STAR TREK: NEW WORLDS
di Matteo Di Simone



Trama

Data Stellare 9521.4, un errore Romulano durante un delicato esperimento scientifico crea una strana anomalia spaziale che dà origine ad un nuovo sistema solare contenente centinaia di pianeti: Tabula Rasa.
La Federazione Unita dei Pianeti, L'Impero Klingon e l'Impero Stellare Romulano si lanciano alla conquista di questo nuovo settore. Chi riuscirà in quest'impresa otterrà un indubbio vantaggio per il dominio del Quadrante Alpha.
(Cliccando sulle immagini potete vedere una versione ingrandita, n.d.R.).


Analisi Gioco

New Worlds è il primo gioco del genere RTS (Real Time Strategy) su "terra ferma" basato sull'universo di Star Trek e grazie alla sua struttura completamente "3D" si va a scontrare direttamente con i recenti "Ground Control" e "Star Wars: Force Commander".
Il giocatore potrà utilizzare ben tre "potenze": Federazione, Klingon, Romulani, ognuna con le proprie caratteristiche. La Flotta Stellare avrà il solito atteggiamento pacifico, i Klingon molto aggressivi e i Romulani astuti come sempre.

La struttura di gioco è la stessa degli altri RTS: inizialmente il giocatore disporrà di una base e di alcuni edifici e dovrà svilupparsi fino a costruire strutture sempre più tecnologiche in grado di produrre delle vere proprie armate.
Un aspetto molto positivo del gioco è che oltre agli obiettivi primari da eseguire durante la missione, ce ne sono anche di secondari, come ad esempio le ricerche scientifiche. Ovviamente le missioni secondarie non sono di vitale importanza per la riuscita di una missione.

Il motore grafico del gioco è completamente 3D e sono disponibili tre visuali: dall'alto, ravvicinata e in prima persona. La qualità grafica è buona, tutte le varie strutture, unità d'attacco e difesa sono ben fatte; peccato che lo stile sia poco trek. Infatti, tutto è poco familiare e questo potrebbe non piacere alla maggior parte dei Trekkers.

Le musiche, le esplosioni e tutto ciò che riguarda la parte sonora è di buon livello.

Adesso arrivano le note dolenti: il livello di difficoltà non è settabile, ma dipende tutto dalla scelta delle "potenze". Se decidiamo di utilizzare i Klingon allora il gioco sarà più semplice, con i Romulani si farà più impegnativo, mentre con la Federazione sarà veramente difficile. Un'altra nota dolente è la longevità: inizialmente risulta coinvolgente e divertente, ma alla lunga comincia ad annoiare parecchio. Le missioni sono troppo ripetitive e simili tra loro; infatti non bisogna fare altro che costruire i vari edifici, upgradare e andare in missione... E mentre si fa ciò bisogna respingere gli attacchi dei nemici (veramente pochi).
In più il gioco non aggiunge niente di particolarmente nuovo al genere RTS.

Commento

L'attesa attorno a New Worlds era grande perché prometteva di rivoluzionare il genere degli strategici in tempo reale, ma purtroppo il gioco ha largamente deluso le aspettative. Oltre a non essere innovativo, NW risulta un gioco frustante, noioso e troppo ripetitivo. Ma il lato peggiore è che l'atmosfera risulta veramente poco Trek.
I punti a favore per questo titolo sono davvero pochi: la buona qualità grafica, le bellissime musiche e la modalità Multi Player.
In parole povere è un discreto gioco, che sicuramente sarà apprezzato da chi ama qualsiasi gioco di strategia e da tutti i fans che collezionano qualsiasi titolo basato sull'universo di Star Trek.

Grafica: 90

Sonoro: 91

Giocabilità: 85

Longevità: 80

Voto Globale: 86

Requisiti di Sistema

Il gioco richiede un P200, 32MB e scheda acceleratrice compatibile con le Directx7.
Naturalmente per giocare sul serio ci vuole PII anche di fascia bassa e scheda grafica di almeno seconda generazione (Voodoo2, RivaTNT, Banshee, ecc.). Il sistema operativo deve essere W95-98-ME-2000.
New Worlds è stato testato su un PIII 450,128MB e G400 e si è comportato divinamente anche alla risoluzione di 1024x768x32bit.


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