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SITO
DEL MESE
a cura di Sergio
Raffaele

INNER
SPACE PROMETEO
Star
Trek alla parmigiana:
No,
non ho deciso di emulare Neelix e scrivere un libro di ricette. E' mia
intenzione osservare assieme a voi cosa possa succedere quando dei Trekkers
di Parma decidono di creare una base spaziale. Cosa fanno Romulani assieme
a Klingon? E se a loro si aggiungessero Cardassiani che collaborano con
Bajoriani? La risposta è ad appena un click:

La
Inner Space Prometeo è una stazione spaziale unica nel suo genere,
è la prima base realmente multietnica. Risultato delle più innovative
tecnologie della Flotta Stellare, è stata creata come avamposto
scientifico nelle vicinanze del sistema di Hydriel. Venne destinata a
punto di incontro tra le razze più importanti del Quadrante Alfa ed innalzata
a baluardo di quest'ultimo in difesa dal sempre più pressante pericolo
dell'invasione del Dominio.
Poiché
questa minaccia non riguardava solo la Federazione, ma avrebbe coinvolto
gli interessi di tutti i popoli del Quadrante Alfa, venne stipulato un
concordato di collaborazione militare e scientifica al quale aderirono
centinaia di pianeti. Tra di essi vi furono naturalmente quelli appartenenti
alla Federazione, ma firmarono l'accordo anche governi neutrali come quello
di Bajor o dell'Impero Klingon e, tra la sorpresa generale, accettarono
di partecipare anche popoli da sempre ritenuti nemici ed oppositori della
Federazione, come l'Impero Romulano e quello Cardassiano. Come potete
vedere qui a fianco, la forma è piuttosto differente dalla maggior parte
dalle basi conosciute: gli anelli, che in origine erano 4, sono stati
portati ad un totale di 8, senza contare la sala controllo OPS e la sala
macchine.
Il
personale presente sulla base (per i 3/4 composto da persone che hanno
fatto espressamente richiesta per questa assegnazione), è composto da
circa 2.000 unità. In caso di crisi possono venir ospitate sino ad un
massimo di 5.000 persone. Tutta la Home Page della base viene presentata
con un buonissimo esempio di grafica LCARS e denota grande passione
ed affetto nella costruzione del sito, al punto che difficilmente si possono
trovare in un'altra opera amatoriale. Molto suggestivo il display con
la struttura della base, facile nella consultazione come solo l'LCARS
system può essere. Si riesce a ricevere una impressione di semplicità
negli stili architettonici e nella funzionalità delle infrastrutture.
La stessa cura per i dettagli la si trova nella descrizione della storia
della base, nella mitologia che ha dato origine alla leggenda di Prometeo
e quindi al successivo utilizzo del nome per questa stazione. Le schermate
con gli schemi dei runabout, dei workbee e della USS Grissom
(tutti mezzi assegnati alla stazione), sono decisamente interessanti e
ben curate.
Dietro
la IS Prometeo si 'occulta' un gruppo di fans della zona di Parma. L'idea
scaturì dalla fantasia dei 7 soci fondatori, che oggi ricoprono i ruoli
degli ufficiali di comando. Per loro fu solamente un gioco, inziato ai
tavolini di una gelateria con le solite domande del tipo "Ma se fossimo
veramente nel XXIV secolo, e se fossimo veramente nella Flotta Stellare,
in che panni mi vedreste? ..."; e nemmeno a farlo apposta si resero conto
che l'affiatamento necessario ad un equipaggio era già vivo dentro di
loro. Da quel momento le loro 'menti malate' presero il sopravvento: vennero
delineati ruoli all'interno delle sezioni e i tratti caratteriali e razziali
di ognuno di essi. Quindi vennero messi su carta i primi schizzi della
Base. Al momento di scambiarsi le bozze, i disegni risultarono molto simili
tra di loro: la base era ormai più di un semplice sogno.
Estremamente
semplice nella navigazione, il menu ci presenta le schede biografiche
dell'equipaggio, a cominciare da quella del Capitano Dary Keday,
già insuperabile colonnello presso la cellula Shaakar dove ha passato
ben cinque anni in clandestinità; in seguito, una brillante carriera presso
la milizia bajoriana al comando della Base Prometeo.
Gli altri ufficiali di Comando della base sono: il Comandante Gavnik
di Vulcano, i Comandanti Taravek, P'Torak e Keprta
provenienti dall'impero Romulano, l'efficentissimo Comandante medico
Vyssa Kell, originaria di Bajor, e il Comandante Fenixia Esp Cassidy,
che a causa del suo sangue metà trill e metà irlandese è stata inviata
come 'volontaria' dal governo Trill per mettere un freno alla non gradita
pubblicità che una simile simbiosi avrebbe potuto creare.
Tra i diplomatici che transitano spesso sulla IS Prometeo figura anche
il nome dell'Ammiraglio Lisiero, gradito ospite in alcune delle missioni
dell'equipaggio.
Le
iniziative di questo folle equipaggio sono già molte; tra le più apprezzate
è andare a cercare guai sempre maggiori dove buttarsi a capofitto! Significativa
la collaborazione per un paio di anni con il gruppo STIC di Modena: in
un enorme stand/mostra su ST all'interno della Fiera Internazionale dell'Antiquariato
e Modernariato di Parma (il Mercante in Fiera), seguendo il classico stile
trekker si presentarono tutti in divisa. Da Roma arrivò la plancia della
NCC 1701 costruita dai soci STIC e rimontata dai ragazzi della Prometeo,
che tennero ben alto il nome e l'onore del popolo trek italiano. Da quella
loro esperienza è stato realizzato un film, curato fin nei minimi
particolare proprio dai membri che si sono occupati anche della rimasterizzazione,
post produzione e tutti gli altri passi necessari.
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VALUTAZIONI
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Facilità
di lettura
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95%
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Grafica
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90%
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Tecnica
(Html)
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90%
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Originalità
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95%
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Aggiornamento
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90%
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Sviluppo
Letterario
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85%
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Velocità
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90%
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TOTALE
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91%
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Per eventuali segnalazioni
sui siti da recensire scrivere a: Sergio
"Will Riker" Raffaele
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