 |
|
L'EDITORIALE
di Rossella "DrBev"
Marchiselli
Prima o poi l'amore arriva...
..ogni 7 anni circa, diciamo (con tante
scuse a Stefano Benni).
Numero quasi totalmente dedicato ai Vulcaniani, quello
che vi apprestate a leggere: il mistero di questa cultura, forse la meglio definita
all'interno della saga Trek, non cessa di affascinare ed interessare i fan della
serie.
Ospitiamo nelle nostre pagine tre pezzi di Salvatore "Sooran" Carboni,
della USS.Capella, che molto gentilmente ha messo a disposizione questo materiale
in vista di un "numero Vulcan". Un grazie a lui e alla Fondazione
Vulcaniana, alla quale molti di noi hanno attinto a piene mani per documentarsi
nella stesura degli articoli.
Un numero anche parzialmente monotematico non è facile da realizzare
senza scadere nel banale e nel ripetitivo: ritengo che la redazione si sia impegnata
al meglio delle sue possibilità: alcuni di noi hanno doppiamente lavorato
per collaborare a questo Speciale, vedi Diego Cacchiarelli ed Antonella Bellecca,
mentre altri hanno deciso di rappresentare il loro contributo alla loro maniera,
come esplica l'articolo del prezioso Guardiamarina Davide "Questor Erendyl"
Galati (che se si azzarda a chiamarmi un'altra volta O'Hara avrà vita
breve, non bastava Ciottoni a soprannominarmi "Madam Capitano", la
mia vita in redazione è un inferno di Nicknames).
Arriva a curare la rubrica Fantastique al
Cinema, sostituendo Pier Giuseppe Fenzi (che momentaneamente ha dovuto lasciarci
per impegni personali), un nuovo elemento per la nostra Redazione: si chiama
Maurizio Corò, e se questo mese ci presenta una piccola attualità
sui film di fantascienza presenti in sala, dal mese prossimo si cimenterà
nella recensione anche di un film "cult" nel nutrito ambito del panorama
sci-fi.
Come ultimo arrivato già ha accettato di buon grado di sfamare le nostre
mascotte, di portare fuori l'immondizia e di lucidare il modellino in scala
1:1 della Enterprise che ospitiamo nel cortile della redazione (di buon grado
ovviamente è una sporca menzogna).
Vorrei segnalare ad uno ad uno tutti gli
articoli presenti in questo numero, talmente grande è l'amore che provo
nei confronti di questa Redazione, ma siccome sono Vulcan per un terzo (nel
caso lo chiediate per completare il quadro c'è 1/3 Betazoide e 1/3 Juventino,
mescolato, non shakerato), logicamente lascerò a voi il compito di spulciare
fra gli articoli; mi limiterò quindi a citare Susanna Ricci come cronista
di una partita di baseball, Riccardo Palazzani che ha rivisto per voi "il
Duello", Domenico Ciccone che si è dedicato allo studio della galassia,
Bistoletti e Piccione che parlano di Tuvok, mentre Anna Manfredini è
alle prese con un argomento monumentale come l'IDIC (e non solo!).
Come ben saprà chi è appassionato
di Star Trek, la razza vulcaniana è sicuramente una delle più
amate della serie (va a braccetto con i Klingon, e devo dire che nemmeno si
insultano troppo): molte cose ci ha insegnato questa cultura, a partire dal
credo della non-violenza, dalla tolleranza e dall'insegnamento della Logica
come filosofia di vita.
La figura di Spock ovviamente giganteggia in questo panorama, parimenti all'attore
che ne interpreta il ruolo: Leonard Nimoy, che per me è e resterà
sempre "quello dalle orecchie a punta", il vessillo della saga Trek,
e stimo quest'uomo che ha saputo caratterizzare a tal punto il suo personaggio
da farne una figura leggendaria, ed un simbolo di pace, di fratellanza e di
ispirazione.
Nessuno meglio di lui meglio rappresenta, a mio parere, la voce di Gene Roddenberry,
una voce che si leva in difesa dei diritti della persona; Spock ha saputo imprimere
alla serie una dignità che trascende il tempo e lo spazio, ed è
grazie a lui che Star Trek guadagna in prestigio dal punto di vista umano: anche
se questo suo personaggio fu creato con l'intento di proporre un mondo "politically
correct" (anche gli alieni hanno un anima), ritengo che attualmente sia
invece l'unico ruolo di rottura della serie, poiché, alla faccia della
Logica, è l'unico che può combinarne di cotte e di crude... e
ha sempre ragione lui. :)
Live long and prosper, se potete...
Rossella Marchiselli
Direttore dello Star Trek Italia Magazine
Se volete contattare
il Direttore scrivete a:direttore@startrekitaliamagazine.it
|