FUORI CAMPO
a cura di Antonella Bellecca

Cari amici lettori, da questo numero sarò io ad occuparmi della rubrica "Fuori Campo", dal momento che Rossella Marchiselli è diventata la nostra nuova amata direttrice, e non può fare tutto lei! Molti scrittori trekker si sono cimentati con racconti in prima persona dei più svariati personaggi di Star Trek (ricordo, per esempio, l'articolo di Anna Manfredini "Peldor joy..." apparso su STIM n. 8, Settembre 1999). Alcuni hanno voluto andare oltre, e così abbiamo avuto la voce narrante della nave Enterprise (vedi la poesia "Eternità" nella sezione "Poesie" del sito Star Trek Dreams, o addirittura della gelatina bioneurale (vedi "Fuori Campo" di STIM n. 18, Settembre 2000)! Questo mese vi presentiamo un altro anomalo racconto in prima persona in cui il narratore è… (a voi scoprirlo); a me è sembrato un racconto sull'arroganza (di tutti noi, allegoricamente) e sullo straordinario valore dell'Uomo, apparentemente essere inutile e insignificante, in realtà… creatore!


DOMANDE

Chi sono io? Da dove sono venuto? Dove vado?
Queste sono le domande che mi assillano sin da quando sono stato in grado di ricordare. Ho dedicato la mia intera esistenza a dare loro una risposta, e ora, forse, sono sul punto di averla…… Finalmente saprò!
Si dice che per conoscere occorra viaggiare, che non si può apprendere approfonditamente nulla senza l'esperienza diretta: ed è quello che ho fatto, che faccio sin da quando esisto. Ho viaggiato, sono stato dove nessuno è mai giunto prima, ho visto cose che nessuno ha mai immaginato essere possibili.
Eppure non è stato sufficiente, le mie domande sono rimaste senza risposta, la vasta conoscenza che ho conseguito non mi ha detto nulla su me stesso. Il sapere non è evidentemente sufficiente per comprendere l'essere.
A meno che…. Non ci sia qualcosa che ancora ignoro! Ma cosa? Come può un'informazione tanto importante essere sfuggita alla mia meticolosa ricerca?
Eppure dev'essere così! Sono andato nel solo luogo che non avevo ancora visitato, quello della mia nascita. Mi è parsa la scelta più logica: se non ho trovato da nessun'altra parte le risposte alle mie domande, forse le troverò qua, l'unico posto che sinora ho trascurato di esaminare.
La mia nascita….. Ricordo così poco di essa, o meglio non la ricordo affatto. Ed è comprensibile; dopo tutto, allora ero solo un bambino. Ora sono cambiato, sono divenuto adulto; non mi interessano più le favole, io voglio sapere…… E ora, finalmente, saprò!
Eppure…. Come è possibile che la risposta alle mie domande possa essermi data da un essere così insignificante, che si erge ora con arroganza davanti a me? Come può questo minuscolo parassita sapere ciò che io ignoro?
Ma non devo escludere questa possibilità, sarebbe illogico: una volta che mi avrà dato la risposta la valuterò e deciderò se essa è soddisfacente. La logica, nient'altro, deve guidare le mie azioni.
Non è stato facile convincere quest'essere a rispondermi. Sono dovuto scendere al suo infimo livello perché potesse comprendermi, mi sono dovuto piegare alle sue incomprensibili richieste; ma non importa!
Parla, essere inutile, dammi la risposta che cerco, o cancellerò te e la tua specie dall'universo!
"V'ger……. Noi siamo il Creatore!".

Tenente Comandante Sooran
(Salvatore Carboni)
Primo Ufficiale della USS Capella





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