STAR TREK VOYAGER: "ELITE FORCE
di Matteo Di Simone



La Raven Software è da sempre considerata una delle case di sviluppo migliori del genere FPS (First Person Shooter). La saga di Hexen, Heretic, il recentissimo Soldier of Fortune sono alcuni dei titoli di gran successo che hanno scritto la storia dei videogiochi su PC. Per la gioia di tutti i Trekker, la Paramount ha affidato lo sviluppo del progetto Elite Force proprio alla Raven. Il risultato? Un Capolavoro. Andiamo ad analizzare punto per punto questo mitico gioco.

(Potete cliccare su ognuna delle immagini per una versione ingrandita, n.d.R.)

Trama

L'U.S.S. Voyager riceve un segnale di soccorso da un vascello sconosciuto. Appena la nave procede per investigare è attaccata dallo stesso vascello alieno senza alcun motivo. La nave federale riesce facilmente a prevalere e a distruggere il nemico, ma è immediatamente scaraventata ed intrappolata in una regione di spazio sconosciuta. Ben presto si verrà a sapere che questa regione di spazio viene definita "The Forge" ed è un vero e proprio cimitero di navi stellari di tutti i generi: klingon, federali di classe Constitution, borg, hirogen, ecc.
L'unica speranza per la Voyager è la "Squadra d'Assalto", un team formato da ufficiali della Sicurezza in grado di sostenere le situazioni estreme.

Analisi del Gioco

Cominciamo col dire che vestirete i panni del Vice Comandante della Squadra di Assalto: Alexander/Alexandra Munro. Il vostro compito sarà quello di raccogliere informazioni, difendere la Voyager e combattere i nemici. L'azione si sposterà dalla semplice sala ologrammi ad una nave fantasma, dalla base Scavanger ad un cubo borg fino alla base degli Harvester. Inoltre dovrete difendere la Voyager in più di un'occasione dagli assalti dei nemici. Ritroveremo anche la mitica specie 8472 sempre pronta a guastare la festa ai Borg. Ovviamente per affrontare tutti questi cattivoni avrete a disposizione cinque armi federali più altre quattro aliene per un totale di ben nove armi, ognuna con doppia modalità di fuoco. Quindi si andrà dai semplici phaser e fucili phaser al lanciarazzi, dalle armi Scavenger a quelle Malon, dai lanciafotoni all'I-Mod (utilissima contro i Borg) ed anche il mitico mitragliatore Hirogen.
L'impostazione di gioco è molto simile a Half Life, ma grazie al sistema "Icarus" (programma ideato dalla Raven in grado di gestire l'interattività) il giocatore potrà con le sue azioni influenzare il corso degli eventi. Ad esempio, durante l'attacco dei "pirati" Scavanger (un insieme di razze tra cui Klingon, Umani, Malon, Hirogen, ecc.) ci sarà un'esplosione in cui verrà coinvolto un membro dell'equipaggio: si potrà decidere di sigillare il portello lasciando morire il vostro compagno e salvando la sezione oppure di aiutare il vostro amico e sigillare il portello mettendo però a rischio di inondazione se stessi e l'intera sezione. Il membro dell'equipaggio potrà ricompensarvi con informazioni di vitale importanza o meno. La storia è un elemento importantissimo in Elite Force, a differenza invece di giochi come Quake o Unreal.

I Personaggi sono molto belli, ognuno con un carattere diverso e con potenzialità ben precise. Ad esempio Austin Chang (specialista demolitore) è un tipo poco socievole ma in gamba; il boliano Chell (tecnico) ha moltissima esperienza nei campi della meccanica e della tecnica ma è un po' fifone e deve essere incoraggiato in più di un occasione; tutto il contrario Rick Biessman (specialista in armi, e discendente di David Coulthard, visto che è spiccicato identico, eh eh eh!), che è un tipo arrogante e voglioso di distruggere il nemico e così via…Le missioni sono molto lunghe e veramente stupende. Tra le tante, quella sulla base Scavenger è qualcosa di veramente incredibile. Ci sono colpi di scena a non finire, il rapimento di un membro del Team, litigi tra Klingon e Malon ed infine uno scontro Cacciatore-Preda con il capo degli Hirogen. In Elite Force non affronterete mai una missione da soli: infatti, almeno due o tre membri del Team saranno sempre al vostro fianco quasi in ogni momento.

Il gioco non è difficilissimo, ma l'IA (intelligenza artificiale) dei personaggi è veramente ottima. Dal punto di vista grafico è semplicemente strepitoso, merito dell'eccellente motore grafico di Quake III, ma soprattutto della Raven che è riuscita riprodurre la Voyager in ogni minimo dettaglio perfettamente: la plancia, l'infermeria, i numerosissimi corridoi, i tubi di Jefferies, la sala teletrasporto, l'armeria, la sala riunioni, l'alloggio del Capitano, la sala macchine, i turboascensori, ecc. In parole povere un vero spettacolo per gli occhi.
Molto belli anche i filmati in FMV (Full Motion Video) e le musiche, perfette in ogni situazione di gioco. Per il doppiaggio dei personaggi è stato chiamato addirittura l'intero cast di VOY, segno che la Paramount crede nel successo di EF.

Elite Force offre anche una modalità di gioco multiplayer chiamata Holomatch, molto simile a Quake III. Si possono utilizzare moltissimi personaggi e scegliere di battersi in diverse Arene tra le quali: un Cubo Borg, la Voyager, la nave Scavenger, un Castello Medioevale e altri. Con il passare del tempo si renderanno disponibili sempre più personaggi e arene in cui sfidarsi. Le modalità di gioco in multiplayer sono le solite: deathmatch, Capture the Flag, combattimento a squadre.

Commento

Elite Force è attualmente il miglior gioco basato su Star Trek, grafica bellissima, storia strepitosa e ultra coinvolgente. L'idea delle missioni in gruppo è veramente eccellente ed innovativa. Le uniche note dolenti sono: la difficoltà (un po' facile: consiglio infatti di settarla almeno a Challenger) e l'impostazione di gioco un po' troppo lineare, ma ovviamente non si può avere tutto.
Comunque è un gioco che tutti i Trekkers devono per forza avere e visto che il Natale è ormai alle porte fatevi un regalo… Acquistate Elite Force!!!

Grafica 96

Sonoro 94

Giocabilità 96

Longevità 92

Voto Globale 95


Requisiti di Sistema

I requisiti minimi parlano di un PII 233 MHz o K6-2 350, 64 Mb di RAM e scheda video con almeno 8 Mb. Sono supportati tutti gli acceleratori grafici più famosi tra i quali la serie nVidia Riva128-128ZX, Riva TNT-2, GeForce e GeForce GTS, Matrox G200-G400, 3dfx Voodoo 2-3-4-5, Banshee, S3 Savage 4, Ati Rage 128, Radeon, Intel i810, ecc.
Poi bisogna disporre di 530 MB liberi e le DX7 installate sul vostro sistema operativo, che sia W95, 98, ME o 2000.
Il gioco è stato testato su un PIII 450,128 MB e G400 e tutto è filato liscio come l'olio, anche a risoluzioni di 1024x768x32 bit. Ho avuto modo di provarlo anche su un PII 266 Mhz, 64MB e Voodoo Banshee e devo dire che si è comportato più che bene, sia alla risoluzione di 640x480x16 bit che ad 800x600x16bit, con il livello di dettaglio settato a medio.


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