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LA
MIA PRIMA VOLTA (e se non cambia anche l'ultima)
di Miriam
"Mila71"
Cominciamo con ordine: fino a qualche
mese fa non ero a conoscenza del convegno, ma grazie alle mie frequentazioni
irchiane ho saputo che ogni anno i fan si ritrovano per dare sfogo ai
loro sogni più sfrenati, o almeno così dovrebbe essere…
Partenza Sabato 11-11 ore 7 dalla stazione centrale di Milano, arrivo
al centro congressi di Bellaria ore 11, durante il viaggio non ho fatto
altro che immaginare quali meraviglie avrei trovato per giustificare la
spesa per il biglietto d'ingresso, non mi era mai capitato di pagare così
tanto per una manifestazione.
Appena varcata la soglia mi accolgono subito due figurine in divisa, le
quali mi dirigono, con modi non propriamente da hostess di convegno, verso
la reception: lì si arriva subito al dunque.
C'è da compilare un foglio; entrata sabato 70.000 (settantamila), vuoi
l'autografo e foto degli attori 50.000 (cinquantamila), vuoi le cuffie
con la traduzione 10.000 (diecimila), vuoi sedere in prima fila altre
20.000 (ventimila) ed è lì che ho cominciato a sospettare che i Ferengi
esistano sul serio.
Nell'atrio si scorgono vari fan in divisa, qualche cartone a dimensione
naturale degli attori, una riproduzione del motore della mitica Enterprise,
sezione vendita gadgets controllata a vista da due della sicurezza che
ti fanno fare la fila per entrare (?!!??).
Il salone dove sono proiettati alcuni episodi inediti nelle televisioni
italiane, ma che i fan più accaniti hanno già visto, ha l'audio che lascia
a desiderare, la proiezione pure, e solo alcuni episodi sono sottotitolati
in italiano.
Salendo al secondo piano arriviamo nella sala computer, dove si possono
provare i vari giochi in vendita nel tavolo all'entrata della sala.
Proseguendo si passa ad una saletta dove si proiettano altri episodi:
la qualità audio e video qui , invece, è ottima, credo grazie all'uso
di un sistema home theatre e relativo lettore dvd.
Quando scatta l'ora del pranzo veniamo non gentilmente, ma piuttosto rudemente,
avvertiti che dobbiamo sloggiare e ritornare più tardi (un corso d'avviamento
all'educazione non sarebbe male per alcune persone).
Nel tardo pomeriggio arrivano gli attori, davvero simpatici e molto disponibili,
sicuramente la parte migliore di tutto il convegno.
Altrettanto bella la sfilata serale dei fan in costume.
N'è valsa la pena? Ni.
Il fatto è che mi è sembrata un ibrido fra una cosa fatta in casa tra
un gruppo di amici e un operazione commerciale per far pubblicità e fare
entrare soldi nelle tasche di qualcuno, in entrambi i casi 70.000 sono
troppe.
Apprezzabile l'impegno dei ragazzi che hanno fatto la sfilata, ma a livello
organizzativo non c'era un granché, e molte cose potevano essere coordinate
meglio, il personale dello staff aveva l'atteggiamento di quello che ha
il distintivo e se n'approfitta.
Si potrebbe obiettare che è un convegno organizzato non da professionisti,
certo però dato il prezzo l'obiezione non regge. Come si dice ? Il gatto
che si morde la coda ? Ecco si proprio quello.
Mi sono divertita, ma non certo grazie alla organizzazione Sticcon, le
mie aspettative sono state in parte deluse, non credo che parteciperò
ad altri convegni a meno che non si diano una regolata dal lato economico;
non è nemmeno una bella pubblicità per il club che lo ha organizzato,
come al solito si comincia pensando di fare le cose in grande ed invece
alla fine ci si riduce a fare il minimo indispensabile.
Non so come mai dopo questa gita mi sono tornate in mente un paio delle
regole per l'acquisizione dei Ferengi (che sicuramente gli organizzatori
conosceranno a memoria):
Qualunque cosa valga la pena di essere fatta, vale la pena di farla per
soldi
Se qualcuno dice "Non è per i soldi" sta mentendo!
Miriam "Mila71"
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