WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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Salve,
sono un fan di star Trek e sono molto compiaciuto della vostra rivista, che sto leggendo, scaricando i numeri arretrati. In effetti, vi scrivo per sapere se attualmente è messa in onda qualche serie di star Trek su una rete nazionale, io sono in continua ricerca ma non sempre si riesce a seguire le programmazioni delle varie reti sia RAI sia Mediaset che cambiano con eccessiva rapidità, e che inoltre non sono sempre rispettate (soprattutto per quel che riguarda star Trek).
Io sono di Napoli e attualmente c'è una rete regionale chiamata Teleoggi - canale 9 che sta mandando in onda delle puntate di Voyager anche se non in maniera molto regolare. Non sono ancora arrivato a scaricare tutti i numeri della rivista per cui non sono molto aggiornato e non so se avete già detto qualcosa a riguardo, in questo caso vi prego di rispondermi direttamente. Ovviamente approvo in pieno la protesta del webmaster Sandro Kvar ed ho intenzione di appoggiarla telefonando ai numeri che avete fornito nel numero 10 di STIM. Spero vi siano arrivati anche i risultati del sondaggio che avete fatto nel numero 10. Infine c'è una cosa che vorrei far presente: ho scritto una e-mail a mkvar@interactiva.it ma non è riuscita ad arrivare tornando indietro.
Qual è il problema? Ciao

Ciao
E tante grazie per i complimenti alla nostra rivista!
Come tu hai detto, attualmente in Italia alcune reti locali stanno trasmettendo DS9 con frequenza settimanale. Io sono lombarda e qui da me è l'emittente Antenna Tre che manda in onda la serie. Abbiamo già dato notizia delle trasmissioni di DS9 sulle reti locali, ma non c'è nessun problema nel ripeterlo.
La protesta organizzata da Sandro Kvar ovviamente coordina gli sforzi dei fan italiani, che sono tutti parimenti stufi di non riuscire a vedere mai con una determinata regolarità i telefilm che prediligono. Ti consiglio di seguire con regolarità anche il forum di Sandro, all'indirizzo http://pub17.ezboard.com/bsandro.
Grazie anche per avere partecipato al nostro sondaggio.
La mail di Sandro è cambiata da tempo, se tu hai scaricato dapprima i numeri meno recenti della nostra webzine hai sicuramente spedito la tua mail ad un indirizzo che non esiste più! Quella attuale è startrekitalia@iol.it.
Spero di esserti stata utile, grazie ancora di averci seguito, sperando che tu rimanga sempre fra i nostri affezionati lettori.



Bell'articolo concordo pienamente con quello che hai scritto.
Nonna papera mi piace appunto perché è umana, non granitica. Ne combina di cotte e di crude...vedi Equinox. E' un grande personaggio è infatti quello che mi ha avvicinato a Voyager e me la fa amare.

Ciao Chiara (Hooboo)

Ciao Chiara,
devo dire che l'articolo da te commentato ha interessato molto tutta la redazione della nostra webzine. La "capitana" della Voyager è indubbiamente una donna con un carattere eccezionale, a dispetto del fatto che la si sia soprannominata nonna papera , un po' per via della sua voce un po' per via della acconciatura che la ha caratterizzata nelle prime puntate della serie.
Indubbiamente sono cambiati i tempi, da quando nella puntata d'esordio della serie originale il capitano Pike commentava "non mi sono ancora abituato ad avere donne sulla plancia di un'astronave". È quindi cosa gradevole il vedere che in un bel futuro come quello di Star Trek gli sceneggiatori abbiano deciso di affidare ad una donna il comando di un'astronave che incarna gli ideali di esplorazione propugnati sin dall'inizio di questa saga.
Voyager è una serie che non riscuote le simpatie di tutti i Trekker: e l'arrivo di Sette di Nove ha scatenato una discreta bagarre di pareri discordanti, ma su Janeway ho notato che quasi tutti sono concordi nel ritenerla "donna con le palle".
E non può farmi che piacere!



Dove posso trovare su Internet la colonna sonora iniziale di star Trek in italiano? Intendo quella del prima serie di telefilm con il c. KIRK!
certo di un vostro aiuto Grazie!
ENRICO!

Ho passato la richiesta a Q, il quale mi ha fatto magicamente apparire sul server che ci ospita l'mp3 da te richiestoci. Lo puoi scaricare cliccando QUI.
Renditi conto che per accontentarti ho dovuto sopportare un concerto eseguito da mariachi ubriachi che hanno assordato la sede della nostra redazione per 5 giorni!



Ciao a tutti,
sono Nicola.
Vorrei farvi una domanda che mi turba da un po' di tempo: in una delle ultime puntate di Voyager, di cui non ricordo il titolo, il dottore e B'elanna sono entrati in contatto con un ologramma a bordo di una nave aliena che, "impazzito", ha ucciso tutti i membri dell'equipaggio. Irritato da Belanna, cerca di uccidere anche lei usando le sue doti di ologramma.
Ora mi chiedo: perché il dottore, quando si trova a dover affrontare i cacciatori non può fare lo stesso? Non potrebbe ad esempio penetrarli e rimaterializzarsi dentro di loro?
Un po' di tempo fa, vi ho fatto una domanda riguardo al ponte ologrammi, ma forse non mi sono spiegato bene: ad esempio, nell'episodio in cui i cacciatori simulano la seconda guerra mondiale, Tom e Chacotay (o come si scrive) si trovano in un "accampamento", mentre Il capitano e 7 of 9 si trovano all'interno di un locale.
Ora mi chiedo: come è possibile che, considerate le ridotte dimensioni del ponte, i nostri eroi si trovino nella stessa simulazione, ma a molta distanza uno dall'altro?
Situazioni simili le ho riscontrate anche in molti altri episodi, ad esempio nel pilot di TNG quando Data si trova sul ponte ologrammi nella simulazione di una foresta e Riker lo raggiunge dopo aver fatto un percorso non indifferente.
E' vero che la tecnologia per la simulazione permette di vedere lunghe distanze, ma ciò non vuol dire che due persone possono effettivamente trovarsi ad una distanza superiore alle dimensioni del ponte.
Vi ringrazio ancora per l'ottimo lavoro che state facendo e vi saluto.
Siete sempre i migliori.

Ciao By Nicola

Ciao Nicola!
Mi fa molto piacere che tu continui a seguirci, e sono contenta di rileggerti sulle pagine dello STIM. Il ponte ologrammi è un argomento affascinante. Non essendo un fisico, e essendo solo una lettrice (più o meno attenta a seconda delle occasioni) faccio una deplorevole azione di copia ed incolla, sperando che ti sia utile quello che leggerai qui di seguito.
Il materiale è tratto dalle pagine di quello che unanimemente è ritenuto il sito "bibbia" del Materiale Trek in Italia, vale a dire l'hypertrek di Luigi Rosa, che puoi raggiungere e scaricare all'indirizzo www.hypertrek.org.
"Il Simulatore Ambientale Olografico (comunemente chiamato holodeck) permette di ricreare scene molto realistiche con l'aiuto di campi di forza, sistemi di proiezione e tecniche di riproduzione sonora molto sofisticate. Un holodeck utilizza principalmente due sottosistemi: quello della generazione di immagini olografiche che crea fondali realistici e quello della conversione della materia che crea oggetti realistici partendo dalle scorte di materia grezza della nave. In circostanze normali, il partecipante ad una simulazione in un holodeck non dovrebbe essere in grado di distinguere un oggetto reale da uno simulato (Ship in a Bottle).
Un holodeck è anche in grado di generare delle riproduzioni di forme di vita notevolmente fedeli composte di materia solida creata attraverso replicatori basati sulla tecnologia del teletrasporto e manipolate da raggi trattori ad alta precisione gestiti dal computer dell'holodeck. Il risultato è una marionetta estremamente realistica che presenta un comportamento molto simile ad un essere vivente, il cui limite è unicamente quello del software di gestione.
Va da sé che il sistema dell'holodeck non è in grado di riprodurre esseri viventi. Gli oggetti creati dal sistema di visualizzazione dell'holodeck sono pure immagini olografiche e non possono essere quindi rimossi dall'ambiente di simulazione; gli oggetti creati dal replicatore possono essere rimossi dall'ambiente di simulazione, anche se al di fuori di questo non sono più sotto il controllo del computer dell'holodeck. Il componente basilare su cui si basa un holodeck è l'OHD, che incorpora in sé due tipi dispositivi miniaturizzati che proiettano una gran varietà di tipi di campi di forza. La densità degli OHD (del diametro di 0,01 millimetri) è di 400 per centimetro quadrato, poco meno della matrice di visualizzazione attiva di un pannello di visualizzazione multistrato; gli OHD sono alimentati da impulsi di elettroplasma standard di media potenza.
Tutte le sei facce interne dell'holodeck sono ricoperte di OHD, disposti in pannelli quadrati di 61 centimetri di lato. La superficie tipica della parete di un holodeck comprende dodici strati di sottoelaborazione, per uno spessore totale di 3,5 millimetri, interconnessi con un sistema di raffreddamento leggero dello spessore di 304 millimetri. Il sistema primario di sottoelaborazione e di emissione è composto principalmente da keiyiurio, animidio di silicio e DiBe²Cu 732 superconduttore. Ogni elemento riceve i dati attraverso un sistema simile all'ODN dei pannelli di visualizzazione.
La sezione ottica di un OHD emette un'immagine completa dell'ambiente circostante, la persona dentro un holodeck percepisce una piccola porzione delle immagini emesse da ogni OHD, come una sorta di occhio composito di mosca al contrario. Appena una persona si muove all'interno della simulazione, cambia la porzione di OHD in vista e l'immagine percepita cambia di conseguenza. Ogni OHD non emette onde elettromagnetiche visibili, ma degli schemi di interferenza polarizzati: l'immagine viene ricostruita quando gli schemi di interferenza si incontrano sulla lente dell'occhio. Ogni OHD è in grado di emettere un campo di forza ad alta precisione in ogni direzione in modo da fornire anche una sensazione tattile degli oggetti generati. Il limite degli oggetti è dato dal limite del computer che gestisce un holodeck; possono essere creati tanto oggetti reali come un albero quanto oggetti immaginari come una bottiglia di Klein. Altri stimoli sensoriali come i suoni, profumi e gusti vengono simulati con sistemi convenzionali (emettitori sonori o atomizzatori) oppure vengono creati direttamente dal replicatore degli oggetti simulati.
Esistono delle versioni ridotte degli holodeck, chiamate holosuite, che sono generalmente più piccole e meno complesse. Il programma di gestione del holodeck ha dei sistemi di controllo che evitano al partecipante di ricreare situazioni troppo pericolose.
È vietato riprodurre in un programma per un holodeck personaggi viventi senza il loro preventivo permesso (Hollow Pursuits, Galaxy's Child)."
Spero di esserti stata utile!



Ho molto apprezzato l'articolo su "Jeff Hawke" e sento una grande nostalgia di storie di questo tipo. Ho letto tutte le strisce pubblicate su Linus, su Eureka e sui volumi della Milano Libri; spesso mi domando perché non esistono più avventure simili, ho letto e leggo molti altri fumetti di fantascienza come: Flash Gordon, Brick Bradford, Buck Rogers, Garth (interessanti le strisce di Frank Bellamy), L'Eternauta (appassionanti le storie di Oesterheld e Lopez), Dan Dare, Legs, Nathan Never e tante altre storie di S.F. narrate da altri autori che spesso si sono cimentati in questo genere, ma JEFF HAWKE è insuperabile.
Chi ama la vera fantascienza non può non amare queste "strisce".
Jeff Hawke e Star Trek, due generi diversi ma nel loro campo i migliori.

G. Pinto

Antonella Bellecca è riuscita a trovare un argomento che ha coinvolto molti dei lettori della nostra rivista, ed altresì ha interessato molti partecipanti alle discussioni all'interno della nostra redazione.
Il fumetto è una forma di "letteratura" contemporanea che ha raggiunto vette che, a mio parere, non sarebbero mai state ipotizzate in passato.
Io stessa lessi molti dei fumetti da te citati, ed ancora ora li ricordo con affetto, e conservo l'Eternauta da te citato fra i libri della mia piccola biblioteca (sono arrivata a 5000 volumi, ogni volta che compro dei libri devo sempre tenere conto che non abito alla Reggia di Caserta).
Il fumetto a me più caro comunque è e resta Silver Surfer, lo ritengo una delle figure più romantiche mai disegnate.



Ehilà trekkers,
sono un Maquis, nel senso che sono un trekker asociale, volevo solo chiedervi se mai avremo la possibilità di rivedere Spock nei panni di Leonard Nimoy e Kirk nei panni di William Shatner? ovviamente l'errore è voluto! Ma la domanda è reale: li rivedremo mai più?
lunga vita e prosperità Luigi Pinto (lou)

Ciao Luigi,
(Ehilà Beppe, mi veniva voglia di risponderti)
La domanda che mi hai posto è di difficile risposta, poiché non credo che nessuno sia in grado di prevedere quelli che saranno gli sviluppi futuri delle serie Trek.
Sicuramente non ci saranno film con il capitano Kirk, poiché la timeline lo vuole ahimè' defunto sul pianeta Veridiano III (Generazioni).
Per quanto riguarda Spock la cosa è differente in quanto la suddetta timeline lo colloca sul pianeta Romulus mentre è impegnato a mediare una riconciliazione fra le culture vulcaniane e romulane, quindi, non si sa mai.
Se l'ipotetica quinta serie sarà davvero ambientata con una trama che prevede viaggi nel temo, allora probabilmente si potranno avere delle sorprese, in quanto quest'idea lascia parecchi spunti a ritrovare personaggi conosciuti ed amati, non escludendo quindi linee temporali anomale e via dicendo, quindi chissà?
Penso inoltre che tutto diventi possibile, se si offre il cachet giusto per la partecipazione agli attori…quello che purtroppo non sarà possibile è rivedere sugli schermi il buon "Bones" McCoy, a meno che gli autori di Star Trek non riescano a generare qualche ologramma dal computer…



Prima di tutto complimenti per la vostra rivista, in secondo luogo, vorrei avere notizie, sempre che ne siate a conoscenza, sulle uscite dvd di star Trek in Italia; i prossimi film quando usciranno ?
Per la serie classica ho sentito che da febbraio inizieranno a distribuirla. grazie per la vostra attenzione,
un vostro lettore

Caro lettore,
grazie per i complimenti, per quanto riguarda la tua richiesta ti rimando alle news pubblicate periodicamente su www.hypertrek.org. Il buon Luigi Rosa tiene sempre aggiornati i file che informano i fan delle uscite dei DVD, sia in lingua originale sia italiani.

 

Live long and prosper, se potete....

Rossella"DrBev" Marchiselli


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