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L'EDITORIALE
di Rodolfo "Ripley"
Ciottoni
I viaggi della Voyager: Odissea nel quadrante “RAI”.
Incredibile
ma vero: la RAI ha finalmente deciso di riprendere la trasmissione di
Star Trek Voyager.
A partire dal 5 Giugno, dal lunedì al
venerdì e al funambolico orario delle 7 di mattina, Janeway e soci riprenderanno
il loro viaggio verso casa e l’esplorazione del quadrante Delta.
Per
quanto ho potuto verificare consultando il sito del palinsesto, la frequenza
prescelta è quella di RAI 2 e la programmazione della prima settimana
prevede cinque episodi della seconda stagione in ordine sparso (Iniziazioni
– Non Sequitur – Genitori per caso – Visioni Mentali – Gli Spiriti del
Cielo).
Ho
inviato una e-mail alla RAI chiedendo qualche informazione supplementare,
ma non avendo ancora ricevuto una risposta credo sia il caso di non aggiungere
ulteriori dettagli trovati in giro per la rete…
Ogni
possibile commento sulla scelta dell’orario di trasmissione e sul passaggio
dalle frequenze di RAI 1 a quelle di RAI 2 (l’attuale “rete povera”),
è tristemente sottinteso.
Ormai
non resta altro da fare che prendere atto della situazione e sperare che
in futuro la Paramount protegga i propri prodotti di punta con maggior
vigore, visto che, ancora una volta, la TV Italiana ha dimostrato la propria
tendenza a privilegiare vallette procaci, ballerine sinuose e fiction
a buon mercato.
Esattamente
come trent’anni fa, Star Trek è evidentemente ancora troppo cerebrale
a giudizio dei geni dei palinsesti: meglio le litigate in diretta tra
mogli e mariti che si cornificano a oltranza, meglio il gossip e i concorsi
a premi… Qualsiasi cosa, ma per favore evitiamo i telefilm che cercano
di stimolare lo spettatore a riflettere.
Disgustorama…
La
temperatura aumenta, il sole picchia, gli esami di maturità incombono…
niente da fare, anche questo mese lo STIM è regolarmente on line.
Può
sembrare banale, ma nonostante tutti i possibili intoppi e l’ormai classica
magagna dell’ultimo minuto, finora siamo sempre riusciti a uscire “in
orario”; vi assicuro che mantenere una frequenza mensile è davvero complicato,
il tempo è sempre pochissimo e basta un niente per trovarsi in difficoltà.
È
per questo che nel festeggiare il mio primo anniversario come Direttore
dello STIM, vorrei (come si dice in questi casi) cogliere l’occasione
per ringraziare tutti.
Senza
fare elenchi o dilungarmi in particolari, credo sia giusto far notare
che lo Star Trek Italia Magazine vive soprattutto grazie all’entusiasmo
e agli sforzi di tutti i redattori, trekker incalliti sì, ma anche persone
“normali” che dedicano il loro tempo libero a questa webzine.
Grazie
di cuore, vi abbraccio tutti (soprattutto le ragazze).
Ora
però basta coi sentimentalismi e tornate subito al lavoro, ci sono da
scrivere gli articoli per l’uscita di Luglio… march :)
Il
numero di questo mese è ancora una volta ricco e interessante (almeno
secondo me).
Tra
gli altri vi consiglio l’articolo di Davide Galati (che contiene anche
alcune riflessioni di Sergio Fanucci), sui possibili parallelismi tra
le razze di Star Trek e i popoli della Terra, la rubrica della
posta di Rossella Marchiselli (che è stata costretta ad avventurarsi alla
ricerca della definizione del concetto di Tempo) e il pezzo di Riccardo
Palazzani sul “Progetto Excelsior”.
Vi
invito inoltre a salutare la recluta Luca Zanaboni, attualmente impegnata
a marciare nei cortili delle patrie caserme, e a festeggiare il ritorno
di Rodolfo Felici nella sua nuova veste di copertinista (Lorenzo Griffi
ha infatti, per ora, interrotto la sua collaborazione con lo STIM).
Buona
lettura.
Il
Direttore dello STAR TREK ITALIA MAGAZINE
Rodolfo
“Ripley” Ciottoni
Errata
Corrige: l’autore della foto della copertina del mese scorso era Enrico
Scandellari e non Enrico Sandellari, mi scuso con lui per l’indebita sottrazione
di una c dal suo cognome e gli prometto solennemente di restituirla al
più presto.
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