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INDAGINE
SOCIOLOGICA SUL FENOMENO TREK IN ITALIA
di Corrado
Paternolli
Alla Sticcon era presente
una équipe di sociologi proveniente dall'università di Trento, che sottoponevano
ad ogni intervenuto un questionario da compilare. Nell'attesa di conoscere
i risultati di questa sua indagine, e soprattutto i motivi della scelta
di studiare questo fenomeno di costume, ecco che cosa ci ha gentilmente
scritto a proposito di questa ricerca il Dottor Corrado Paternolli.
De quaestionario (ovvero poche parole su.)
Per prima cosa, un ringraziamento e i complimenti allo STIC che ha organizzato
la STICCON in maniera esemplare, e che ha permesso di svolgere la ricerca
sui fans di Star Trek, con una assistenza perfetta in tutto. Veniamo al
"questionario"; come alcuni sapranno, durante la riunione annuale dei
soci STIC a Bellaria, è stato distribuito un breve questionario.
Bisogna subito dire che non si trattava di uno un nuovo strumento di tortura
cardassiano (anche se a dire il vero, il "quaestionarius" era colui che
poneva le domande (eufemisticamente) durante gli interrogatori dell'inquisizione),
bensì di una breve e semplice indagine esplorativa sulle opinioni e sugli
atteggiamenti dei fans di ST.
La prima cosa che si può mettere in risalto, è senz'altro l'entusiasmo
con cui i fans hanno compilato il questionario. In realtà ci sono stati
vari tipi di atteggiamento nei confronti della ricerca; da un sottile
fastidio per il fatto di essere oggetto di ricerca, alla diffidenza riguardo
alcuni argomenti trattati; alle osservazioni polemiche per domande ritenute
(a torto o a ragione) insensate.
Al di là di questo, la gran parte delle persone hanno accettato con piacere
di partecipare all'indagine, che si è inserita nella convention in maniera
egregia, senza risultare un corpo estraneo o fastidioso. L'indagine si
è trasformata in un evento, in uno spunto di discussione e un pretesto
per poter esprimere delle convinzioni personali sul mondo Trek.
D'altra parte, poter parlare delle proprie passioni risulta sempre gratificante,
ed è forse per questo che la reazione al questionario non è stata la diffidenza
come spesso accade. Probabilmente in primavera avremo i risultati, che
saranno di un certo interesse, quantomeno per coloro che hanno speso del
tempo per la compilazione.
Un'ultima nota personale; la soddisfazione di aver somministrato questionari
a due Klingon, di cui una armata di bat'leth.
Modestamente ......non è da tutti . Corrado Paternolli
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