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IL
SITO DEL MESE
Affascinante, questa volta il sito premiato è...:
Star Trek? Ah sì, ricordo; quello del tipo con le orecchie a punta! Quante volte vi siete sentiti dire questa frase? Per la maggior parte della gente "normale" Star Trek si riduce a questa piccola descrizione. Poche parole che però fanno da preludio ad un mondo di informazioni completamente nuove e sconosciute anche a coloro che conoscono bene la serie ma, che non hanno mai pensato di scavare un po' di più nella cultura e nella civiltà del nostro amico dall'aspetto luciferino. Per conoscere un po' più a fondo e poter maggiormente apprezzare i Vulcaniani non possiamo far altro che consigliarvi di fare rotta verso: Fondazione
Vulcaniana Dopo un'analisi gratuita del nostro DNA, l'interfaccia lcars di questo sito ci porta nel cuore di Vulcan. Nata presso il Senato delle Razze, la Fondazione Vulcaniana si è prefissata lo scopo di diffondere nella nostra lingua madre lo stile di vita meditativo secondo la rotta impostata da Roddenberry. Come
ho avuto modo di dire diverse volte in alcuni numeri precedenti dello
STIM, la Fondazione è de facto un punto di riferimento per quanti
cerchino informazioni precise su questa affascinante razza. Una delle
cose che fanno grande questo sito è la Vulcanopedia, una fonte di dati
a 360 gradi. Si parte dalla storia di Vulcano e della sua civiltà, i cui
natali coincidono con la colonizzazione ad opera dei Sargoniani Per quanti hanno in previsione di passare le prossime ferie estive in un posto molto caldo, posso suggerire di dare un'occhiata al capitolo sulla geografia planetaria, corredato di suggestive immagini dei paesaggi di Vulcano. Il monte Seleya ed il santuario di T'karath con la loro magnificenza sembrano lasciar traspirare l'inquietante aria di misticismo frammisto ad un incomprensibile senso di tranquillità che in molti ha ispirato la vita ascetica. Un altro luogo presentato in maniera quasi tattile è l'altopiano di Gol ove i Vulcaniani, dopo un periodo superiore ai 2 anni e mezzo di estenuanti prove atte a forgiare il corpo e lo spirito, sono pronti ad affrontare il rito del Kolinahr che permetterà loro di venir ammessi innanzi alla venerabile T'sai per il più importante esame della loro vita.
Per gli amanti della tecnologia c'è il riferimento ad alcune navi che sono rimaste nella storia del popolo vulcaniano. Molti cadetti di Vulcano hanno infatti sognato più volte di essere a bordo della T'Plana Hath, vivendo assieme al Capitano Sovan il viaggio che ha portato il 5 Aprile 2063 all'incontro più importante per la società multirazziale come la conosciamo ora. Altra nave qui ricordata è la gemella della Enterprise-A, la U.S.S. Intrepid, che con il suo equipaggio interamente Vulcaniano venne tragicamente distrutta nel 2268 nelle vicinanze del sistema Gamma 7A. Alla sua memoria è stata recentemente dedicata una classe di navi per l'esplorazione. Malgrado risulti molto difficile l'apprendimento della lingua vulcaniana per gran parte degli umani, si può tentare di imparare almeno qualche nozione basilare con l'utile dizionario presente nulla pagina della Fondazione Vulcaniana. Si possono anche confrontare i propri miglioramenti nella pronuncia grazie ad alcuni esempi registrati da personale di lingua madre vulcaniana. Per chi volesse approfondire il proprio training c'è anche la possibilità di scaricarsi un dizionario installabile sulla propria consolle. A testimoniare ulteriormente la differenza tra ciò che gli altri pensano dei Vulcaniani e la loro reale personalità, ecco la sezione dedicata al Pon Farr. Questa non è riferita strettamente al periodo dell'accoppiamento che ogni sette anni rende incontrollabili i vulcaniani, ma è dedicata alle apparizioni senza veli di alcuni attori che impersonano i beniamini della serie. Molto ambito nel mondo telematico, il prestigioso Premio Sehlat viene assegnato ogni anno a chi contribuisce, in Italia, alla diffusione di Star Trek e delle idee che ispira. Anche la Fondazione Vulcaniana aderisce alla Save Star Trek on the Net, la protesta contro la chiusura da parte della Viacom di molti siti dedicati a Star Trek. Non potete passare da questo sito senza cliccare sul link verso il Seti, il progetto per la ricerca di intelligenze extraterrestri che utilizza moltissimi pc sparsi sul nostro pianeta per il processo dei segnali captati dai radiotelescopi. Ognuno di noi può avere la possibilità di rintracciare eventualmente il "richiamo" di qualche forma di vita che dalle profondità del cosmo possa cercare di contattarci.
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