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WARP
MAIL
a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
Per scriverci
inviate un messaggio a Warp Mail
Carissimi dello STIM
,
innanzitutto : grazie di esistere !!
Dovreste chiarirmi un mistero che non riesco assolutamente a spiegarmi
: visto che i traduttori universali , come ben dimostrato in DS9 "little
green men" , se non funzionano non permettono di capire un accidente di
ciò che dice chi ci sta di fronte e , al contrario , traducono invece
qualsiasi parola delle specie catalogate e oltre ; dovreste spiegarmi
come sia possibile che , ad esempio Picard , possa fare delle citazioni
in linguaggio Klingon in un contesto in cui parla la sua lingua e con
il traduttore ben funzionante senza che queste siano automaticamente tradotte
dal traduttore .
Siamo forse in presenza dell'ennesimo YATI ?
Non ci dormo la notte... vi prego chiaritemi la cosa ...
Ciao Cristiano
Caro Cristiano,
Grazie di esistere pure a te!
Cercherò di risponderti come meglio riesco.
Il traduttore universale è un dispositivo usato per provvedere ad una
traduzione, nei due sensi, del linguaggio parlato in tempo reale.
Opera captando e comparando le frequenze onda del cervello, e in seguito selezionando
concetti paragonabili da usare come base di traduzione.
Ad esempio, Kirk usò un traduttore universale portatile per comunicare con la
forma vivente nota come "Il compagno" nel 2267 (Metamorfosi, TOS).
Una versione software del traduttore universale fu programmata nel computer
principale della Enterprise D, per consentire comunicazioni in tempo reale con
forme viventi come i Naniti (Evolution- TNG).
I combadges portati dal personale della Flotta Stellare nella seconda metà
del ventiquattresimo secolo incorporano versioni miniaturizzate del traduttore
universale (The 37's VOY).
Versioni ulteriormente ridotte del traduttore universale possono essere inserite
nell'orecchio esterno, con un piccolo intervento non invasivo.
Tali meccanismi, tuttavia, possono essere distrutti dall'esposizione alle radiazioni
Beta (Llittle green man, DS9).
Il traduttore universale generalmente fornisce un esempio di linguaggio per
stabilire una matrice di traduzione (Sanctuary, DS9).
Il traduttore universale a bordo della USS.Voyager ebbe grosse difficoltà nella
traduzione del linguaggio usato da una misteriosa civiltà chiamata Swarm, nel
2373 (The Swarm, VOY).
Per quanto riguarda la tua domanda, ritengo che se Picard si esprime in Klingon,
pensa in Klingon, e l'ascoltatore, se corrispondente agli stessi schemi di pensiero
linguistico, percepisce le parole direttamente, non provenienti dall'apparecchio
di traduzione (se io dico Qaplà, tu sai che cosa significa e quindi le
onde cerebrali lo percepiscono come vocabolo noto e perciò non viene
tradotto).
Attualmente, si ritiene che la Paramount progetti di installare un traduttore
universale nei televisori di tutto il mondo, cosa che può spiegare perché
così tante forme di vita della galassia sembra possano parlare correntemente
l'inglese o altre lingue parlate sulla terra.
Spett. redazione,
sono lieto del fatto che le immagini che ho inviato a Francesco Spadaro siano
state di suo gradimento (spero che nessun'altro/a si sia offeso/a: era solo
uno scherzo).
Nel caso il Navarca mi volesse contattare personalmente vi invio il indirizzo
e-mail: qtmalava@***.it
LLAP
Enrico
PS Utilizzo questo piccolo spazio anche per pregare il Navarca di finire la
sua "De Alternativ Guaid": non vedo l'ora di leggere l'ultima stagione.
Risponde l'impareggiabile
Navarca in persona:
Gentilissimo Enrico,
son convinto che tu sia uno dei lettori che hanno compreso il clima ironico
che caratterizza questa redazione, composta da elementi bizzarri che dalla loro
amicizia folle hanno forgiato la presente Webzine, e via via che aggregavano
nuovi elementi, li sceglievano valutandone lo stato di "capacità di stravagante
estrinsecazione" , che si misura in "STRAV": qui stiamo tutti tra 72
e 88 STRAV, e, considerando che già a 52 STRAV hanno già
tutti il loro bel posticino in un circo, in un bagno penale o in una Commissione
Parlamentare, qui gli scherzi ironici li accettiamo di buon grado.
Comunque: la foto di Jeri Ryan che mi hai mandato è un falso, pur essendo sempre
una visione interessante.
Per quanto riguarda l'"alternativ guaid tu de necst generescion" prometto che
finirò al più presto la mia incompiuta opera prima in ambito trek.
Per rispondere alle molteplici richieste (che mi onorano, non c'è dubbio) ho
appositamente approntato un angolo con VCR e TV con una mensola contenente la
Guida Ufficiale a TNG, le cassette dei telefilm della settima stagione di TNG,
un blocco note e una penna.
Il problema principale e' trovare quella parte di tempo libero per dedicarmi
all'opera in questione, ma allo STIM non vogliono darmi le ferie.
Mi fanno fare troppi straordinari, per non parlare dei problemi con il buono-mensa,
ogni volta che mi presento alla cassa dopo il mio frugale pasto mi chiedono
una differenza "extra" esorbitante.
Ma di questo tratterò in sede sindacale, alla prossima riunione dello S.CO.R.RI.VI.
(Sindacato Corsaro Redattori Riviste Virtuali)….
Il 7 mattina alle ore 4 mi hanno detto che
su Rai1 hanno mandato in onda una replica di Voyager,sapete qualcosa?
Maria Katia
Cara Katia,
tieni sempre d'occhio le programmazioni Rai...Voyager viene trasmesso da Rai
Uno in orario ghettizzato come al solito, sono ovviamente le repliche partenti
dalla seconda stagione.
Se cerchi una alternativa all'ululare alla luna a notte fonda, puoi sintonizzarti
verso le tre di notte e rivederti gli episodi di questa serie.
Mi chiamo Anna Pignatelli e sono socia STIC da tre anni;
ho partecipato alle ultime tre Sticcon e amo in egual modo sia TNG che VOY.
Sono rimasta molto colpita dal vostro articolo che mette a confronto queste
due serie e vorrei esporre un breve commento.
Anzitutto sono d'accordo in linea di massima con quanto sostiene Fabiano, sia
sulle rispettive situazioni di "viaggio" sia sulle figure dei due capitani,
i miei preferiti.
Ma devo fargli un piccolo appunto quando definisce Tuvok un personaggio piatto.
Secondo me invece egli rappresenta il vero Vulcaniano ed è stato tratteggiato
in maniera molto accattivante da Tim Russ che ne fa un personaggio simbolo di
tutta una cultura che, per sua stessa definizione, non vuole mostrare i propri
sentimenti, cosa che lui fa benissimo. Tuttavia proprio per questo riveste un
ruolo essenziale per Janeway, che soltanto in lui può trovare la roccia su cui
appoggiarsi quando le vengono meno tutte le certezze.
In tal caso non è certo a Chakotay - con tutti i suoi dubbi da maquis "ravveduto",
se così si può dire - che si rivolge, né ad altri cui non può mostrare
apertamente le proprie incertezze, bensì proprio a Tuvok che, solo, è in grado
di fornirle un punto di vista assolutamente logico e imparziale.
In un certo senso Tuvok rappresenta una sorta di nemesi, una roccia affiorante
in un mare in tempesta.
Piuttosto c'è un'altra cosa che vorrei sottolineare a proposito della Voyager:
dall'arrivo di Sette di Nove - che comunque è un fatto assolutamente positivo
perché ha dato nuova linfa alle storie - si sta insistendo un po' troppo sul
dualismo Janeway-Sette.
In pratica il loro rapporto più o meno conflittuale rischia di mettere in ombra
- se già non lo fa - tutti gli altri personaggi e i loro rapporti interpersonali,
non ultimo quello che mi sembra assai riuscito tra Paris e Torres.
L'argomento andrebbe forse approfondito e mi auguro che voi stessi lo facciate
prossimamente.
Ho scoperto da poco la vostra rivista e voglio dirvi: bravi! Continuate così.
Lunga vita e prosperità
Anna Pignatelli
Cara Anna,
grazie innanzitutto di averci accordato le tue preferenze, e grazie per le lodi
alla nostra Webzine.
L'articolo scritto a quattro mani da Anna e Fabiano è, a mio avviso,
un piccolo gioiello di riflessioni e considerazioni sulle due serie, un esperimento
di comparazione assai ben riuscito.
Ti faccio una piccola anticipazione: nel numero di marzo troverai una dettagliata
analisi del personaggio di Tuvok, poiché tutto il numero dello STIM sarà
dedicato ai Vulcaniani.
Non sono pienamente d'accordo sulla tua interpretazione sul paragonare il rapporto
esistente fra Janeway, Tuvok e Chakotay: c'è sempre da ricordare che
La capitana ed il vulcaniano vantano una amicizia di lunga data, ed invece l'ex
comandante maquis si è unito all'equipaggio della Voyager solo dopo l'incontro
con il Guardiano.
Nonostante questo, Chakotay è riuscito a guadagnare il rispetto dell'equipaggio
e del suo comandante, poiché, oltre ad essere il Numero Uno, Janeway
spesso mette la sua vita e quella dell'equipaggio nelle sue mani.
Il rapporto fra Il capitano e Tuvok si basa invece su questa loro amicizia di
lunga data, oltre che sull'indubbio valore della logica Vulcaniana, che, a mio
parere, è fin troppo esasperato in questo personaggio.
Il rapporto esistente fra Janeway e Sette di Nove è stato interpretato
in modo poliedrico: comparato spesse volte con quello fra Spock e Kirk, fra
Data e Picard, paragonato a un rapporto madre-figlia, fra due rivali protagoniste
che brillano per le particolarità del loro carattere forte ed indipendente;
si è arrivato perfino a paragonarlo ad una conflittualità derivante
da una malcelata attrazione saffica fra i due personaggi.
Personalmente ritengo che le due attrici siano grandi nella loro interpretazione,
e che gli scontri fra loro siano godibilissimi: nonostante le rotondità
(invidiabili) di Jeri Ryan,
la serie ha acquistato una notevole grinta con l'inserimento di questa attrice.
Nelle puntate che sono ancora inedite in Italia, fra B'elanna e Tom ci saranno
degli interessanti sviluppi...ma non voglio anticiparti nulla, poiché
nutro buone speranze sulla prossima messa in onda da parte dei canali RAI di
questa serie.
Io sono un fan di Star Trek da sempre e,
negli ultimi anni sto collezionando tutte le videocassette della nostra serie
preferita.
Da quelle DeAgostini sulla serie classica, alle uscite mensili in videoteca
di TNG e VOY.
Il mio problema sorge in DS9 che, non si riesce a capire, se deve uscire oppure
no.
Eppure, guardando l'introduzione della collana, viene affermato il contrario.
Infatti la prima frase riportata su ogni singola videocassetta è la seguente:
Secondo voi è proprio il caso di dimenticare questa serie?
PS complimenti per il vostro Magazine
Luca Cavalera
Caro Luca,
grazie anche a te per i complimenti alla nostra Rivista.
Sono purtroppo disinformata sulle uscite in edicola (o in videoteca) delle
cassette di DS9.
Ti suggerisco però di tenere sempre d'occhio le sempre aggiornate
pagine dell'Hypertrek ( all'indirizzo
www.hypertrek.org ): nella sezione dedicata alle News, troverai
notizie inerenti alle uscite di cassette, DVD, e quant'altro ti potesse
interessare per continuare la tua collezione.
Salve,
mi chiamo Roberto e sono un vostro frequente lettore. Purtroppo vivo su
una metaforica isola, il che significa che la di là dei Romanzi e di qualche
VHS non dispongo di materiale TREK.
Sono un appassionato della serie, ovviamente, ma purtroppo, come vi dicevo,
non ho persone con cui condividere questa mio interesse.
Star Trek, per me, è un pò meno di ciò che rappresenta per il più fanatico
dei Trekker e un pò più di ciò che rappresenta per una persona che lo
considera solo un passatempo. Io lo considero come un passione costruttiva.
Al di la delle mie divagazioni, con questa mail intendo fare un appello
alla vostra redazione.
Spesso ho letto articoli su degli episodi della NEXT GENERATION che, purtroppo,
non ho mai avuto la possibilità di vedere. Un esempio per tutti: All Good
Things.
Ho sentito parlare molto bene di questo episodio; ho letto addirittura
che questo è considerato come il vero episodio di chiusura della serie
(e non Insurrection). E' facile capire, quindi, che sarei molto interessato
a procurarmi questo ed altri episodi chiave della serie.
Mi chiedevo se tra di voi in redazione c'è qualcuno di buon cuore che
è disposto ad inviarmi qualcosa (da concordare successivamente), ovviamente
corrispondendo tutte le spese. Nella speranza di ricevere al più presto
buone nuove, attendo con ansia una vostra risposta.
Roberto
Ciao Roberto,
grazie per la preferenza accordata alla nostra Webzine.
Pubblico questa lettera e lancio quindi un appello a tutti i lettori che
si vogliono mettere in contatto con te (se vogliono possono farlo attraverso
la nostra redazione). So che la grande maggioranza di chi legge conserva
e cataloga gli episodi che riesce a registrare dalle trasmissioni televisive.
Mi permetto però di suggerire a Roberto di fare un giro in qualche videoteca,
Grande Magazzino, Ipermercato: troverà che molte delle videocassette di
TNG sono in vendita in questi luoghi remoti ed inaccessibili ai più.
Live long and prosper, se potete....
Rossella"DrBev" Marchiselli
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