ROBERT BELTRAN
a cura di Raffaella Baracco


Robert Beltran è nato il 19 novembre 1953 a Bakersfield in California, settimo di 10 figli.
La sua famiglia ha antiche origini messicane ed egli stesso si definisce un "Latindio".
Durante gli anni scolastici primeggia come atleta soprattutto nel baseball e nel football e solo dopo essersi iscritto al College si rende conto della sua inclinazione al teatro.
Si laurea alla Fresno State Univesity in "Theatre Arts" dopo ben 7 anni di studio, ma come affermato da Robert stesso "aveva altre parti da recitare..."
Si trasferisce subito a Los Angeles e qui, escludendo i ruoli interpretati all'università, comincia le sue prime esperienze nel mondo dello spettacolo: una piccola parte nel film "Zoot Suite" di Luis Valdez e poco dopo nel film cult "Eating Raoul" di Paul Bartel.


2.jpg (13570 byte)Da allora Robert riceve continui ingaggi: la sua filmografia comprende 25 titoli, tra i quali "Gaby", che ricevette una nomination agli Oscar; "Scene di lotta di classe a Beverly Hills", sempre di Bartel, e infine "Nixon" di Oliver Stone.
Tra le apparizioni televisive più rilevanti abbiamo "Model", "Inc.", "La signora in giallo" e "Midnight Caller", dove ebbe una parte da guest star in un doppio episodio che gli valse una nomination agli Emmy.
Il teatro resta per Beltran il primo amore: dopo aver preso parte a varie produzioni al Los Angeles Theater per il California Shakespeare Festival, Robert fonda e dirige come co-direttore artistico l'East Los Angeles Classic Theater Group.
Tra i suoi lavori di maggior prestigio vanno citati: "Sogno di una notte di mezza estate", "Enrico IV", "Amleto", "Zorba" e "MacBeth", con una evidente e spiccata predilezione per l'opera shakespeariana, come ormai ci hanno abituato molti altri suoi colleghi di Star Trek.


3.jpg (14529 byte)Nel 1995 inizia la sua avventura in Voyager, benché il suo sogno sarebbe stato interpretare Geordi in The Next Generation.
Nel 1997 ottiene il Nosotros Golden Eagle Award, un riconoscimento assegnato agli artisti che offrono al mondo una immagine positiva degli Ispanici.
Robert è single e vive a Los Angeles (si parte?).
La letteratura è uno degli hobbies che predilige e fra gli autori che predilige non poteva che mancare J.R.R. Tolkien.
Ama inoltre viaggiare, fare sport ed è un sostenitore della Società Nazionale Sindrome di Down.
Ha un gatto, Smokey, ereditato dall'inquilino precedente della sua casa.

Sito ufficiale
www.robertbeltran.com

Fan Mail
Robert Beltran-Chakotay
924 Westwood Blvd. #900
Los Angeles, Ca 90024

CHAKOTAY


0.jpg (19012 byte)Chakotay nasce nel 2335, diretto discendete di una famiglia di nativi americani. Sebbene molto orgoglioso della sua razza, all'età di 15 anni si ribella alla sua eredità: durante un viaggio sulla Terra col padre, Kolopack, nella foresta pluviale centroamericana alla ricerca dei loro antenati (il popolo del Caucciù), gli annuncia la sua intenzione di arruolarsi nella Flotta Stellare, ferendolo.
Solo dopo la morte di Kolopack si rende conto dell'importanza delle sue origini e si tatua la fronte in onore del padre e della sua gente.

5.jpg (11821 byte)La leggenda maya narra che gli Spiriti del Cielo scelsero come eredi gli antenati di Chakotay, affascinati dal loro rispetto per la terra e per tutti gli esseri viventi, e donarono loro un legame genetico per prosperare nel mondo: la loro civiltà infatti ebbe larga influenza su gli altri popoli, ma ben presto vennero spazzati via da conquistatori crudeli. Quando gli Spiriti tornarono sulla Terra non trovarono più tracce degli eredi, credendoli tutti morti.


4.jpg (6944 byte)In realtà questi Spiriti sono una razza aliena e Chakotay spiega loro che il suo popolo ormai da secoli vive su un altro pianeta. Gli Spiriti lo aiutano a sentire la voce del padre e da allora molto spesso egli si isola per evocare la presenza del genitore e per ottenere la sua guida e i suoi consigli (VOY "Gli spiriti del cielo").
Il suo reclutamento all'Accademia è sostenuto dal capitano Sulu e durante il primo anno viene addestrato come pilota nel continente nordamericano. Successivamente viene inviato su Venere per imparare a manovrare tra le tempeste atmosferiche.
Dopo essersi laureato all'Accademia, uno dei suoi primi incarichi è un primo contatto con la razza dei Tarkanniani, di cui va molto fiero.
Quando il suo pianeta viene ceduto dalla Federazione ai Cardassiani, Chakotay si trova combattuto fra la fedeltà alla Flotta e il desiderio di aiutare il suo popolo, ancora una volta umiliato e sottomesso a nuovi conquistatori.
La morte del padre, avvenuta per mano dei Cardassiani, fa sì che Chakotay rassegni le sue dimissioni e si unisca al suo popolo e a tutti coloro che li difendono: i Maquis, considerati fuorilegge dai federali e per questo combattuti da due lati.
Sarà uno choc per lui venire a sapere che i Maquis sono stati spazzati via dall'alleanza Cardassiani-Dominio e tutti i suoi amici sono morti (VOY "Cacciatori").
Durante una fuga dai Cardassiani, la nave di Chakotay scompare nelle Badlands e la Voyager viene inviata alla sua ricerca, poiché l'ufficiale della sicurezza federale è un infiltrato nella nave Maquis (Tuvok).
Come la storia ci riporta, entrambe le navi vengono risucchiate nel Quadrante Delta dal Guardiano, che non è più in grado di riportarli indietro.
Decimati entrambi gli equipaggi e devastata la nave maquis, Chakotay accetta l'invito del Capitano Janeway di unire gli equipaggi sotto il comando di lei.
Con il grado di primo ufficiale della Voyager incomincia il lungo viaggio di ritorno verso casa (VOY "Il Guardiano").

In data stellare 4873.4 Chakotay subisce l'attacco di alieni composti di energia trianica: la sua coscienza comincia a vagare e ad impossessarsi dei corpi dei vari membri dell'equipaggio, per far capire loro che è vivo e metterli in guardia dagli intrusi, mentre il suo corpo è in coma irreversibile in infermeria.
6.jpg (11189 byte)B'Elanna posiziona la ruota della medicina secondo gli insegnamenti di Chakotay: si tratta di un talismano Maya che rappresenta contemporaneamente il mondo esteriore e interiore: quando una persona dorme la sua anima cammina sulla ruota, ma se è in coma o prossima alla morte le pietre sulla ruota sono segnali per aiutarla a ritrovare la strada della salvezza. Ma l'aiuto fondamentale arriva dal MOE, che riesce a risvegliare il comandante con una complicata operazione chirurgica (VOY "Intruso a bordo").
Durante gli anni passati nei Maquis, Chakotay ha una relazione con Seska, che in realtà si rivela un'agente cardassiana alterata chirurgicamente per apparire bajoriana (VOY "Tradimento a bordo").
Successivamente Seska si serve di lui per rubare la tecnologia del teletrasporto dalla Voyager; sentendosi responsabile per l'accaduto, Chakotay mette a repentaglio la sua vita per distruggere il congegno (VOY "Intrighi").
Chakotay subisce un ulteriore colpo quando Seska afferma di aspettare un figlio da lui, dopo avergli rubato un campione di DNA per inseminarsi. Il tutto si rivelerà una messinscena per manipolarli e Seska infine morirà (VOY "Sopravvivenza").


7.jpg (20686 byte)Nel 2372, insieme a Janeway, viene infettato da un virus letale, ma benigno finché resteranno sul pianeta dove lo hanno contratto.
Il capitano decide di non sacrificare l'equipaggio e ordina di riprendere il viaggio di ritorno.
Rimasti soli, Chakotay mette in pratica tutta la sua abilità manuale per rendere più comoda la vita del suo capitano, per niente rassegnata, al contrario di lui, a restare sul pianeta: costruisce una vasca da bagno, una testiera per il letto e le dispensa rilassanti massaggi.
Il dottore, con l'aiuto di una scienziata vidiana, riesce a trovare l'antidoto e la coppia torna sulla Voyager; nel periodo di isolamento medico, tra Kathryn e Chakotay cresce e si rafforza un legame che già esisteva da tempo (VOY "Quarantena").
Questo sentimento appare più evidente quando Q compare sulla Voyager e afferma di volere un figlio dal capitano. La sua gelosia non riesce a contenersi dietro ai suoi modi sempre così inappuntabili e rispettosi (VOY "Questione di Q-ore").


8.gif (15468 byte)Nel 2373 il comandante viene inviato in missione esplorativa nella Distesa di Nekrid; dopo aver risposto ad un segnale di soccorso resta gravemente ferito ed è soccorso da una colonia di Borg "individualizzati". Per sopravvivere accetta di essere temporaneamente assimilato, ma viene strumentalizzato per riattivare la coscienza collettiva dei Borg necessaria a tornare a vivere in armonia, dopo che razze incompatibili fra loro (tra i quali Romulani e Klingon) avevano cominciato una sanguinosa guerra. Durante questo periodo Chakotay si innamora dell'umana che lo ha guarito, Riley Frazier (VOY "Unito").
Questa esperienza nella Collettività gli servirà quando 7 di 9 tenterà di riportare la Voyager ai Borg e comunicando telepaticamente con lei riuscirà a convincerla della sua umanità (VOY "Il patto dello scorpione").
Sempre nel 2373, la Voyager è tenuta sotto osservazione dalla razza dei Voth che, una volta scoperti, rapiscono Chakotay per dimostrare al loro governo la veridicità dalla loro teoria della "origine distante": i loro DNA hanno ben 47 markers genetici comuni, l'origine della loro razza è la stessa di quella degli umani, Chakotay serve come prova.
Ma la teoria avrebbe spazzato via la dottrina che reggeva tutte le loro convinzioni e lo scienziato è costretto a ritrattare anche per salvare la Voyager, con molta amarezza di Chakotay (VOY "L'origine della specie").
In data stellare 5108.2, durante una missione per scoprire l'origine di alcune radiazioni omicron, Chakotay viene reclutato e addestrato per combattere la guerra dei Voray contro i Kradin, considerati bestie crudeli per i loro crimini. In realtà il nostro ha subito un lavaggio del cervello e con difficoltà un uomo pacifico come lui tornerà ad essere se stesso dopo essere stato trasformato in una macchina da guerra (VOY "Nemesi").
Ancora una volta Chakotay viene rapito, insieme a Paris, dai Krenim, una razza che grazie ad una arma temporale può alterare il corso della storia; ben presto però conquista la fiducia del loro capo riuscendo a disattivare il congegno (VOY "Un anno d'inferno").


9.jpg (20310 byte)Uno dei retaggi della sua eredità maya è il sonno indotto e, quando la Voyager viene assalita da alieni che vivono nei sogni, Chakotay mette in pratica l'insegnamento dei suoi antenati ed assume il controllo dei suoi sogni, salvando così la nave (VOY "Stato di veglia").
I suoi consigli hanno spesso aiutato i membri dell'equipaggio a ritrovare la strada giusta: Chakotay ha permesso a B'Elanna e a Janeway di scoprire i loro "animali guida" e ha aiutato Neelix a trovare in sé le riposte sul senso della vita (VOY "Spira mortale").

Sarà proprio il fatto che Beltran è realmente un mezzo indio, per cui recita bene la parte del nativo americano; la sua figura trasmette quel senso di pace e di rispetto verso la natura e gli uomini che raramente un attore ha saputo evocare.


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