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WARP
MAIL
a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
Per scriverci
inviate un messaggio a Warp Mail
Prima di tutto permettetemi
di ringraziare tutti i lettori (ammazza, ma quanti siete?) che hanno mandato
mail di auguri alla redazione dello STIM: Grazie, ricambio ogni augurio
coralmente, siete fantastici!!!
Prima di tutto,complimenti per lo splendido
sito!
Leggendo l'articolo di Marco non posso che riconoscermi in ciò che ha
scritto.
Anche a me è capitato di fare zapping e di imbattermi in qualcosa di assolutamente
imprevedibile, ovvero un episodio di DS9 su una rete privata della regione
Lazio (T9).
Devo dire che però fino ad ora la programmazione è andata addirittura
meglio del previsto.
Un orario(14,10-15,00) che fino ad ora (e in questo momento sto facendo
i debiti scongiuri!) non è mai cambiato, e all'interno dell'episodio ci
sono solo due fasce pubblicitarie di breve durata.
Detto questo vi saluto e vi rinnovo i miei più sentiti complimenti!
Daniele
Ciao Daniele,
Grazie per i complimenti!
imprevedibilmente le televisioni ogni tanto trasmettono rispettando la
precisione degli orari: e l'utente va nel panico.
Conosco persone che hanno sprecato chilometri di videocassette per via
di delle improbabile precisione di queste trasmissioni.
Puntano il VCR alle 9 aspettandosi che il programma cominci alle 10, e
invece comincia alle 8.30.
Ritentano puntando il VCR alle 8 e il programma inizia alle 8.30.
Riprovano puntando il VCR alle 8.30 e il programma
inizia alle 8.30, ma siccome era andata via la luce la cassetta inizia
registrando a malapena i titoli di coda.
Insomma, come dice una delle leggi di Murphy (o era Freak Antoni?) "La
fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo..."
Qui sotto uno stralcio della rivista,
in particolare dell'articolo sulla STICCON del 2000:
******* RODOLFO CIOTTONI: Ho assistito
a una "conferenza" di un "frate trek" sul rapporto tra religione-star
trek-fantascienza.
Dunque... la "conferenza" è durata circa dodici minuti (compresa l'introduzione
di "obi wan Cordone"), sono seguite le domande dei Trekker... Giuro, il
frate più o meno l'ho capito, i Trekker no!
Uno se n'è venuto fuori con la frase: come disse Einstein "la scienza
senza la fede è cieca ma la fede senza la scienza è zoppa".
Non riesco a commentare, sono travolto da tanta saggezza.
L'impressione è che i Trekker abbiano una voglia pazzesca di fare bella
figura e di far vedere quanto sono Trekker ma scusa... sei a una Convention
di Trekker, si sa già che sei Trekker, perché tanto odio? ************
Quell'uno sono io, Ennio Mandrone, non
odio nessuno, sono consapevole e senziente, e correggo la citazione erroneamente
riportata:
"LA SCIENZA SENZA FEDE E' ZOPPA, E LA FEDE SENZA SCIENZA E' CIECA" A.
Einstein - Aforismi
Il senso di quanto scritto nell'articolo è completamente stravolto dall'errore
nel riportare la citazione.
Non ho alcuna voglia di mettermi in mostra, prova ne è che questo messaggio
non ha altri destinatari.
Di fronte a questi fatti, ed a quanto scritto nero su bianco, è opportuno
che si metta in discussione la capacità di reportistica / cronaca di chi
ha scritto gli articoli.
Distinti saluti
Ennio Mandrone
Ingegnere Meccanico Diplomato
UNION FENOSA Professional Services
SOLUZIONA SAP Consultant
Ovviamente ho subito
passato la lettera al Nostro Rodolfo, il quale ha così risposto:
Prima di tutto desidero
scusarmi per il ritardo con il quale rispondo alla sua mail.
Mi scuso anche per l'errore nel riportare la citazione di Einstein.
Per il resto, se le va, parliamone.
Per quanto riguarda la capacità di reportistica /cronaca del sottoscritto,
le faccio presente che lo STIM è una Webzine amatoriale ma che nonostante
questo, io (così come il resto della redazione) ho sempre cercato di essere
puntuale e preciso nel riportare parole e opinioni altrui.
Questa volta ho commesso un errore e non cerco scusanti, dovevo fare maggiore
attenzione.
Vorrei comunque farle notare che il reportage assemblato da Rossella Marchiselli
è un insieme di opinioni personali dei redattori che hanno partecipato
alla Convention e che come tale va giudicato, non si tratta di verità
assolute o rivelate ma semplicemente delle impressioni ricavate singolarmente
da ognuno di noi.
Nel dire che i fan presenti alla conferenza erano più interessati a fare
bella figura che al tema trattato, non volevo naturalmente riferirmi in
particolare alla sua persona, ma intendevo sottolineare il fatto che si
fosse sprecata la preziosa opportunità di un confronto con un sacerdote
che mi era sembrato molto preparato e disponibile a causa di un atteggiamento
poco costruttivo da parte degli intervenuti.
Infine, la frase "perché tanto odio" è anch'essa una citazione
(presa dalle creazioni del "fumettista" Edika apparse sulla rivista "Totem
Comics" qualche anno fa) e come tale non era rivolta né a lei direttamente
e neanche ai Trekker nel loro complesso, è semplicemente un modo di dire
che ho preso in prestito da altri.
Al di là della risposta formale alla sua mail, mi interessa sottolineare
soprattutto due cose... in tutta confidenza e amicizia.
L'articolo in questione ha utilizzato le impressioni personali e "non
filtrate" dei redattori, si è preferito privilegiare la freschezza e la
spontaneità di coloro che sono intervenuti alla STICCON, piuttosto che
compilare una cronaca asettica e noiosa della quattro giorni dei Trekker
dello STIC.
Questo ha da un lato posto in evidenza alcune opinioni piuttosto polemiche
(come la mia) e ha dall'altro favorito la pluralità dei punti di vista
che è la naturale conseguenza del "metodo di lavoro" scelto.
Fuor di polemica ci tengo a dirle il tema del rapporto tra scienza e fede
in Star Trek mi interessa davvero molto: lo ritengo uno degli approcci
più "pensati" della storia della Fantascienza, sia scritta che filmata.
Ho avuto occasione di cimentarmi personalmente su questo tema sulle pagine
della rivista elettronica Delos, se lo desidera posso inviarle una copia
dell'articolo nel caso in cui le interessi approfondire la discussione
privatamente.
La invito comunque a scrivermi al mio indirizzo privato, le risponderò
con estremo piacere e il più sollecitamente possibile.
Distinti Saluti
Rodolfo Ciottoni
Non sono una iscritta al Vs. group, non
ho nemmeno mai visitato il vs. sito (ma ora che lo conosco sicuramente
lo farò).
Sono qui a chiederVi un favore: vi sarei molto grata se potete mandarmi
la frase che viene detta all'inizio della sigla dei vecchi telefilm di
Star Trek.
Purtroppo oggi le televisioni, se e quando le trasmettono, ripetono solo
le puntate delle nuove serie.
Ma il Comandante Kirk, o il Dr Mc Coy o Mr Spack (spero di scriverli giusti)
sono rimasti nel cuore di tanti di noi!
Grazie molte!
Elettra
Mr Spack non so se esista,
Mr Spock sicuramente si:)
Cara Elettra, cassetta della TOS alla mano, ho trascritto la frase direttamente
dalla voce narrante fuori campo, eccola:
Spazio, ultima frontiera
eccovi i viaggi della astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale,
diretta all'esplorazione di nuovi mondi, di nuove forme di vita e di nuove
civiltà fino ad arrivare là dove nessun uomo è giunto prima!
CIAO..
Devo dire che ho scoperto la vostra rivista da poco ma me ne sono subito
innamorato...continuate così.
Vi segnalo che ho scaricato tutti i vostri numeri... ma i numeri 13 e
14 mi creano continuamente dei problemi... cioè se clicco sulla pagina
che mi interessa mi dice che è inesistente.. ho perfino pensato che ho
scaricato male la rivista.. invece dopo aver scaricato più volte mi capita
lo stesso errore.. posso leggere parte della rivista solo aprendo manualmente
le cartelle ditemi per favore
grazie per la vostra disponibilità
Claudio...ciao
ciao Claudio,
Grazie per avere scelto di innamorarti della nostra Webzine!
Hai toccato un tasto abbastanza dolente: infatti i numeri che tu hai appena
citato sono i primi due che sono stati reimpaginati con la nuova grafica
e presentano alcuni difetti di navigazione.
Speriamo di potere porre un rimedio correggendoli al più presto,
nel frattenpo ti suggerisco quello che sarà quasi sicuramente il
giusto rimedio: scompatta tutti i file degli zip 13 e 14 in una cartella
denominata "Stim". Vedrai che poi tutto funzionerà a
dovere. (Forse)
Sono un affezionato lettore dello STIM
dagli albori della rivista stessa.
Vorrei invitarti nel nuovo forum di Sandro, Forum & Tow, per postare insieme
a noi.
Sarebbe una bella cosa che qualche redattore dello Stim, partecipasse,
qualcuno lo fa già, il mio mitico fratellone Stefano Gullyt tra tutti.
Mi piacerebbe vedere anche qualcuno di voi, ad esprimere le sue idee e
opinioni nel forum.
Ciao, e complimentoni per la rivista.
Macca Danilo
ciao Danilo,
Grazie in primis per la tua fedeltà alla nostra e-zine.
Molti dei lettori dello Stim ed alcuni dei suoi redattori seguono con
interesse i Thread che vengono proposti sul forum da te citato.
Purtroppo, molti di noi, per mancanza di tempo materiale non riescono
a partecipare come vorrebbero alle discussioni, ma cerca di capire, non
tutti hanno la possibilità di navigare come e quanto vorrebbero!
Prometto che non appena riuscirò a dedicare più tempo alla
navigazione parteciperò sicuramente al vostro forum (che come ben
sai, è stato approntato da Sandro Kvar, il nostro esimio Fondatore).
Nel frattempo invito i lettori ad andarlo a visitare e a lasciare sulle
sue pagine il loro contributo.
http://pub17.ezboard.com/bsandro
Ciao a tutti voi della redazione,
Prima di tutto vi faccio i complimenti per la vostra Webzine e particolarmente
per l'articolo del mese scorso che avete scritto sul sito (sito del mese)e
sul newsgroup di IFST.
A questo proposito vorrei ringraziarvi anche a nome di tutti di IFST,essendo
anch'io una della Gabbia di Matti® .
Trovo il vostro Magazine molto interessante, ottimi anche gli articoli
sulle tecnologie e sulle particolarità delle diverse razze di StarTrek.
Scusatemi, non mi sono ancora presentata,mi chiamo Yaia e sono nata e
vivo nella città "d'o sole" e cioè Napoli, ovviamente sono un'accanita
fan di StarTrek e una vostra grande lettrice (già detto forse?!).
Vorrei permettermi di suggerirvi un argomento interessante che potreste
trattare, visto la difficoltà e la scarsa reperibilità di materiale.
Sto parlando di uno spazio nella sezione Giochi dedicato alle "Customizable
Card Game" di StarTrek.
Credetemi, è veramente poca cosa, il materiale che si trova su questo
affascinante gioco, a volte complicato per chi inesperto si appresta ad
iniziarne le collezioni di carte.
Vi ringrazio per l'attenzione dedicatami e vi faccio i più calorosi auguri
per il vostro lavoro.
Spero di sentirvi presto,
Yaia*
ciao Yaia,
Grazie per i complimenti, un saluto particolare a te e a tutta la Gabbia
di Matti® .
Grazie ancora per averci suggerito un tema redazionale interessante: credo
che la difficoltà maggiore sia nel riuscire a reclutare un redattore
che sia ferrato nella materia che tu hai proposto: io personalmente ignoro
qualsiasi cosa su di esso, con le carte al massimo ci so giocare a Scala
Quaranta!
Approfitto quindi di questa occasione per invitare chi si senta in grado
di affrontare questa materia a scrivere alla nostra Webzine per un eventuale
reclutamento!
FESTIVITA' PERDUTE di Riccardo "Summer"
Palazzani :
Plancia dell'Enterprise NCC - 1701… Da qualche parte là fuori…
Troppo esilarante!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Bravo!
Rispetto la tua opinione, Susanna, ma non concordo: sottotitolare DS9
è un sacrilegio: si perde almeno metà dei dialoghi di ogni episodio (non
pensare solo a chi, come te, ha la fortuna di conoscere bene l'inglese).
ciao
Filippo
Ciao Filippo,
sono molto contenta che tu abbia letto con attenzione gli articoli della
nostra rivista.
Anche a me è piaciuto particolarmente l'articolo di Riccardo!
Per quanto riguarda l'articolo di Susanna, ci sarebbe da affrontare un
lungo discorso che tenterò di riassumere in poche parole.
Chi ha la fortuna di sapere l'inglese può godersi le puntate in
lingua originale di DS9 trasmesse da Canal Jimmy: dico godersi perché
ti assicuro che le voci e la recitazione originale sono spettacolari.
Intendiamoci: i doppiatori italiani sono i migliori al mondo, e non pochi
grandi attori italiani hanno dato la loro voce per il cinema internazionale.
Quando andai a vedere X-Men rimasi molto delusa perché il doppiatore
di Patrick Stewart non era quello che avevo imparato ad amare in Star
Trek, e sinceramente ho rimpianto la versione originale (la voce di Stewart
è unica).
Posso però comprendere che una persona che non ha avuto la possibilità
di imparare l'inglese sia decisamente stizzita per la messa in onda degli
episodi in lingua originale con sottotitoli. E posso anche comprendere
che alla suddetta persona girino fortemente le balle sentendo che molti
si pavoneggiano della loro padronanza linguistica, e preferiscano gli
episodi così come li trasmettono (hem, io sono una di quelle).
Però ti assicuro una cosa: le balle girano fortemente anche a quelli
che pur sapendo un buon inglese, non hanno però la possibilità
di vedere DS9 perché non hanno il satellite... quindi consolati,
a ognuno la sua croce...
Queste poche righe
sono rivolte alla persona che ha inviato a Francesco Spadaro le immagini
riguardanti l'articolo che si trova pubblicato sul numero precedente:
Il nostro redattore sentitamente ringrazia, e si pregia di offrirle in
cambio le fotografie personali della sua collezione che si trova all'indirizzo:
http://digilander.iol.it/navearchimede/lefigure.htm
sono sicura che saranno di suo gradimento.
Live long and prosper, se potete....
Rossella"DrBev" Marchiselli
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