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SISTEMA
DEI COMPUTER DI BORDO
di Diego "Frankino"
Martin
SISTEMA DEI COMPUTER
II
sistema del computer principale dell'Enterprise è probabilmente il singolo
elemento operativo più importante della nave, dopo l'equipaggio stesso.
II computer presenta una diretta analogia con il sistema nervoso autonomo
di un essere vivente, ed è in pratica responsabile per il funzionamento
di tutti gli altri sistemi della nave.
L'interfaccia utente del computer principale è data dal software del Sistema
di Accesso all'Archivio e Recupero Dati, solitamente chiamato LCARS. L'LCARS
può comunicare con l'utente tramite tastiera o comandi verbali; inoltre
contiene dei sottoprogrammi standard di intelligenza artificiale altamente
sofisticati e l'organizzazione grafica delle schermate è stata ottimizzata
per la massima semplicità d'uso.
NUCLEI DEL COMPUTER
II cuore del sistema del computer principale è un gruppo di tre nuclei
di elaborazione principali ridondanti. Ognuno di questi tre nuclei è in
grado di gestire il carico primario di calcolo operativo dell'intera nave.
Due di questi nuclei sono situati vicino al centro dello Scafo Primario
tra i Ponti 5 e 14, mentre il terzo è situato tra i Ponti 30 a 37 dello
Scafo della Sala Macchine.
Ogni nucleo principale è dotato di una serie di generatori di campo subspaziale
in miniatura che creano una distorsione di campo simmetrica (non propulsiva)
di 3350 millicochrane all'interno degli elementi a velocità superiore
a quella della luce (elementi FTL) del nucleo. Ciò consente la trasmissione
e l'elaborazione dei dati ottici all'interno del nucleo ad una velocità
di molto superiore a quella della luce.
I due nuclei principali nello Scafo Primario operano parallelamente e
in sincronia l'uno con l'altro, garantendo quindi una ridondanza del 100%.
Nel caso di guasto in uno dei due nuclei l'altro nucleo è in grado di
assumere istantaneamente il carico primario di calcolo dell'intera nave
senza alcuna interruzione, anche se alcune funzioni secondarie e ricreative
(come le simulazioni olografiche) potrebbero essere sospese. II terzo
nucleo, situato nello Scafo della Sala Macchine, serve da backup per gli
altri due, e inoltre viene utilizzato dal Ponte di Battaglia durante le
operazioni di volo separato.
Gli elementi del nucleo sono basati su unità di nanoprocessori disposti
in gruppi di translatori ottici di 1024 segmenti. A loro volta questi
gruppi sono riuniti in moduli di elaborazione formati da 256 gruppi ciascuno,
controllati da un banco di sedici chip isolineari. Ogni nucleo è composto
da sette livelli primari a tre livelli superiori, e ogni livello contiene
una media di quattro moduli.
MEMORIA DEL NUCLEO
La
memorizzazione dei dati del nucleo principale è gestita da 2048 moduli
dedicati composti da 144 chip ottici isolineari di memorizzazione. Questi
moduli, controllati dal software LCARS, hanno una velocità media di accesso
dinamico alla memoria di 4600 chiloquad/sec. La capacità di memoria totale
di ciascun modulo è di circa 630.000 chiloquad, a seconda della configurazione
del software. I nuclei principali sono collegati alla rete ottica di dati
tramite una serie di connettori micronici che garantiscono una perdita
nella velocità di trasmissione dei segnali limitata.
SUBPROCESSORI
Una rete di 380 subprocessori ottici quadritronici passa attraverso entrambe
le sezioni della nave, potenziando la capacità dei nuclei principali.
All'interno del volume abitabile della nave la maggior parte di questi
subprocessori sono situati vicino alle connessioni principali dei corridoi
per consentire un facile accesso. La rete di elaborazione distribuita
migliora la reattività generale del sistema e dà ridondanza in situazioni
di emergenza. Ogni subprocessore è collegato alla rete ottica di dati,
e la maggior parte di essi possiede anche un collegamento ottico dedicato
verso uno o più nuclei principali.
La
Plancia e il Ponte di Battaglia dispongono di sette subprocessori dedicati
e dodici subprocessori condivisi per ciascuno, i quali consentono di operare
anche in caso di guasto del nucleo principale. Questi subprocessori di
plancia sono collegati ai nuclei principali tramite condotti ottici protetti,
i quali costituiscono un collegamento di controllo alternativo in caso
di guasto della rete ottica di dati primaria. Una ulteriore ridondanza
è offerta da collegamenti dedicati a radiofrequenza a corto raggio, che
in caso di emergenza consentono il trasferimento di dati da e verso la
plancia. Subprocessori dedicati addizionali possono essere installati
in caso di necessità per svolgere operazioni specifiche per una determinata
missione.
Praticamente ogni pannello di controllo e ogni terminale della nave è
collegato ad un subprocessore oppure è connesso direttamente alla rete
ottica di dati. Ogni pannello attivo viene continuamente interrogato dal
LCARS ad intervalli di 30 millisecondi, in modo che il subprocessore locale
e/o il nucleo principale sia informato di tutti i comandi verbali o da
tastiera ricevuti. Ogni interrogazione è seguita da un flusso di dati
compressi di 42 nanosecondi per la trasmissione delle informazioni di
aggiornamento del pannello.
Questo
flusso di dati contiene anche qualsiasi informazione visiva o audio richiesta
per la visualizzazione sul pannello. In tutta la nave sono disponibili
anche collegamenti RF a corto raggio per la trasmissione di dati a dispositivi
portatili personali come i tricorder o i dispositivi personali di acquisizione
dati (DiPAD).
Questa rete integrata di computer, subprocessori e pannelli costituisce
il "sistema nervoso" della nave e consente un'analisi continua in tempo
reale dello stato operativo della nave. La rete è stata specificatamente
progettata per consentire il funzionamento indipendente degli elementi
restanti del sistema in presenza di un'ampia varietà di guasti parziali.
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