TEROK NOR PROJECT - SPECIAL
25/12
"Che barba."
"Che noia."
"Chebarbachenoiachebarba."
"Oh ma in questa stazione non succede mai nulla."
"Già, anche a Natale sempre le solite cose..."
"Invasioni aliene, Borg all'attacco, Jem'Hadar che sparano..."
"Insomma, mai nulla di realmente interessante!"
"Dai Atrus, raccontaci una storia..."
Il bar-ristorante gestito da Atrus ed Elisa era come al solito pieno
di gente... ancora più del solito in questo periodo, in quanto era ormai
prossimo il Natale... una festa di una antica religione terrestre che,
per qualche motivo non ben specificato, tutti si sentivano obbligati
ad onorare comprando quintali di regali inutili e provocandosi crisi
di nervi per cucinare a mano dei cenoni indigesti e strafoganti. Il
barista pulì l'ultimo bicchiere, si tolse il grembiule e disse:
"E sia. Che storia volete sentire?"
Ere e Deya: "Una storia d'amore!"
Kira: "Una storia di viaggi!"
Elisa: "Una storia di azioni trucide!"
Garak: "Una storia di intrighi!"
Locutus: "una - storia - di - borg"
Morn: "..."
Bashir: "Una storia con tanti effetti speciali!"
Dax: "Una storia con delle canzoni!"
I 40 Jem'Hadar: "Una storia di massacri!!"
Guinan: "Insomma ragazzi, avete tutti tralasciato la cosa più importante...
una storia sul NATALE!"
Atrus: "Credo proprio di avere una storia che accontenterà tutti..."
****
1. Tanto tanto tempo fa, Q fu mandato da Q su di una nave dispersa nel
quadrante Delta, chiamata Voyager, a una nonna pap... a un capitano,
promessa sposa a un uomo di una tribù di indiani fumati chiamato Chik...
Kracho... Kikkirikì... insomma, aveva un nome.
La pap... donna si chiama Geneuei. Entrando da lei, disse: "Ti saluto,
piena di grazia, Q è con te."
A queste parole ella rimase MOLTO turbata e si domandava che guai le
avrebbe procurato tale saluto. Q le disse: "Non temere, Geneuei, perché
hai trovato grazia presso il Continuum. Ecco, io ti darò un figlio,
lo accudirai e lo chiamerai Q. Sarà grande e chiamato Figlio di Q; Q
gli darà il potere di Q suo padre e si divertirà per sempre nel Q-Continuum,
e la sua vita non avrà fine." Allora Geneuei disse a Q: "Come è possibile?
Questa puntata è già stata girata!" Le rispose Q: "Lo spirito di Q adirata
si è abbattuto su di me per un tradimento e ritengo che, per l'incolumità
del giovane Q, sia opportuno che tu lo accudisca sino a ché non faremo
pace.
Se tu farai questo, io riporterò la Voyager sulla Terra; nulla è impossibile
a Q." Allora Geneuei disse: "Eccomi, sono la serva del mio equipaggio,
avvenga di me quello che hai detto." E Q si partì da lei. Cacio... Cicci...
il primo ufficiale, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di
darle una botta in testa, assumere il comando ed eseguire gli ordini
che lei gli aveva dato, però al contrario.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in trance
il su' babbo e gli disse: "Kar... Chad... Ckracho... figliolo! Non temere
di obbedire alla Geneuei perché quel figlio non è suo ma di Q, e tu
lo chiamerai Q. Esso riporterà a casa la Voyager."
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto per
mezzo del profeta Braga: Ecco, la Geneuei si ritroverà a fare da madrina
del figlio di Q. Ripresosi dalla fumatina, Ciccio fece come gli aveva
ordinato la visione del su' babbo e obbedì agli ordini della Geneuei,
che da quel giorno si portava in plancia il piccolo Q.
2. In quei giorni un decreto dei Borg ordinò che si facesse un censimento
di tutti i droni. Questo primo censimento fu fatto quando era Kes già
fuggita. Andavano tutti a farsi registrare, ognuno nel suo cubo. Anche
Sette di Nove, che era della casa e della famiglia degli Hansen, che
era Aggiunto Primario dell'Unimatrice 01, dall'impero degli Hyrogen
tornò nell'impero dei Borg al cubo nei pressi del pianeta Betlemme,
per farsi registrare insieme alla sua schiera di nanosonde borg.
Ora, mentre si trovavano in quel luogo, la Geneuei, Cikoria e il baby
Q si persero in una regione sperduta del pianeta; ella lo avvolse in
fasce e lo depose nell'uniforme imbottita di Chak... Ciok... Ciuk...
del primo ufficiale perché non pigliasse freddo. Infreddolito e e disonorato,
il primo ufficiale decise di lasciare la sua parte e si mise a interpretare
il Bue.
C'erano in quella regione alcuni membri di una squadra di sbarco che
li stavano cercando da ore. Un Q si presentò davanti a loro e fece loro
il giochino delle quattro luci. Essi furono presi da grande spavento
ma Q disse loro: "Non temete, ecco, vi annuncio che siete nei pressi
dei membri dell'equipaggio dispersi. Questo per voi il segno: troverete
un bambino avvolto in fasce che giace in una uniforme."
E subito apparvero dietro di Q il MOE e Sette di Nove che cantavano:
"You are my sunshine, my only sunshine, you make me happy, when skies
are grey..." Appena Q si fu allontanato per tornare al Continuum, i
membri della squadra di sbarco dicevano fra loro: "Abbiamo fumato troppo
dell'erbetta di Chakote. Andiamocene che è meglio."
Ma per errore sbagliarono strada e trovarono la Geneuei, il Bue e il
bambino nell'uniforme. La squadra di sbarco riferì tutto ciò alla Voyager
in orbita. Gli ufficiali sulla nave, approfittando dell'occasione, scaricarono
Kim sul pianeta nella parte dell'Asinello. Q, mantenendo la sua parola
e rivelandosi dotato di discreto senso dell'umorismo, riportò la Voyager
a casa anche se mancava qualcuno dell'equipaggio.
****
Atrus si fermò a bere un bicchiere.
Guinan: "E li lasciarono li?"
Atrus: "La storia non è finita."
Elisa: "Lo spero. Ancora non ci sono state trucidazioni o massacri."
Garak: "E nemmeno complotti!"
Atrus: "Calmi, calmi, adesso ricomincio."
****
3. Tre uomini della Voyager, Tuvok, Paris e B'elanna, giunsero dal quadrante
Alfa a Betlemme a bordo del Delta Flyer (pagandosi il viaggio cantando
nei bar presentandosi, appunto, con il nome di Delta Flyer) e domandavano:
"Dove è il piccolo Q che è stato abbandonato? Abbiamo visto Kes trasformatasi
in stella e siamo venuti per riprenderlo."
All'udire queste parole il grande Locutus restò turbato e con lui tutto
il suo collettivo. Riunitosi solo con se stesso e la sua mente a guida
del collettivo, s'informava con se stesso sul luogo in cui fosse stato
abbandonato il piccolo Q.
Si rispose: "A Betlemme, perché così è scritto per mezzo del profeta:
E tu Betlemme, terra dei Borg, non sei davvero il più piccolo avamposto
dei Borg: da te infatti uscirà un Q che comanderà il popolo dei trekker."
Allora Locutus, chiamati segretamente i Delta Flyer, si fece dire da
loro con esattezza il tempo in cui Kes era diventata un fuoco d'artificio
con manie di grandezza e li inviò a Betlemme esortandoli: "Andate e
informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo
sapere perché anch'io venga ad assimilar... salutarlo!"
Udite le parole di Locutus, essi partirono. Ed ecco la Kes-stella che
avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò
sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella essi
provarono una grandissima gioia, soprattutto i due maschietti. Entrati
nella ex zona inesplorata, videro il bambino con la Geneuei sua madrina
e prostratisi la adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono
in dono latinum, dilitio ed erbetta bajoriana.
Visto che poi così fessi non erano, non tornarono da Erode, per un'altra
strada fecero ritorno al loro paese.
4. Essi erano appena partiti (si erano dimenticati Bue ed Asinello sul
pianeta ma non se ne curavano troppo) quando il Custode apparve in sogno
alla Geneuei e le disse: "Alzati, prendi con te il bambino e fuggi nel
quadrante Alfa e resta la finché non ti avvertirò, perché Locutus sta
cercando il baby Q per assimilarlo."
La Geneuei, destatasi, prese con se il bambino e i suoi compari e fuggì
nel quadrante Alfa, dove rimase sino alla morte di Locutus, perché si
adempisse ciò che era stato detto da Q per mezzo del profeta: "Dal quadrante
Alfa ho chiamato il mio figlio." Locutus, accortosi che i Delta Flyer
si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad assimilare tutti i
bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondendti
al tempo su cui era stato informato dai Delta Flyer (ma visto che erano
già tutti borg non fu una mossa molto acuta).
Allora si adempì quello che era stato detto per mezzo del profeta Braga:
"Un grido è stato udito nel Delta, un pianto e un lamento grande; Kurgo
piange la continuity e non vuole essere consolato, perché essa non è
più."
5. Morto Locutus, il Custode apparve in sogno alla Geneuei sulla Terra
e le disse: "Alzati, prendi con te il bambino e la tua nave e va nel
quadrante Delta; perché sono morti coloro che insidiavano la virtù del
bambino." Ella alzatosi prese con se il bambino e la sua nave, ed entrò
nel quadrante Delta. [Questo dice la storiografia ufficiale. Fonti riservate
ci informano che questo fu il colloquio reale tra i due: Geneuei: "Fossi
matta! Nel Delta non ci torno!"
Custode: "Me ne frega assai." e teletrasportò tutti a 70mila anni luce
di distanza. ] Avendo però saputo che era a capo dei Borg la Regina
al posto del suo sposo Locutus, ebbe paura di andarvi. Avvertita poi
in sogno, si ritirò nelle regioni degli Hyrogen dove mise su un commercio
di sale ologrammi per nuove cacce senza frontiere, perché si adempisse
ciò che era stato detto dal profeta: "Ella violerà la Prima Direttiva
un numero di volte pari a quello di Kirk."
****
Atrus: "La storia così finisce... Q tornò a prendere suo figlio dopo
che ebbe fatto la pace con Q, il Dottore e Sette di Nove misero su un
coro insieme a Tom, Tuvok e B'elanna, la Geneuei è tornata a sparare
a tutto ciò che si mette sulla sua strada, Chak e Kim fanno ancora il
bue e l'asinello... insomma, la classica vita di una nave stellare."
Guinan: "Uhm."
Atrus: "Che c'è?"
Guinan: "Mi manca qualcosa."
Atrus: "Cioé?"
Guinan: "In questa storia manca un pezzo... quello sul Natale!"
Atrus: "Aspetta solo tre secondi... due... uno... E' mezzanotte!"
Tutti: "BUON NATALE A TUTTI QUANTI!!!"
Atrus