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YOU ARE CORDIALLY INVITED di Susanna Ricci Ebbene sì: approfitto bassamente del periodo estivo per raccontarvi la storia d'Amore (con la A maiuscola) più bella che sia mai sbocciata nei cupi corridoi della Stazione Spaziale. Spero in questo modo di alzare l'audience? Naturalmente. Non a caso il sottotitolo dell'articolo è stato pensato per attirare ancora più mosche al miele, non certamente per allontanarle! Quindi stampate queste pagine
e leggetele con comodo sotto l'ombrellone, perché è una di quelle storie
adatte per i pettegolezzi dell'estate. L'allenza tra la Federazione e l'Impero Klingon è ad una svolta decisiva, a causa dell'interferenza sempre più marcata del Dominio all'interno del Quadrante Alfa: il trattato di Khitomer viene messo in discussione, la guerra è alle porte, occorre decidere da che parte stare e su quali alleati poter contare. Gowron, che non è mai stato un condottiero proprio proprio onorevole, decide che la Federazione è ormai un peso: egli è convinto che Cardassia stia agendo a favore del Dominio, con il quale avrebbe stretto una alleanza segreta, ed è pronto a sferrare un attacco decisivo nei confronti dei Cardassiani, prima che essi diventino degli avversari troppo pericolosi. Worf è un Klingon d'onore (qualcuno aveva forse dei dubbi in proposito?) e il suo giuramento di fedeltà alla Flotta Stellare, nonché le sue personali convinzioni che Gowron stia prendendo una sonora cantonata, gli fanno scegliere ovviamente la via degli umani, con i quali sente sempre meno feeling, ma dai quali non riesce in nessun modo a staccarsi. Grazie quindi ad un capitano Sisko che, come un altro ben noto capitano altrettanto povero di capelli, gli dimostra di avere sposato la causa più onorevole, Worf rimane in pianta stabile sulla stazione, aumenta di grado, cambia colore della maglietta (da giallo a rosso) e affianca Odo nella gestione del sistema di sicurezza della Stazione Spaziale. Dopo diverse puntate di orientamento quindi, Worf comincia a guardarsi intorno e ad interagire in maniera più profonda con i nuovi compagni di avventura: in particolare ovviamente con Jadzia. Il simbionte Dax ha avuto parecchi amici Klingon, durante le sue molteplici esistenze ed i suoi precedenti ospiti; in particolare Curson Dax aveva stretto con i Klingon patti di sangue che hanno portato Jadzia a partecipare persino alla caccia di uno spietato assassino, assieme a tre guerrieri klingon. Jadzia ama il popolo di Qo'noS, ne conosce gli usi ed i costumi, ne conosce i metodi di combattimento ed è solita utilizzare un programma olografico klingon per i suoi allenamenti. L'arrivo di Worf è per lei un evento estremamente positivo, tanto è vero che sin da subito cerca di farselo amico e di interagire in tutti i modi con lui: certo deve superare le barriere dei pregiudizi di Worf, il quale sarà tanto una persona onorevole, ma in fatto di donne non klingon pensa poco o niente. È subito chiaro a tutti, tranne che a Worf, che Jadzia ha un debole per questo Klingon troppo cresciuto, che ha l'animo di un guerriero e la dolcezza e l'ingenuità di un bambino. Nel corso delle puntate si dipana in maniera sempre più evidente questa attrazione: se Jadzia non perde occasione per fare battutine e lanciare diverse esche, Worf non perde occasione per perdere tutti i riferimenti. Anzi non perde nemmeno l'occasione per starsene zitto, visto che all'arrivo di Grilka su DS9 cade follemente in amore per questa statuaria guerriera Klingon ed elegge Jadzia quale sua confidente.
Ovviamente può chiedere aiuto ad una sola persona sulla stazione, e ovviamente quella persona è Worf che, essendo uomo d'onore, non può non aiutare Quark nella sua folle impresa. Da una parte quindi Quark e Worf innamorati della stessa donna, con Quark all'oscuro delle brame segrete dell'amico; dall'altra Jadzia innamorata di Worf, il quale le confida tutte le sue pene d'amore, essendo all'oscuro del fatto di essere egli stesso un oggetto del desiderio; tutti e tre escogitano un espediente per permettere a Quark di combattere e conquistare l'amato bene. Riescono così a mettere insieme una sorta di spinotto con il quale Quark e Worf sono in contatto tra loro, ma si trovano in due stanze diverse: Worf si muove con la Bath'let in mano e combatte, vedendo attraverso gli occhi di Quark l'avversario; Quark dal canto suo si muove come se fosse una marionetta, in quanto i suoi movimenti sono guidati da Worf. Una cosa estremamente complicata per una storia fatta tutta di sotterfugi ferengi: alle volte ci si stupisce di quanto i maschi possano rincretinire per amore!
Anche lei, come ogni brava femmina klingon, assale Worf per quello che promette di essere una tranquilla serata di sesso selvaggio. Purtroppo, come ho già avuto modo di puntualizzare in un mio precedente articolo, sebbene la tensione emotiva sia stata mantenuta elevata per tutta la durata del telefilm, il fatto che lo stesso sia diretto ad un pubblico di adolescenti fa sì che le due storie si chiudano in maniera del tutto innocua e un po' ridicola. Le due coppie si presentano la mattina dopo in infermeria, in quanto abbastanza malridotte dalla foga della passione (Jadzia ha qualche costola incrinata, Worf ha diversi lividi, Quark è pesto e dolorante ovunque): peccato che siano ancora vestiti esattamente come la sera prima, segno che o hanno fatto tutto stando vestiti oppure, dato sfogo agli istinti, si sono poi rimessi gli stessi abiti, nello stesso identico modo: ma allora perché sono tutti arruffati e scarmigliati? Già che c'erano potevano anche usare il pettine, prima di presentarsi da Bashir! Ad ogni modo ormai il dado è tratto: Worf è stato compromesso, ha ceduto alle arti ammaliatrici della bellissima Trill, e ora deve riconquistare il proprio onore sposandosi. Non sto scherzando. Vi lascio immaginare come Jadzia possa avere guardato Worf quando ha ricevuto per la prima volta la proposta di matrimonio, e vi lascio anche immaginare il resto della storia, che per il momento è giunta al termine della prima parte. Novella "2000 e rotti" vi da appuntamento per la seconda fantastica parte di questa gustosa storia di pettegolezzi e di chi sta con chi, al prossimo numero dello STIM!!! "I have a sense of humor.
On the Enterprise, I was considered to be quite amusing." |
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