HO VISTO COSE
di Francesco Spadaro

Vi assicuro, ho visto cose
per davvero assai curiose,
che gli umani immaginare
non potrebbero, e pensare
cose come queste qua
può sembrare assurdità.
Navi da combattimento
lunghe metri settecento
trasformate in calderoni
proprio al largo dei Bastioni
di una gran costellazione
nota a tutti come Orione,
ed i raggi luminosi,
pure quelli assai curiosi,
balenanti molto forte
a Tannhäuser sulle porte
dentro grande oscurità,
tutto ciò si perderà
come lacrime finite
nella pioggia, e diluite. (*)
Ve lo dico ora papale:
sono un uomo artificiale,
non vi sembri ripugnante:
sono proprio un replicante,
sono un lavoretto in pelle,
fui creato un po' ribelle
per far cose che la gente
non vorrebbe far per niente.
Io lavoro, bene o male,
per un bel settimanale,
recensisco con fatica
in apposita rubrica
nella rete tanti siti,
non per forza preferiti,
devo invece con tormento
recensir per argomento.
Venne il giorno dell'orrore:
mi chiamò la direttore,
e mi chiese di trovare
e purtroppo anche guardare
tanti siti amatoriali
su Star Trek, quelli locali,
e le pagine straniere
le potevo non vedere,
poi aggiunse un po' nervosa:
"Per piacere, scrivi in prosa".
Fu così che vidi cose
(quasi come un overdose)
che gli umani, quelli sani,
se ne tengono lontani.
Io mi chiedo se i normali
tanti siti tutti uguali
se li vanno a navigare
o han la voglia di cercare
tutti 'sti cieli stellati
coi bottoni programmati
per la pagina con foto,
poi la pagina del vuoto
riassuntino delle serie,
e a seguire una congerie
di racconti di missioni
dei gruppetti buontemponi
che ci fanno, ahime', sapere
come passano le sere
a parlar di Data e Sisko.
Son sincero, non capisco
che ci trovino di bello
nel confuso carosello
di missioni di anni e anni,
capitani dongiovanni,
i motori a curvatura,
e l' immane spremitura
delle storie esploratrici
di equipaggi assai felici
di solcare l'universo,
a me sembra tempo perso.
Cominciamo a dir di quelle
paginette "cielo e stelle"
della Nave sedicente
"italiana e divertente",
a guardarle son distrutto:
musichette dappertutto,
assordanti ed infinite,
e battute un po' ritrite
sulle storie e gli episodi,
ma la cosa che più odi
so' i diari delle gite
(con immagini inserite)
fatte in qualche luogo ameno,
nun ce pò fregà de meno!
Poi ci sono i magazine
di Star Trek, detti "trekzine",
giornaletti internettiani
su astronavi e vulcaniani.
Ce n'è uno tutto bianco,
a pensarci già mi stanco,
ogni mese tonnellate
di parole macinate
su ogni aspetto della saga,
con nessuno che li paga
per trovar chiacchiere nuove
per citar Sette di Nove
o gli amori della Troi,
e poi fan sapere a noi
cosa han visto, fatto o detto:
è un enorme giornaletto
pieno zeppo di canali
tutti Trek e tutti uguali.
Nella pagina iniziante
un rumore imbarazzante
sei costretto ad ascoltare
e non so cosa ti pare
(meno mal che non fa odore
e non siamo in ascensore!)
Di trekzine c'è quella scura,
e a guardarla mi procura
un gran sonno, niente male
per un uomo artificiale!
Ogni numero un tormento
sul medesimo argomento,
sui dottori federali
o le vite artificiali.
Poi c'è quella di quest'anno
che si carica in un anno
e si vanta: "Nel paese
ad uscir proprio ogni mese
siamo i primi in assoluto!"
Non è vero, è risaputo,
ma la frase roboante
è la sola interessante
di ogni articolo inserito
nell'allucinante sito.
Poi c'è un sito di notizie
e di discussion trekkizie
in dei forum frequentati
da parecchi appassionati,
ma purtroppo involgarito
da qualcosa di inaudito
per un sito amatoriale
su una saga aerospaziale:
ci troviam le promozioni
per pagar le connessioni
navigando qua e la'
nel guardar pubblicità,
e gli spot sul cellulare,
e il bottone da cliccare
per poter poi acquisire
cinquecento o mille lire!
Non mi voglio dilungare
(corro il rischio di annoiare)
ma vi cito presto presto
l'incredibile ipertesto
che contiene informazioni
su Star Trek, le trasmissioni,
le pellicole, i volumi,
e se vuoi avere lumi
su ogni aspetto della saga
ogni pagina dilaga
di notizie qua e là,
pure le curiosità
su astronavi, razze, mondi,
in un sito senza sfondi,
fatto tutto da un esperto,
che, vi dico, sono certo,
e la cosa è sconcertante,
che sia proprio un replicante!
Ora è tempo che io vada,
e continuo la mia strada,
fatta di angeli avvampanti
e di rive un po' tuonanti,
e dell'orco coi suoi roghi**
ed è giusto che mi sfoghi:
non saran meravigliose,
ma vi giuro: ho visto cose!




(*) I primi venti versi sono una libera interpretazione delle parole pronunciate dal replicante Roy Batty in "Blade Runner":
"I've seen things you people wouldn't believe.
Attack ships on fire off the shoulder of Orion.
I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhäuser gate.
All those moments will be lost in time, like tears in rain.
Time to die."


Cliccate QUI per ascoltare in MP3 la trasposizione in versi recitata dall'autore.

(**) "Avvampando gli angeli caddero;
profondo il tuono riempì le loro rive,
bruciando con i roghi dell'orco"
(Roy Batty, da "Blade Runner")


I fatti e i personaggi descritti in questo articolo sono frutto di pura fantasia, ogni riferimento a siti veramente esistenti é da considerarsi puramente casuale. :-)


Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail