FINZIONE GIURIDICA O REALTÀ POSSIBILE?
Prima parte
di Domenico Ciccone

Le recenti elezioni presidenziali americane, come noto, sono state caratterizzate da una forte incertezza, come mai si era verificato prima, riguardo l'esito finale, a causa delle polemiche che si sono innescate sui risultati elettorali dello Stato della Florida.
Un margine ristrettissimo separava i due candidati dal raggiungimento di quei famosi voti dei Grandi Elettori cruciali per il risultato finale, così da alimentare settimane di battaglie legali, ricorsi, sentenze e controsentenze relativi alla riconoscibilità del voto espresso dai cittadini tramite le ormai famose schede elettorali, sulle quali i nomi dei candidati erano accoppiabili con molta fatica ai fori corrispondenti da punzonare.
Ora, almeno per quanto riguarda l'elezione del Presidente, detentore del potere esecutivo e capo supremo delle forze armate, certa iconografia politica e giornalistica ha ripetuto fino alla nausea che non esiste riferimento migliore di quello degli Stati Uniti d'America in termini di stabilità e legittimazione.
Per quanto è successo, dunque, il mio pensiero è corso immediatamente alla possibilità che si potesse verificare un caso simile anche nell'apparentemente perfetto sistema politico della Federazione; successivamente, esaminando il materiale disponibile in rete, ho pensato di allargare l'analisi al sistema istituzionale federale nella sua interezza, per quanto le mie conoscenze me lo rendano possibile. Può sembrare incredibile, infatti, ma anche per una struttura sociale di pura fantasia televisiva esiste un sistema di regole codificato che farebbe invidia ai legislatori di una qualsiasi nazione dei giorni nostri, sistema che trova la sua fonte del diritto originaria nella Costituzione della Federazione dei Pianeti Uniti. Inoltre è espressamente riconosciuto che la Costituzione federale è stata modellata su alcuni grandi documenti fondamentali della storia interplanetaria, e in particolare sugli Statuti del pianeta Alpha III, sulla Dichiarazione francese dei diritti dell'uomo e del cittadino, sulle Dichiarazioni Fondamentali delle Colonie di Marte e, per l'appunto, sulla Costituzione degli Stati Uniti d'America (per maggiori riferimenti v. anche su http://www.geocities.com/CapeCanaveral/Lab/9409/UFP/ufp.html).
La Costituzione della Federazione dei Pianeti Uniti è stata promulgata il giorno 12 agosto 2161 secondo il computo degli anni terrestri (data stellare 0965), un anno dopo la creazione della Federazione stessa per gli effetti del trattato di Babel firmato dai rappresentanti dei pianeti Terra, Vulcano, Alpha Centauri, Andoria e Tellar. La Costituzione si compone di un preambolo e 110 articoli, divisi in 18 paragrafi così nominati:

1. Princìpi e scopi
2. Affiliazioni
3. Organismi istituzionali
4. L'Assemblea Suprema
5. Il Consiglio Federale
6. Risoluzione pacifica dei conflitti
7. Mantenimento della pace, azioni nel rispetto dei trattati e atti di aggressione
8. Flotta Stellare
9. Cooperazione interplanetaria economica e sociale
10. Il Consiglio Economico e Sociale
11. Dichiarazioni sulle regioni a governo non autonomo
12. Sistemi di amministrazione fiduciaria interplanetaria
13. Il Consiglio Fiduciario
14. La Suprema Corte di Giustizia Interplanetaria
15. Il Segretariato Supremo
16. Disposizioni di varia natura
17. Disposizioni transitorie
18. Ratifiche e firme

Dalla lettura dei paragrafi si possono già individuare gli organismi istituzionali fondamentali, che sono il Consiglio Federale, l'Assemblea Suprema, il Segretariato Supremo e la Suprema Corte di Giustizia.
Per quanto riguarda la funzione legislativa, i documenti di commento trovati in rete assegnano la funzione legislativa al Consiglio della Federazione come organo unicamerale, con sede in San Francisco, Nord America. Mi permetto di dissentire da questa interpretazione: gli articoli della Costituzione esaminati al riguardo mi fanno invece pensare che il potere legislativo sia strutturato secondo un modello di "bicameralismo imperfetto a rovescio" (definizione personale) che coinvolge ovviamente il Consiglio Federale, ma anche l'Assemblea Suprema, anche perché non è assolutamente specificato nella Costituzione che la funzione legislativa sia esercitata in modo univoco dal Consiglio Federale.
Faccio un esempio di quello che si intende per "bicameralismo imperfetto": nel Regno Unito la funzione legislativa è detenuta dalla Camera dei Comuni, ad elezione popolare con suffragio universale, e dalla Camera dei Lord, i cui membri sono i Pari del Regno ereditari o per nomina del Re; di fatto la Camera dei Lord ha solo il potere di approvare o meno le leggi discusse nella Camera dei Comuni, e senza possibilità di apportare modifiche, o di fare proposte di legge che dovranno poi essere discusse ed eventualmente modificate dalla Camera dei Comuni. Dunque un bicameralismo imperfetto in quanto le due Camere non hanno uguale potere, anche se la funzione legislativa nella sua legittimità costituzionale è detenuta da entrambi i rami del Parlamento.
La Costituzione federale prevede al paragrafo 1 dell'art 24 che "per assicurare prontezza e legittimità a tutte le azioni della Federazione Unita dei Pianeti, i membri della Federazione conferiscono al Consiglio la responsabilità primaria del mantenimento della pace della sicurezza interplanetaria, e si accordano nello stabilire che per lo svolgimento dei propri doveri, il Consiglio Federale agisce in loro nome e per loro conto".
Ancora all'art. 24 paragrafo 2 si stabilisce che "nello svolgimento dei propri doveri, il Consiglio Federale agirà in accordo con i principi e gli scopi della Federazione. I poteri assegnati al Consiglio Federale per lo svolgimento dei suoi doveri sono fissati ai paragrafi VI, VII, VIII e XII".
I paragrafi in questione, come si può vedere dallo schema di cui sopra, potrebbero dunque far pensare che ogni questione inerente la vita legislativa della Federazione passi solo attraverso il Consiglio Federale: andiamo però a leggere i poteri dell'Assemblea Suprema, come specificato nell'art. 10 "L'Assemblea Suprema può discutere ogni problema o questione avente a che fare con gli scopi espressi nella Costituzione o con i poteri e le funzioni delle istituzioni federali e, eccetto per quanto previsto all'art. 12, può fare proposte ai membri della Federazione, o al Consiglio Federale o ad entrambi". Nell'originale in inglese la parola che ho tradotto con "proposte" è "recommendations", che con una traduzione letterale andrebbe in effetti interpretato come "raccomandazioni" (nel senso di suggerimenti). Bisogna però specificare che nell'inglese giuridico lo stesso termine assume un significato più pregnante, più completo, che è per l'appunto quello di "proposta", intesa soprattutto come proposta di formulazione e/o analisi di un atto giuridico. A mio parere l'articolo va dunque interpretato come la possibilità per l'Assemblea Suprema di formulare, fra le altre cose, proposte di legge e di discutere le proposte stesse una volta che il Consiglio Federale le abbia redatte nella completezza dei vari articoli.
L'eccezione prevista dall'art. 12 non dovrebbe essere considerata limitazione della potestà legislativa concorrente così intesa dell'Assemblea, ma una semplice circoscrizione nell'esercizio: recita infatti l'articolo, al paragrafo 1, che "quando il Consiglio Federale sta eseguendo le funzioni assegnategli da questa Costituzione nel dirimere controversie o dispute, l'Assemblea Suprema non potrà fornirgli proposte riguardo a quelle controversie o dispute a meno che non richieste dalla stesso Consiglio Federale". In altre parole, quando il Consiglio viene investito del potere di arbitrato riguardo controversie quali possono essere insediamenti coloniali, rivendicazioni territoriali e simili, l'Assemblea Suprema non può intervenire se non dietro richiesta del Consiglio stesso.
Ripeto, tuttavia, che non mi sembra una limitazione compromettente per l'attribuzione anche all'Assemblea Suprema della funzione legislativa. In aggiunta, si deve rilevare che l'Assemblea Suprema detiene una facoltà esclusiva molto importante, come specificato nell'art.17 paragrafo 1: "l'Assemblea Suprema discuterà e approverà il budget della Federazione Unita dei Pianeti", e ancora al paragrafo 2 "le risorse finanziarie della Federazione saranno ripartite tra i vari membri così come deciso dall'Assemblea Suprema". In pratica l'Assemblea ha il potere di decidere sulla copertura finanziaria di tutti i provvedimenti presi dal Consiglio Federale e in generale di tutto ciò che concerne la vita economica della Federazione.
Ritengo che la tesi di un bicameralismo imperfetto trovi così molti elementi a proprio favore; per quanto riguarda la definizione di "imperfetto alla rovescia" essa trova origine dalle modalità di composizione delle due assemblee citate. Mentre, per tornare all'esempio inglese, la maggiore estensione della facoltà legislativa si ha per la Camera eletta a suffragio universale dal popolo, nel caso federale la si ha per la Camera eletta con procedure indirette. Per quanto riguarda l'Assemblea Suprema infatti l'art. 9 recita che "l'Assemblea è composta di tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti.Ogni membro avrà diritto ad avere non più di cinque rappresentanti in questa Camera". Qui si torna all'esempio del sistema elettorale statunitense: è infatti consentito ad ogni pianeta avere le sue procedure di voto, anche se il sistema prevede che ogni membro adotti il sistema del suffragio universale all'età di 18 anni.
Per quanto riguarda il Consiglio Federale, invece, l'art. 23 dispone che "Il Consiglio si compone di 11 membri della Federazione: le Nazioni Unite del Pianeta Terra, la Confederazione Planetaria di 40 Eridani, i Pianeti Uniti di 61 Cygni, l'Impero Stellare di Epsilon Indi e il Concordium dei Pianeti di Alpha Centauri sono membri permanenti del Consiglio. L'Assemblea Suprema eleggerà i 6 restanti membri tra i pianeti della Federazione come membri non permanenti (...)". Vediamo dunque che la Camera con l'esercizio "estensivo" della facoltà legislativa è quella non eletta direttamente del popolo. I voti dei membri permanenti, inoltre, sono richiesti nella totalità per approvare particolari provvedimenti, secondo quanto previsto dall'art. 27 paragrafo 3 (quando si tratta ad esempio di mandare la Flotta Stellare a svolgere azioni militari per il mantenimento della pace). Pur non essendoci un esplicito diritto di veto, si può facilmente notare che la procedura è molto simile a quella che regolamenta il Consiglio di Sicurezza dell'ONU. A differenza di quest'ultimo, però, gli organi della Federazione non rimangono in situazioni di stallo a causa di veti incrociati grazie alla presenza dell'altro organo, l'Assemblea Suprema.

Nella prossima puntata esamineremo la struttura del potere esecutivo, nella figura del Presidente della Federazione, e le funzioni del Segretariato Supremo.
Per una più competa lettura del testo costituzionale si può accedere all'url http://members.aol.com/overlordm/tfc/files/ch6.htm, dove si può trovare la Costituzione nella sua interezza in lingua inglese.
:)


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