VORTICE GALATTICO
David Gerrold

di Alessandra "Deyanira" Ronconi e Andrea "Eremita"Leonelli


 

L'Enterprise, mentre è alla ricerca di una nave klingon in azione di disturbo ai confini dello spazio federale, rileva una debole perturbazione che si rivelerà un habitat vagante per la galassia.

I discendenti dei primi coraggiosi esploratori stellari, rivoltatisi all'allora governo terrestre non ancora unificato, partirono alla ricera di una nuova casa; i loro pronipoti stanno tornando, pur senza saperlo, alla terra d'origine.

Ma la situazione adesso è molto diversa.

Infatti all'interno della "nave generazionale" è in corso una guerra, da così tanto tempo che se ne è perso il motivo scatenante. Le parti in guerra si sono divise il loro "mondo": la parte superiore, che ha ancora accesso alle risorse tecnologiche dei "padri", è divenuta una specie di "teocrazia", guidata da un Capitano cieco alle ragioni della ragione; la parte inferiore, che conserva ancora un minimo di razionalità, è tagliata fuori dalle possibilità di avere sia luce che istruzione che cibo; i suoi abitanti vivono infatti degli scarti degli abitanti dei livelli superiori.

La guerra è ancora in corso quando la squadra di primo contatto riesce a stabilire una relazione con una esponente dei livelli superiori, dalla quale viene a conoscenza della situazione presente nell'habitat. Verrà in seguito scoperto chi sono gli abitanti di quel piccolo mondo itinerante. Lo storico dell'Enterprise stupirà gli ufficiali di comando dimostrando loro che mentre essi brancolavano nel buio, lui aveva già capito la situazione e l'aveva resa pubblica sulla ammiraglia della flotta, mentre "i capi" ne erano inconsapevoli. Anche Scotty non aveva riconosciuto cosa fosse l'habitat.

Si scopre inoltre che si stanno dirigendo verso il "Maelstrom galattico", due buchi neri in orbita reciproca che si muovono attraverso la galassia causando distruzione. I problemi legati ai lunghissimi anni di guerra renderanno assai difficile salvare il micromondo dalla distruzione, possibile soltanto con l'aiuto delle popolazioni riunite. Per far ciò, la squadra di sbarco dovrà trasformarsi in una squadra d'assalto e prendere possesso dell'intera costruzione per guidarla in una orbita sicura.

Curiosità interessanti: viene alla luce un corso della Flotta in "imprecazione creativa" e si sprecano le citazioni alla "legge di Murphy".


Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail