UNA LETTERA APERTA AI TREKKER (I FAN
DI STAR TREK)
Carissimi lettori, riservo a voi questa intera pagina di Futuro news con estremo
trasporto e semplicità, perché penso sia giunto il momento di spiegarvi e chiarire
certe questioni sollevate da alcuni di voi. A volte confido nel mio lavoro quotidiano
- ma forse mi sbaglio - e nel prodotto che ne deriva, i libri sugli scaffali
delle librerie, come dimostrazione tangibile di ciò che tutti i giorni cerco
di fare: proporre ai lettori saggi, romanzi e racconti curati nella traduzione
e nella grafica, a un prezzo contenuto e soprattutto con 'qualcosa da dire'.
Il tutto in un armonioso e organico progetto culturale che si può semplicisticamente
definire di 'diffusione della fantascienza'. Tutto ciò accade in un clima disteso
e chiaro, dove i rapporti umani ricoprono un ruolo sostanziale e fondamentale,
in primis con i collaboratori e successivamente con i lettori.
E così in tutti questi anni mi sono avvicinato sia per curiosità che per passione
a molti di voi, interagendo, ascoltando e premiando là dove era possibile. Ho
raccolto tante soddisfazioni, qualche rimprovero e soprattutto ho mantenuto
sempre una via, quella della chiarezza e del coraggio di essere diretti, in
vista di un fine comune, a fronte di numerosi sacrifici e della tentazione di
lasciar perdere tutto. Non potete immaginare quanto questi tre principi siano
per me importanti: rappresentano il cuore di ciò che creo, il motore di quello
macchina che si chiama vita, dal punto di vista umano e professionale.
Ho deciso di non rinnovare il contratto di traduzione e pubblicazione della
rivista ufficiale Star Trek con Massimo Romani dell'Ultimo Avamposto - è lui
che ne detiene i diritti - perché questi tre principi sono venuti meno sia con
il direttore artistico Alberto Lisiero sia con lo stesso Massimo Romani. Non
c'è nulla di personale, beninteso, è solo che ognuno fa delle scelte nella propria
vita e queste a volte non coincidono con gli obiettivi prefissati. Se sentite
altre voci sappiate che, francamente, sono tutte falsità. È dispiaciuto anche
a me e capisco il vostro punto di vista, di lettori che si sentono "traditi",
ma vi chiedo di (ri)considerare la questione, non tanto per trovare un "responsabile",
che mi sembra infantile e inutile, ma per riportare quel clima disteso e collaborativo
(non aspro e polemico) e quel sorriso che da sempre vivono nel mondo Trek.
Non chiedo a voi di condividere le mie ragioni ma solo di astrarvi dal ruolo
di fruitori passivi ed entrare nella parte di chi partecipa attivamente, e alimenta
una passione tanto da sentire la Fanucci "un po' sua", come mi dicono in molti.
Spero con questo di aver chiarito la questione.
Circa la triste avventura del cd-rom della "Guida ufficiale a Star Trek: TNG",
da pochi giorni disponibile in casa editrice, vorrei scusarmi apertamente con
tutti voi, sia con chi lo aveva ordinato a Bellaria durante l'ultima Sticcon
proprio al sottoscritto e sia con chi lo attende in contrassegno. Ho ricevuto
e-mail dal tono accusatorio e minaccioso, e anche se riconosco di essere in
errore, ritengo di poter affermare che la serietà dimostrata in dieci anni di
editoria sia motivo di garanzia per ogni mia iniziativa.
E se ciò non bastasse parlano per me gli oltre 55 titoli della serie Star Trek,
tra romanzi e saggi, che mi hanno reso il primo editore italiano tra tutti quelli
che si sono impegnati a pubblicare i romanzi della vostra serie preferita, e
il vedermi oggi coinvolto nella traduzione dell'Enciclopedia di Star Trek, un
enorme investimento che dimostra per l'ennesima volta quanto tenga a voi e al
vostro mondo. Per quanto riguarda il cd mi sono affidato a un'azienda svizzera
che mi aveva garantito la realizzazione del cd-rom a forma di astronave; dopo
ripetuti tentativi protrattisi nel tempo con promesse vane e rimandi di settimana
in settimana, la ditta mi ha definitivamente "abbandonato" lasciandomi senza
un filo di speranza.
Le promesse così cadenzate non mi hanno consentito di inviarvi un messaggio
con una data certa - è come quando si aspetta il tram e si dice "passa, ora
passa" ma passano i minuti e quello non arriva... - ne tantomeno la certezza
della sua realizzazione. Alla fine ho deciso di realizzarlo comunque, perfettamente
tondo, nella convinzione che il contenuto è più importante della forma. Chi
lo ha ordinato può in ogni caso respingerlo e chiedere indietro il denaro, oppure
non pagarlo affatto. All'interno di ogni confezione c'è una mia lettera di scuse
e istruzioni. Al momento non prevedo di distribuirlo in libreria. E anche questo
secondo punto è per me chiarito: resta inteso che, come sempre, attendo vostri
eventuali pareri tramite e-mail (è più comodo per tutti!) o per lettera, e spero
che certi dissapori che ho avvertito siano superati da un piccolo sforzo comune
di intesa e comprensione.
Il primo passo l'ho fatto, ora attendo voi.
Un caro saluto da Sergio Fanucci...
P.S.: È chiaro che questa lettera è indirizzata solo a chi si
e sentito un pò deluso dal mio operato...