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| INTERVISTA
A BRANNON BRAGA di Domenico Ciccone
Ma Braga rimane pragmatico: “Ho firmato un nuovo accordo con la Paramount che riguarda qualsiasi nuova serie io potrei creare. Ci sono ovviamente clausole che prevedono serie trek. Così penso che ci sia un accordo tra lo Studio e Rick Berman sul fatto che io potrò essere co-creatore della prossima serie, ma quando e cosa sarà…le tue supposizioni sono valide come le mie”.
Perché questa incertezza?
Questo vuol forse dire che la nuova serie trek potrebbe essere trasmessa sulla CBS piuttosto che sul network della Paramount?
“Sai una cosa” dice Braga “Stai parlando con l’uomo sbagliato. Mi dispiace dirlo, ma sono qui solo per fare Star Trek. Io non so quali sviluppi ci sono. Non conosco i dettagli. Tutto quello che so è che stiamo aspettando una qualsiasi soluzione per poter lavorare, così possiamo accordarci su quale dovrà essere questa nuova serie. È tutto un gran punto interrogativo”.
“No” sospira Braga “Stiamo lavorando giusto in questi giorni ai concetti di base. È tutto in continuo mutamento: abbiamo cominciato a discuterne. Quando le nuove serie sono in via di sviluppo ci sono questioni che devono essere ben stabilite. Il progetto è quello di lanciare una nuova serie, ma ci sono parecchie incognite”.
Ci puoi rivelare qualcosa su come la nuova serie dovrebbe essere?
“Spero che tu mi possa dare qualche consiglio” ride Braga. “Rick Berman, lo Studio e io stesso stiamo lavorando su un plot. È ancora tutto ad uno stato molto, molto abbozzato… Niente di cui non potrei parlare tranquillamente, solo è ancora un abbozzo”.
Ci sono ovviamente parecchie voci sulla Rete riguardo la nuova serie. C’è anche un gruppo di fan che premono per una serie sul Capitano Sulu.
Non vogliamo creare confusione, ma allo stesso tempo noi crediamo che la nuova serie deve essere nuova e differente. Non penso che potrebbe includere Sulu o altri personaggi che esistono già. Volgiamo smuovere il mercato e fare qualcosa che sia completamente originale. E penso che sia quello che il mercato richiede".
Elementi della nuova serie potrebbero trasparire dall’ultima stagione di VOYAGER?
“È molto difficile. Questo vorrebbe dire che qualcosa è già stato progettato. Io non credo che potremmo usare VOYAGER come trampolino di lancio; VOYAGER deve terminare per conto proprio. E la nuova serie deve cominciare per conto proprio. Teniamo le cose separate”.
Guardandosi alle spalle per un momento, cosa pensa Braga del suo ruolo in VOYAGER? Questa è stata, dopotutto, la prima volta in sette anni che una sola serie trek si trovava in onda, ed è stata sicuramente una stagione importante per lo show. Ha corrisposto alle aspettative di Braga?
Braga ha anche lavorato ai film Generazioni e Primo Contatto (entrambi caratterizzati dal tema favorito dello scrittore, cioè i viaggi nel tempo), ma ammette che il suo impegno nella nuova serie non gli consentirà di partecipare alla realizzazione del film numero dieci, la cui messa in produzione è stata recentemente confermata da Rick Berman.
“Non sono coinvolto nel nuovo film, non per il momento. Primo Contatto è stato il mio ultimo impegno come film trek e non prevedo di partecipare ad altri trek movies in futuro”.
Il tuo nome però apparirà anche fra i collaboratori al film Mission Impossible 2...
Pensi di essere stato importante per il film?
“Certamente. Noi siamo molto molto felici del fatto che abbiamo ottenuto un riconoscimento dei credits”, dice con una punta di sarcasmo. “Per quello che sento in giro, sarà un film bomba”.
Per il momento, comunque, Star Trek occupa tutta la tua vita.
Si potrebbe dire che Braga si sta ancora portando il lavoro a casa. Infatti attualmente si vede spesso con Jeri Ryan, la prosperosa borg “Sette di Nove”.
“Sì,” ammette “Jeri e io ci stiamo frequentando ormai da un po’ di tempo”.
C’è qualche possibilità che Brannon Braga possa essere “assimilato” nel matrimonio?
Anche se tu non sarai ufficialmente a bordo della VOYAGER per il prossimo anno, ci puoi rivelare qualcosa su come la serie si evolverà nell’ultima stagione?
“Con molta probabilità c’è la volontà di esplorare gli effetti della rivoluzione all’interno del collettivo Borg, qualsiasi possano essere. Inoltre tutti vogliono vedere la nave avvicinarsi sempre di più verso casa, e certamente il problema verrà affrontato. Più di questo, non posso dire con sicurezza. Del resto abbiamo appena terminato questa stagione”.
Esiste comunque una traccia o una sceneggiatura generale di massima per la settima stagione?
Quanto è grande il budget per un episodio di VOYAGER? Si è vociferato di oltre un milione di dollari a episodio.
“Non
è mia abitudine parlare di cifre esatte, ma non ci sono cifre prestabilite
per ogni episodio. Se si guarda un episodio come Dark Frontier,
si nota che ci sono molte scene d’azione. Penso che si possano mettere
a paragone, come qualità, a quelle di Primo Contatto. L’apparizione
della Regina Borg, ad esempio. Il modo in cui appare nell’episodio televisivo
è graficamente tre volte più elaborato della stessa scena di Primo
Contatto, e questo ha richiesto una consistente spesa per quel caso
particolare. È vero che abbiamo un budget generoso, ma più di tutto abbiamo
persone che mettono nella serie un grandissimo impegno. Loro sanno veramente
come rendere grande la serie, e penso che si debba rendergliene un grande
merito. Non c’è una serie migliore in tutto il panorama televisivo”.
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