WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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Salve a tutti.
A parte gli inevitabili (e meritati) complimenti, sono qui per aggiungere un'informazione in merito all'articolo "Star Trek in CD - The Best of Star Trek - Vol 2", già interessante e completo di suo.
Riguardo la reperibilità del CD recensito, vorrei segnalare che nel sito cdflash.com (senza www) è reperibile un numero enorme di CD di Star Trek (sia musicali che di audiolibri), compreso anche questo CD (il sito peraltro è italiano).
Saluti
Qaplà
Marco Freddi

Caro Marco,
grazie per la segnalazione, la pubblico in quanto so quanti appassionati di giochi seguano con interesse le novità in uscita sul Web, e quanti cerchino siti che offrono la possibilità di reperire CD.
Grazie anche per i complimenti, speriamo di averti sempre nostro affezionato lettore.

 

Cari amici tutti dello STIM,
Vi invio una mia riflessione su quello che mi è accaduto, in quanto fan di Star Trek, in questa prima settimana di ottobre, sperando che possa contribuire al dibattito su televisioni italiane e Star Trek che portate avanti nei vostri rispettivi spazi.
Ho cercato di descrivere i miei pensieri e le mie sensazioni e mi scuso sin da ora per essere stato forse troppo prolisso, comunque già dal titolo è evidente la mia posizione, che tengo a ribadire: di Star Trek in TV non ce n'è mai troppo poco.
Avanti così, curvatura 8, attivare!

TV vs. Star Trek: 6-0
ovvero: La quotidiana lotta di un povero fan di Star Trek contro l'arroganza e il disinteresse delle televisioni italiane grandi e piccole.
Ebbene sì, amici trekkers (o trekkies: ma qual è la differenza?), la Televisione, nelle sue molteplici forme e incarnazioni, ha colpito di nuovo, frustrando per l'ennesima volta le aspettative trek di un vasto settore del nostro Fandom italiano.
Dopo essere stata tagliata, interrotta, spezzettata, relegata ai confini della realtà (cioè in quell'arco di tempo che sta tra la fine del palinsesto notturno e l'inizio di quello mattutino) nell'ordine da Italia1, Rai3, Rai1, CanalJimmy (per chi ha la fortuna di ricevere il satellite) e Rai2 (ah, lo STIC gentilmente informa che anche DuelTV trasmette Star Trek; allora forse siamo 7-0, ma poiché non conosco questo canale non lo includo nel conto), dopo tutto questo, dicevo, ecco che l'ennesima TV decide di comportarsi come tutte le altre nei confronti di Star Trek.
Dopo questo piccolo sfogo (scusate, ma ci voleva, ora sto un po' meglio!) vengo ai fatti e vi racconto gli avvenimenti.
Tutto inizia nel pomeriggio di sabato 31 settembre: mentre ero intento ad una delle attività più odiate dal genere umano, sottogenere famiglia, ovvero lo zapping "salita-discesa" tra i 29-canali-TV-29 che riesco a prendere sul televisore di casa, mi blocco all'improvviso con un tuffo al cuore e torno precipitosamente indietro al canale precedente: quella musica, quelle immagini… ma si! è proprio lui, è Star Trek!
È l'inconfondibile sigla di DS9, è l'inimitabile profilo di Terok Nor con il Tunnel Spaziale Bajoriano che inghiotte un Runabout sullo sfondo, sono i volti di Sisko, Kira, Dax… Ma che ci fanno su… che canale è? Il n° 8, vale a dire Odeon… no, è più di un anno che Odeon non trasmette più su questa frequenza, devo aggiornare la sigla sul televisore… ah si, ecco, è Teleoggi! Che ci fanno su Teleoggi?
Ma che importa, evviva, vediamolo e al resto pensiamo dopo! Ma… un momento… non è un episodio di Star Trek, è un trailer, dice che su Teleoggi trasmetteranno Deep Space Nine da ottobre… cioè da domani.
Appresa la notizia e passata l'euforia del "Primo Contatto" (dopotutto non avevo mai visto un trailer di nessuna serie di Star Trek, né mi sarei mai aspettato di vederne una su una TV locale), comincio a raccogliere le idee. Devo segnarmi subito l'orario di trasmissione sul "Trekkedario", il mio personale calendario con tutte le apparizioni Trek nell'etere… ma… un momento! Non hanno detto né a che ora lo trasmetteranno né in quali giorni della settimana!
Vabbè, dopotutto è Star Trek, non posso mica aspettarmi miracoli, già è tanto che lo trasmettano… andiamo a vedere sul giornale.
Prendo perciò l'ultima uscita del fedele Venerdì di Repubblica, che nella sezione Televenerdì riesce a prevedere con una certa accuratezza i giorni e l'orario delle trasmissioni dal quadrante delta su Rai2… e già, solo che ovviamente è riportata la programmazione solo dei canali nazionali (RAI, Mediaset, TMC, Tele+, MTV) e di qualche tv satellitare (ma non CanalJimmy, naturalmente…) mentre a me interessa una televisione locale… d'accordo, vediamo se Repubblica di oggi riporta la programmazione di Teleoggi, dopotutto a casa compriamo l'edizione di Napoli con la cronaca cittadina, ci saranno anche le tv locali… macché, la cronaca locale termina giusto la pagina prima di quella dedicata alla TV, dobbiamo guardare su un quotidiano di qui, come il Mattino… infatti lì in basso, nella pagina delle tv, c'è il palinsesto giornaliero di Teleoggi.
Il giorno dopo, domenica 1 ottobre, mi faccio consegnare perentoriamente la copia del Mattino e corro a guardare la pagina delle TV e… eccolo! è proprio lì!: "14.00 STAR TREK - DEEP SPACE NINE Telefilm [2450246]" (c'è anche il codice Showview, quasi non ci credo).
Bene, una volta tanto riuscirò a vedermi una serie dal primo episodio, e per di più la domenica in un orario che, se è vero che è l'ora di pranzo, è anche vero che non c'è nient'altro di interessante da vedere a parte il TG3 regionale… pie illusioni.
Puntualmente, all'ora di pranzo, mi piazzo davanti al televisore e per prudenza lo sintonizzo su Teleoggi già alle 13.45: pubblicità… okay, riproviamo tra cinque-dieci minuti: televendita… 14.05: sempre la stessa televendita (dopotutto sulle tv locali questa è l'ora delle televendite)… vabbè, è normale, tra un po' finirà e allora trasmetteranno Star Trek; ma alle due e un quarto l'amara (quanto prevedibile) sorpresina: comincia uno di quei filmoni anni '60 che durano due-tre ore!
Esalando fumo dalle orecchie vado a controllare sul Mattino se ho per caso visto male… no, accidenti, eccolo lì proprio alle 14.00: Star Trek, poi alle 15.00 un programma sportivo (è cominciato il campionato di calcio…) e alle 18.30… il filmone anni '60: Piccole donne.
Okay, se hanno anticipato il film vorrà dire che Star Trek lo trasmetteranno dopo… lo slittamento di qualche ora è quasi un trattamento normale per un passaggio TV di Star Trek. All'ora di cena rinuncio: ho controllato periodicamente ogni venti-venticinque minuti e finora non hanno trasmesso neanche un fotogramma di Star Trek; per consolarmi mi attacco ad internet e scarico il vostro numero di ottobre.
Nell'attesa del download ho un'ispirazione e cerco di trovare il sito web di Teleoggi, forse così posso avere qualche informazione sugli orari di trasmissione durante tutta la settimana, senza dover aspettare ogni giorno il giornale e soprattutto cercando di ottenere informazioni più accurate… Dopo vari tentativi su vari motori di ricerca ottengo due risposte: la prima corrisponde ad un sito vuoto (non nel senso che non c'è ma nel senso che è stato registrato ma nessuno ha pensato di sostituire il messaggio di benvenuto del provider con qualche altra cosa) e la seconda corrisponde ad un sito che è molto gradevole ma ha un piccolo difetto: non ci sono gli orari delle trasmissioni, solo le schede dei programmi di punta (inutile dire che Star Trek non è un programma di punta)… La maledizione trek colpisce anche sul Web, se si tratta di televisioni italiane! Dopo una notte insonne popolata di incubi a sfondo trek (Allarme rosso! Alzare gli scudi! - Arrendetevi Ogni trasmissione di Star Trek è irrilevante Voi sarete assimilati…), controllo di nuovo sul Mattino di lunedì se c'è qualche traccia trek nel palinsesto di Teleoggi, ma non trovo alcuna indicazione… sennonché, vista l'esperienza del giorno precedente, sommata a quella degli anni precedenti, faccio un breve ragionamento: premesso che la strategia di trasmissione degli episodi di Star Trek in TV obbedisce al motto "dobbiamo depistarli", così come verificato in tanti anni di repliche alternate a episodi inediti, di sostituzioni non preannunciate (emblematico l'esempio del film Generazioni), di salti da una rete ad un'altra, di programmazioni in orari diversi a seconda dei giorni della settimana e delle settimane del mese (ma allora i maghi del palinsesto conoscono almeno la serie classica: sembrano le regole del Fizzbin, e il risultato sui fan è lo stesso di quello ottenuto da Kirk sugli Iotiani, cioè prima ci distraggono e poi ci sfuggono da un giorno all'altro), dato che è più facile trasmettere un episodio senza dirlo a nessuno che mandare il trailer e poi non trasmettere nulla, allora forse, dico forse, mi conviene continuare a dare un'occhiata ogni tanto alle frequenze di Teleoggi.
E così succede che, alle sei del pomeriggio di lunedì 2 ottobre, mentre ormai ho quasi perso la speranza (nonché un bel po' di tempo), accendo la tv su Teleoggi e… vittoria! (Capitano, i sensori a lungo raggio rilevano un oggetto al limite del campo visivo - Sul visore!) trovo Gul Dukat nell'ufficio di Sisko che dice la famosa frase: "Mi permetta di rassicurarla. Noi vogliamo solo essere d'aiuto in questo difficile momento di transizione. Siete lontani dalla flotta della Federazione, soli in questo remoto avamposto, con dei sistemi di difesa molto deboli. I vostri vicini Cardassiani saranno pronti ad aiutarvi a risolvere qualunque problema possiate avere." (L'emissario - parte I).
Finito di vedere quello che resta dell'episodio (adesso finalmente so in quale punto termina la prima parte e inizia la seconda - piccola curiosità trek) vado a controllare sul Mattino cosa era previsto che andasse in onda: "17.30 Piccola Cenerentola - Una donna in vendita - Telenovela", che infatti è partita subito dopo Star Trek.
Il giorno dopo, martedì 3 ottobre, accendo puntualmente la TV su Teleoggi alle 17.15 per gustarmi la seconda parte dell'episodio "L'emissario", e invece trasmettono di nuovo la prima parte del pilot, già trasmessa lunedì; se il buongiorno si vede dal mattino… Tuttavia, proseguendo nella caccia al Tosk… pardon, al Trek, faccio la seconda scoperta più sconvolgente che sia mai capitata ad un trekker dopo The Next Generation: UN EPISODIO DI STAR TREK IN PRIMA SERATA!!
Si, amici, avete proprio letto bene, alla fine del TG2 ho dato la solita sbirciatina a Teleoggi e ho visto UN EPISODIO DI STAR TREK IN PRIMA SERATA!
Dopo un hypospray di tricordrazene per riprendermi dallo shock, sono corso a spedire un'e-mail allo STIC per avvertirli della situazione che sovverte tutti i principi finora seguiti nella trasmissione di Star Trek in Italia e mi sono seduto davanti alla TV per vedermi la conclusione de "L'emissario", temendo un'improvvisa comparsa di Q venuto ad avvertirmi che sono finito in una linea temporale alternativa o in un universo parallelo (forse quello dello Specchio?).
È però in un momento come questo, paradossalmente, che si cominciano ad apprezzare gli orari di trasmissione notturni degli episodi: se la RAI ha sempre mandato in onda Star Trek senza interruzioni pubblicitarie (addirittura ai gloriosi tempi di Rai1 i due episodi settimanali di Voyager venivano trasmessi alle 11.00 senza soluzione di continuità - un'ora e mezza senza spot! -, anche se è vero che spesso i titoli di coda venivano sfumati), Italia1, con l'ultimo ciclo di repliche della Next Generation alle 5.30 del mattino, è riuscita ad arrivare là dove nessun'altra Televisione commerciale è mai giunta prima, cioè a 45 minuti senza pubblicità (ma con il solito taglio ai titoli di coda)!
Ok, direte voi, in realtà non hanno avuto il coraggio di vendere lo spazio pubblicitario all'interno di Star Trek a nessuno sponsor per paura di essere associati, nell'ambiente, a "quelli con i pigiami e le orecchie a punta", ed è per questo che Star Trek finisce sempre ad orari impossibili con pubblicità per così dire "interna" (ricordate le ossessive réclame dei libri Mondadori e dei film della settimana successiva, o le cosiddette maratone notturne in cui venivano gettati alla rinfusa film e/o episodi vari?), ma è pur sempre vero che la visione di un episodio di Star Trek è sempre più gradevole se vengono a mancare le continue interruzioni pubblicitarie, tra l'altro mai sincronizzate con le dissolvenze previste dalla Paramount a questo preciso scopo.
Invece martedì ho contato almeno 4 interruzioni pubblicitarie più o meno brevi per una media di una ogni 10-12 minuti circa su 45 di telefilm e, francamente, forse sono un po' troppe anche per una TV locale (sorvolo sulla qualità degli spot: sono al livello A della scala Richter delle civiltà… ma tant'è, meglio vedere Star Trek così che non vederlo affatto).
La conferma è arrivata giovedì mattina mentre, durante la colazione, iniziavo a scrivere questa lettera: sbirciatina veloce a Teleoggi nell'attesa che Windows si avvii ed ecco ancora l'ennesima replica di DS9 trasmessa alle 9 del mattino, con una sola, breve, interruzione pubblicitaria nell'arco dei 45 minuti; è evidente che la quantità di pubblicità dipende dall'orario di trasmissione, e forse non vedremo mai più Star Trek in prima serata proprio per la difficoltà di sostenere la concorrenza di una larghissima fetta di produzione televisiva, di qualità inferiore ma audience superiore, nel raccogliere le preferenze degli inserzionisti pubblicitari (e forse dopotutto è meglio così; non oso pensare alla quantità di danni che avrebbe potuto fare una ricerca a tutti i costi del consenso popolare su una serie socialmente impegnata come Star Trek).

Morale della favola, o meglio di una settimana di pensieri ed emozioni di un normale fan trek alle prese con la TV italiana:
1) Non perdete mai la speranza, prima o poi qualche TV manderà Star Trek in onda, fosse pure alle 4 di notte (Rai3 - VOY e DS9) o alle 5 del mattino (Rai2 - VOY e Italia1 - TNG), ma non cercate di sapere l'ora esatta: in orario notturno si recuperano tutti gli sforamenti accumulati durante la giornata e Star Trek è sempre l'ultimo programma del giorno, anche quando viene trasmesso di mattina…
2) Non cercate di prevedere quando sarà trasmesso il prossimo episodio della serie che hanno trasmesso fino ad oggi sempre alla stessa ora negli stessi giorni: proprio quando meno ve lo aspettate una qualche esigenza di palinsesto modificherà l'orario di trasmissione di Star Trek e voi non lo scoprirete finché non sarà troppo tardi (per vedere la seconda parte dell'avvincente episodio inedito trasmesso stasera, ad esempio).
3) Se fonti attendibili vi dicono che dal giorno x, all'ora y, sul canale z, trasmetteranno la vostra serie trek preferita, state sicuri che sotto c'è qualche imprevisto in agguato e quindi non affidatevi al VCR o alla sveglia: fate buona guardia almeno da mezz'ora prima (meglio un'ora intera), e non disperate se sono passati più di tre quarti d'ora da quando doveva finire Star Trek e invece ancora non lo hanno trasmesso, significa solo che lo trasmetteranno più tardi, o domani, o la settimana prossima… dipende.
4) Il numero delle TV che maltrattano Star Trek è in continua crescita: da Italia1 e dalle tre reti RAI che lo mandano in onda ad orari impossibili e/o con continue interruzioni e variazioni, a CanalJimmy che ha deciso di mandare in onda le nuove stagioni di DS9 in lingua originale sottotitolate in italiano (come se il satellite, per il suo costo, non selezionasse già abbastanza la schiera dei possibili spettatori); ora si è aggiunta anche una tv locale che manda in onda le repliche senza corrispondenza con quanto dichiarato ai giornali.
5) A chi desidera vedere Deep Space 9 in prima serata su Rai1 consiglio certamente di mandare una letterina a Babbo Natale, ma intanto, tra una pubblicità dei divani e una delle cucine, suggerisco di accontentarsi di vedere Deep Space 9 in prima serata su Teleoggi (almeno dove è possibile riceverne il segnale).


Marco Barone

Caro Marco,
Ho pubblicato per intero la tua lettera perché, oltre ad essere scritta in una forma impeccabile, rende perfettamente l'idea delle tonnellate di frustrazioni che ogni buon trekker deve sopportare nel corso della sua esistenza. (La differenza fra trekker e trekkie sta nel fatto che il primo è per definizione un fan di Star Trek, e il secondo potrebbe anche esserlo, ma fa passeggiate naturistiche. C'è sempre da ricordare che il verbo inglese "to trek" significa viaggiare a tappe.)
Ci si fa il callo, a determinate situazioni, ma il sentirsi parte di una ristretta minoranza non è sempre una cosa piacevole, come tu hai sottolineato.
Troppe volte il piacere di vedere Star Trek è subordinato alle esigenze di palinsesti e spot pubblicitari, e alla fine ritengo che ogni sfogo sia giustificato appieno.
La stessa situazione è capitata a me mentre vedevo il Pilot de "L'emissario" in prima serata su Antenna Tre Lombardia, dove la durata delle interruzioni pubblicitarie ha di gran lunga superato la durata dell'episodio stesso (l'emittente in questione è famigerata per la frequenza dei suoi spot).
Mi sono piaciute in particolare le 5 "leggi di Murphy per il trekker" che tu hai formulato, e mi è sembrato di riconoscere nel personaggio protagonista delle nostre vignette le situazioni da te raccontate.
Tieni duro, mi raccomando: verrà il giorno in cui tutti i trekker alla riscossa piomberanno sulle emittenti (locali e non) come i Tigrotti di Mompracem su Labuan...

 

A proposito di Sette di Nove... seguo la serie in inglese ormai da sempre e sono alla sesta stagione di Voyager (quasi al termine).
Credo di poter dire che il personaggio di 7 di 9 sia una delle entry più intelligenti della serie.
Nel corso del tempo il suo personaggio si svilupperà in maniera interessante e darà modo di avere una serie di approcci ravvicinati con i Borg.
Per quanto riguarda la Ryan, è un'attrice straordinaria: nonostante le tonnellate di sex appeal, il suo personaggio è eccitante quanto il signor Spock!!!
Spero che il doppiaggio italiano le renda giustizia: ha una voce straordinaria e la misura con cui riesce a essere ironica pur rimanendo "Borg" ricorda veramente le migliori performance di Nimoy. Inoltre il suo rapporto con Janeway è una interessante versione femminile del rapporto Picard-Data.
Non so se si è capito, ma sono decisamente pro 7 di 9.
Saluti a tutti e complimenti per la rivista.
Massimo

Caro Massimo,
Grazie per i tuoi complimenti.
Il caso Sette di Nove è stato dibattuto nello scorso numero della nostra Webzine, ma molto più ancora all'interno della nostra mailing list redazionale. La cosa che ritengo strana è che le donne della redazione si sono schierate dalla parte della prorompente attrice, mentre tra gli uomini c'è stata la netta divisione fra "bella topa ma cagna nel recitare" e "nonostante sia una bella topa è anche brava".
A quanto pare ancora c'è chi pensa che una donna con un bel fisico e un bel viso si debba accontentare di questo, e non pretendere che la si apprezzi anche per le sue doti di attrice.
Anche io, come te e penso molti altri, ho visto le puntate in lingua originale, e penso che purtroppo la voce della doppiatrice sia inferiore a quella di Jeri Ryan, che nel telefilm si evolve dalla piattezza della cadenza Borg fino a diventare, successivamente, umana ed ironica.
È comunque la prima volta che sento paragonare il rapporto fra 7 di 9 e la Capitana a quello fra Picard e Data, e devo dire che mi sembra una similitudine azzeccatissima.
Anche l'androide, al pari della Nostra, cerca di implementare le sue facoltà per raggiungere la completezza dell'essere umano, seppur seguendo un diverso iter, e devo dire che purtroppo, a tutt'oggi, nel confronto è la Janeway a soccombere.
Mi sarebbe molto piaciuto vedere come Picard si sarebbe comportato con una Borg redenta.
E, non so se si è capito, ma sono pro Sette di Nove anche io.

 

La redazione vuole ringraziare Giancarlo, Lello e Roberto per le segnalazioni fatte pervenire a Warpmail a proposito delle trasmissioni di DS9 sulle emittenti locali. Notizia di queste segnalazioni è stata riportata nella pagina delle News.

 

Live long and prosper, se potete....

Rossella"DrBev" Marchiselli


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