La mia vita è veramente dura.
Ma non posso certo dire di lamentarmi..
Tutti qui hanno bisogno di me.
Spesso e volentieri vengo chiamata in causa dagli alti ufficiali della
nave; molte cose dipendono da me e se mi succede qualcosa cominciano
i guai.
La mia migliore amica è B'elanna; è sempre carina
e gentile con me, nonostante sia una mezza klingon; mi aiuta se ho dei
problemi, se sto male sa sempre cosa fare, o se è un problema medico
veramente grave fa il diavolo a quattro col dottore perché trovi una
soluzione.
Anche il dottore è molto simpatico; tutti lo vedono come un tipo burbero,
ma è sempre discreto, efficiente, farebbe di tutto per i pazienti. L'unica
cosa che mi da un po' noia e che mi tratta come una bambina. Ma io capisco
bene perché fa così: posso dire senza falsa modestia che so tutto quello
che gli passa per la testa, e sono dei gran pensieri, roba seria!
Il capitano mi fa un po' soggezione: vuole sempre che io lavori al massimo,
non mi da un attimo di tregua, mi fornisce sempre nuovo lavoro. Ma dopotutto
si vede che sotto sotto è un po' la mamma di tutto l'equipaggio. E non
ha mai dubitato delle mie capacità.
Ma dicevo, qui tutti hanno bisogno di me. La gente
mi chiama quando vuole qualcosa da mangiare che non siano le schifezze
di Neelix, o se ha bisogno di qualcosa di particolare. Nell'ultimo periodo
ho dovuto replicare delle ancie da clarinetto per Harry...suona bene,
ma tratta il suo strumento come se fosse una chiave inglese! Per non
dire di quelle orrende camicie di Tom...fortuna che gli abiti vanno
chiesti al computer, perché credo che nessun sarto gli confezionerebbe
mai della roba del genere.
Poi devo sempre tenere a bada il computer...devo smistare i dati, controllare
che i suoi calcoli siano giusti, vedere che non faccia errori...un lavoraccio,
vi dico. I ciruiti isolineari più cocciuti che abbia mai incontrato.
Quando c'è un'interfaccia che non funziona, non ne parliamo!! Ci metto
delle ore prima che il sistema di elaborazione mi ascolti di nuovo e
chissà che casini ha fatto nel frattempo! Ma quando ritorno a lavorare
con lui, le cose tornano subito a posto.
Insomma, sono un membro molto importante dell'equipaggio
della Voyager.
I problemi maggiori che ho avuto nella mia vita, riguardano
le malattie.
Eh si, ho una pellaccia dura e resisto a infermità che debiliterebbero
la maggior parte dell'quipaggio umano, ma sono piuttosto vulnerabile
ad altre cose.
Ad esempio il formaggio. Se anche potessi, non lo mangerei mai! Perché
dovete sapere, se c'è un certo tipo di formaggio nei dintorni mi viene
un febbrone da cavallo!
Ma niente rispetto a quando hanno portato sulla nave un certo virus...sono
diventata tutta blu, più blu di una andoriana! E secernevoo dello schifosissimo
pus verde!! Brrr...non sapete quanto sono stata male prima che trovassero
una cura...
Ho anche un altro handicap, almeno per gli standard
umani: non posso muovermi.
Ma sono sempre stata così e non mi sembra una cosa strana. Tanto col
computer e con le banche dati, posso vedere tutto.
E lavoro in modo eccellente nonostante la mia immobilità. Ma qualche
volta, uff...mi piacerebbe davvero andare sul ponte ologrammi a divertirmi
con gli altri. Ma niente relax, per me!!
Eh, si gente, devo proprio dirlo... ...è una vita difficile
quella della gelatina bioneurale!