima, come l'ha definita Salvatore... nel
XXIII e XXIV secolo l'omosessualità sarà stata debellata grazie
a terapie genetiche/farmacologiche/psichiatriche/educative. Come se l'OMOSESSUALITÀ
fosse una MALATTIA!!!!!! Una malattia da curare, o prevenire.
Devo dirlo, sono decisamente contrariato dalla lettura di questo frammento
che ha concluso un bellissimo e completo articolo.
Nascere, crescere e, all'avvento della pubertà, accorgersi di essere attratti
sessualmente da persone dello stesso sesso. E continuare la propria vita
secondo questo dettame genetico/ormonale che la natura ci ha assegnato.
Questo avrei voluto leggere. Sapete qual è la cosa che mi sorprende di
più? Leggere una considerazione del genere da un appassionato di cultura
vulcaniana, che dovrebbe prescindere da qualsiasi tipo di intolleranza
e repressione.
Aspetto la vostra risposta, conoscendo la vostra completa disponibilità
ad affrontare critiche e contestazioni.
Ci tengo comunque a ribadire a Rossella ed a tutta la redazione i miei
complimenti per la splendida rivista che cerco di centellinare sera dopo
sera! :-)
Un saluto a tutti voi, Salvatore Carboni compreso.
Filippo Simone
Ho ovviamente inoltrato le tue considerazioni critiche
a Salvatore Carboni, il quale mi ha gentilmente fornito le spiegazioni
da te richieste.
Ecco la sua risposta:
Quanto alla trasfusione di sangue (vista in "Viaggio a Babel",
CLA), io ho scritto che "non si nota in Spock alcuna differenza fisiologica
rispetto ad un Vulcaniano puro". Questo non vuol certo dire che qualche
differenza non vi sia, a livello cellulare senz'altro ve ne sono. Ma esteriormente
e dal punto di vista comportamentale Spock sembra un Vulcaniano come tutti
gli altri. Questo era il senso della mia frase.
Per quanto riguarda l'omosessualità ho espresso una mia *personalissima
opinione*, come ho detto chiaramente. O forse sull'omosessualità sono
consentite solo opinioni PRO e non anche CONTRO? Alla faccia della libertà
di espressione! Se si potessero esprimere solo opinioni "politicamente
corrette" vivremmo in uno stato totalitario, non in democrazia.
Che l'omosessualità sia una malattia non lo dice Salvatore Carboni, ma
la maggior parte dei testi di psichiatria, come scoprirà Filippo se avrà
la pazienza di documentarsi un attimo. E' vero che negli ultimi anni èsorto
un movimento revisionista, peraltro sorretto da fortissimi appoggi e pressioni
politiche.
Io ritengo che quando l'ideologia si mischia con la scienza la verità
scientifica viene sempre sacrificata. Se tutti fossimo omosessuali la
specie umana si estinguerebbe in poco tempo, e ciò fa dell'omosessualità
un'anomalia, una deviazione dalla norma. Senza volerne dare per questo
alcun giudizio morale, la mia èsolo un'asettica considerazione
di ordine scientifico.
Io comunque rispetto le opinioni di tutti, a patto che anche gli altri
rispettino le mie, pur senza condividerle.
Vita lunga e prospera a tutti, Filippo compreso :-)))
Vic Toor e Smursma
Tenente Comandante Sooran (Salvatore Carboni)
Primo Ufficiale della U.S.S. Capella NCC 54999 ( www.usscapella.org
)
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A dimostrazione che lo STIM è una Webzine profondamente sensibile
alla filosofia dell'IDIC, per cui ogni opinione ha il pieno diritto di
essere espressa, ti segnalo nello stesso speciale sui Vulcaniani l'ultima
parte dell'articolo di Anna Manfredini (TNG), che ha del problema una
visione diametralmente opposta; sempre suoi e sempre sull'argomento altri
due articoli, rispettivamente sullo STIM n° 1 e sullo STIM n°
17.
Ciao ragazzi,
grazie per i complimenti per il racconto "Un aiuto inatteso" se
desiderate consultare altri racconti o leggere la fine della prima parte
già pubblicata il mio piccolo sito è a questo indirizzo:
http://utenti.tripod.it/klaus2001
nella sezione Fantascienza/Star Trek/Racconti
ciao e alla prossima
Claudio
A seguito di alcune segnalazioni pervenuteci a riguardo del racconto pubblicato
nel numero scorso all'interno dello STIM, il cui link non riportava alla
sua conclusione su STDreams (in quanto le pagine del sito vengono aggiornate
lentamente, grande è la mole dei racconti che vengono spediti ai due curatori
della pagina), Claudio Caridi, l'autore del racconto in questione, ci
fornisce i dati necessari per raggiungere le pagine in cui potete trovare
l'epilogo della storia.
Salve a tutti, la vostra rivista è mitica! Cmq volevo chiedervi TRE cose:
1) Se conoscete un sito (con giocatori italiani) di STAR FLEET COMMAND
e BIRTH OF FEDERATION?
2) Dove posso scaricare degli up date per i suddetti giochi?
3) Quando esce la vostra rivista?
Saluti da Nico
Ciao Nico,
grazie per i tuoi complimenti, da parte di tutti noi della Redazione.
Non conosco alcun sito per i giochi che mi hai segnalato, pubblico la
tua lettera perché sicuramente qualcuno, leggendola, può fare pervenire
in Warpmail qualche segnalazione corrispondente alle tue esigenze.
Gli update per i giochi so che si trovano su molti siti sia italiani che
esteri, ti consiglio di fare un search approfondito, io ho ottenuto un
discreto numero di link a questo proposito.
La nostra rivista esce il 1 di ogni mese; se vuoi, puoi iscriverti alla
apposita newsletter (trovi il modulo a fine sommario), ti verrà mandata
una lettera con la quale sarai informato dei contenuti della Webzine,
ricordandoti che siamo on line con il nuovo numero.
Ho letto il tuo commento dell'episodio "Il duello" e giuro che
chi anche se non lo ha ancora visto ne resterà di sicuro affascinato!!!!
Quale donna della terra però ti dovrei appuntare un po' di cinismo, comunque
ok sei stato grande!!!!!
ciao
p.s. comunque per me la Serie Classica rimane sempre la migliore!!!!
Passo la penna a Riccardo Palazzani, curatore inimitabile della rubrica
dedicata alla Serie Classica:
La Serie Classica resta la migliore.
Concordo pienamente a metà con il mister [cit]
Ti ringrazio per i complimenti (una volta che li fanno a me!) anche se
non comprendo dove hai visto del cinismo nel mio articolo...ah!
Intuisco: la frase relativa alle donne della Terra...mmmm...forse hai
ragione tu, non è assolutamente vero che si ammazzano per stare con il
primo idiota, che però sa destreggiarsi molto bene col pallone.
Non so che intendessi di preciso, forse ero annebbiato, forse volevo fare
solo un riferimento velina...ehm, scusa velato.
Carissimi,
gran bel sito: ho scaricato tutti i vostri numeri e li tengo gelosamente
in un CD per leggerli in momenti di relax. Devo dire che l'articolo sulla
regina Borg è stato veramente molto buono e particolarmente documentato,
nonostante non mi sia mai fatto problemi ad accettare la Regina Borg (anche
se qualche doloroso dubbio me l'ha insinuato la lettura dei libri di Franco
La Polla), anche perché First Contact è veramente il più bel film di S.T.
per me (ho pigliato il DVD, ma anche Insurrection è bellissimo!). Spero
di condensare un po' ciò che vorrei dirvi/chiedervi:
- innanzi tutto dove posso trovare eventuali fanfiction su Star Trek,
soprattutto TNG (anche VOY);
- ho molti libri di S.T. ed. Fanucci ed ultimamente ho letto "I Protettori"
di W. Shatner: non ho capito assolutamente nulla! Purtroppo "Il Fantasma"
e "Vittoria Oscura" sono usciti molto dilazionati nel tempo, però mi sento
di dire che nel capitolo finale della trilogia Shatner abbia messo troppo
materiale rispetto ai primi due; inoltre non ho mai amato il capitano
Kirk, perché troppo mitizzato, e poi nella sua vita sono successi talmente
tanti eventi da renderlo un indigesto superuomo.
Perché ho letto i libri? Ma per Picard & Co. of course, anche se sembra
che Shatner non ami molto i "nuovi" personaggi. Ma Kirk morirà mai in
libreria?
Lunga vita e prosperità.
P. Paolo
Caro Paolo,
ma chi lo ammazza Kirk?
Nella trilogia precedente a quella da te letta (che comprende "Il ritorno",
"Le ceneri del paradiso" e "Il vendicatore"), con un astuto
espediente Kirk riesce a farsi resuscitare dalla morte trovata su Veridiano
III, e a ridiventare "il leggendario capitano", "quello che fa la differenza",
insomma ad autoincensarsi per ben tre libri. Da vomito.
Spero ardentemente che qualcuno prima o poi riesca a sopprimerlo ed a
bruciarne il corpo, senza lasciare nemmeno una microcellula dalla quale
lo si possa clonare.
Il panorama Web dedicato a Star Trek è così vasto che non posso che consigliarti
una ricerca ed augurarti buona fortuna e un sacco di pazienza, troverai
circa 150.000 link, fra italiani ed esteri, dedicati a questo argomento.
Puoi eventualmente consultare la sezione dei nostri link.
Ciao, sono Guido Massazza, italiano che abita a Bogotá, Colombia e fan
di Star Trek da tanto tempo che non ricordo più. I miei favoriti
sono Picard, La Forge, Data, Worf, insomma TNG e anche Odo e Chakotay.
Vi ringrazio per regalarci la vostra rivista, anche se di recente l´ho
scoperta; mi sembra spettacolare.
Vi prego di dirmi come posso leggere tutti gli articoli dei 23 numeri
precedenti, non i download, gli articoli.
Vi ringrazio.
Caro Guido,
è una bellissima sorpresa vedere che siamo seguiti anche dall'altra parte
del mondo.
Sono stata a Bogotà molti anni or sono e ricordo questa città (specialmente
il Monserrate, il Museo de Oro e le vicine cascate di Tequendama) con
molto affetto.
Grazie per i complimenti per la nostra rivista, visto che provengono da
tanto lontano ci sono molto cari.
Purtroppo devo dirti che l'unico modo per leggere gli articoli off line,
per il momento, è scaricare tutti i numeri uno per uno e unzipparli.
Presto abbiamo però intenzione di creare un database per rendere più agevole
la consultazione dei passati articoli, che saranno così consultabili senza
dovere scaricare tutto il pacchetto contenente il numero.
Cioè spettabile redazione di Stim (spettabile si fa per dire ) vi scrivo
perché rivedendomi una delle rare puntate di Voyager che ho registrato
.. rivedendo il personaggio di Chakotay per l'ennesima volta mi sono imbestialito..
o meglio l ho trovato il classico personaggio politically correct fatto
alla ..........kazzo.
Mi spiego Chakotay dovrebbe essere un indiano nordamericano o meglio un
pellerossa.. Ora a parte che l'attore più che un indiano sembra o un messicano
o un samoano,,, dal punto di vista fisico.. (se ci fossero dubbi confrontare
i tratti somatici dell attore che interpreta Chakotay ,, con quelli di
attori "realmente indiani " tipo Wes Study (è il Pawnee di Balla Coi Lupi
e l'Hurone dell' Ultimo dei Mohicani)(insomma sembra più un portoricano
che un pellerossa dai tratti somatici).
Ma il punto chiave è che razza di Indiano è o meglio qual è la sua Tribu'?
cioè viene nella serie definito un indiano Nordamericano ma il punto è
che gli Indiani Nordamericani come vengono intesi in star trek non sono
mai esistiti...
Un Sioux era diverso da Un Crow,,,, Un Irochese era Diverso da un Hurone,,,
Cioè detta semplicemnte gli indiani nordamericani,,, ommeglio i pellerossa
non si sono mai considerati indiani..... Ciò che era sacro per un Apache
non era lo stesso che so per fare un esempio di un Navajo .
cioè sempre restando agli Apache per fare un esempio non si consideravano
nemmeno loro apache ... erano Mescaleros Ciricahua etc al punto di offrirsi
come guide ai bianchi contro gente di altre Nazioni indiane.
Cioè detta semplicemnte a costo di ripetermi un indiano nordamericano
generico come Chakotay non è mai esistito---Non parliamo poi della machinetta
delle visioni che viene usata da Chakotay,,sublime kazzata per nascondere
il fatto che gli indiani si facevano grosse bordate di peyote (quanto
meno quelli del sud ) o di sostanze psicotrope varie cioè cose tipo appunto
peyote,mescalina, yerba buena,, yerba mexicana cioè si facevano dei veri
e propri trip---
Mi aripeto il punto chiave e che l'indiano Nordamericano come vien presentato
Chakotay non è mai esistito,, non per niente il fatto che gli indiani
non si siano mai sentiti una nazione comune e stata una delle ragioni
che li ha fottuti contro i Wasicun (i bianchi ).
Quindi la domanda che vi pongo e appunto di che tribu è Chakotay (oltrtutto
vedi l'episodio delle nemesi (un pseudo platoon trek ) l'uniko pellerossa
che non si sa muovere in una foresta)
Gorozon e il suo kannone
Cioè,
io che accidenti ne so di che tribù sia Chakotay, porco cane, mica siamo
parenti, anche se sono tatuata io pure.
Vado a fare una ricerca.
Dall'Hypertrek di Luigi Rosa (www.hypertrek.org):
Dati Personali di Chakotay:
Nato nel 2335
Padre: Kolopak, morto nel 2371 mentre difendeva la sua casa dai Cardassiani.
Ha frequentato l'Accademia della Flotta dal 2350 al 2354.
È il primo ufficiale della Voyager. Chakotay appartiene alla colonia di
Indiani d'America di Dorvan V che si è trovata nel territorio Cardassiano
dopo il trattato di pace tra la Federazione e i Cardassiani.
Assegnamenti :
Istruttore di tattica avanzata fino al 2370, quando ha lasciato la Flotta
con il grado di Tenente Comandante.
USS Voyager NCC-74656: Primo Ufficiale, assegnato il grado di Commander.
Scarsino.
Proseguo la ricerca.
Al link http://members.tripod.com/~Chakotay_files1/tribe.htm
, ho trovato:
Benché molti della tribù di Chakotay vivano ora su un pianeta al
limite dello spazio della federazione, le loro origini sono Terrestri.
La lunga storia di questa tribù ed dei loro antenati ha una drammatica
svolta circa 45.000 anni fa, quando una avanzata conosciuta come Gli Spiriti
Del cielo li ha incontrati. A quel tempo, gli antenati di Chakotay erano
un piccolo, pacifico gruppo nomade che viveva molto semplicemente nelle
più lontane regioni settentrionali della Terra. Gli Spiriti del Cielo
furono molto colpiti per il grande rispetto che essi avevano per la vita
e conferirono alla tribù una eredità genetica che rendeva le persone più
intelligenti e sensibili, e che li aiutò a superare gravi traversie attraverso
i secoli.
La loro eredità genetica spinse i nomadi alla migrazione verso il meridione,
verso una terra più fertile nel Nord e Centro America, dove essi divennero
parte della popolazione Nativa Americana.
Dopo un lungo periodo di pacifica libertà e prosperità della tribù, arrivarono
invasori stranieri, che portarono con loro la schiavitù, le malattie e
la guerra. La tribù si sparpagliò, e molti fra i componenti maschi morirono.
Un gruppo conosciuto in seguito come "La Gente dell'albero della gomma"
sopravvisse quasi per intero agli invasori, nella foresta pluviale del
Centro America. Il popolo dell'albero della gomma viveva ancora nel 24simo
secolo nel Centro America, e hanno sporadici contatti con il resto del
mondo. Un altro gruppo discendente dall'originale popolazione nomade lasciò
la terra e trovò casa su un altro pianeta; Chakotay discende da questa
popolazione.
L'incontro dei nomadi con Gli Spiriti del Cielo è conservato nei racconti
della loro mitologia. Secondo la leggenda, gli Spiriti del cielo hanno
l'immagine vivente nel popolo dell'albero della gomma. Ma nel 24simo secolo,
molti fra il popolo di Chakotay credono che le origini della storia della
loro tribù sia piuttosto una metafora piuttosto che una cronologia di
eventi. Il popolo dell'albero della gomma ritiene sacre le tradizioni
dei loro antenati, molto di più che non i loro fratelli sulla terra. Raramente
si sposano con persone di altre tribù e mantengono un modo di vita "primitivo".
Hanno deciso di non servirsi di una tecnologia più avanzata in onore della
loro eredità e degli Spiriti del Cielo.
Il popolo dell'albero della gomma è riconoscibile per una fronte molto
pronunciata, ed un tatuaggio sulla parte sinistra della fronte stessa.
Questo è lo stesso tatuaggio che porta Chakotay, adottato dopo la morte
di suo padre, in onore suo e delle sue credenze.
Maggiori informazioni su Chakotay, sulla sua tribù, sui suoi usi e costumi
si possono trovare al link sopraindicato.
Cioè, dico, Goro, spero di averti risposto esaurientemente, sennò ti arrangi,
ecco. Stammi bene, salutami il Kannone.
L'articolo riguardante il sistema normativo vulcaniano mi è sembrato molto
bello e interessante, ciononpertanto ho riscontrato una difficoltà intrinseca
un po' troppo elevata.
Questi articoli sono scritti per ogni amante di Star Trek di qualsiasi
livello di scolarizzazione; io, che sono un laureando in legge, ho trovato
il succitato articolo molto esauriente, ma un po' pedante, soprattutto
in certi punti vi è una presenza molto forte di parole specifiche del
diritto, che rendono il pezzo di difficile comprensione a molta gente.
Nonostante questa critica trovo che sia stato scritto molto bene. È solamente
inadatto ad una rivista che non è specializzata.
Complimenti per la parte di design.
Ciao,
grazie per i complimenti alla nostra rivista.
Se hai pensato che l'articolo da te menzionato fosse di contenuto altamente
tecnico, posso solo sottolineare il fatto che è stato scritto da una persona
(Salvatore Carboni) che ha una grossa competenza in materia giuridica.
Quando si trattò di scegliere se inserire o meno questo articolo all'interno
dello STIM, Salvatore mi disse "ti avviso, è un tantinello pesante".
Mi fa comunque piacere constatare che è stato letto e apprezzato. Anche
se secondo te il suo tema ne fa un pezzo di difficile comprensione, ti
suggerisco di andarti a leggere l'altro articolo di Salvatore Carboni
riguardante il motore a curvatura (e poi venire a spiegarmelo come se
tu lo dicessi a una bambina di 5 anni).
Mai sottovalutare i Trekker:)
Live long and prosper, se potete....
Rossella"DrBev" Marchiselli
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