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| WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli Per scriverci inviate un messaggio a Warp Mail Quando
si guarda uno scontro di una nave federale con i Borg, si nota subito
la bassa efficacia delle sue armi nei confronti del cubo: allora, calcolando
che un cubo Borg potrà essere grosso alcuni chilometri, perché la flotta
non torna ad usare contro di esso la vecchia ma efficace arma nucleare,
che sicuramente può fare loro più danni (capisco che i Borg possano assimilare
le radiazioni emesse, ma dubito che possano assimilare l'onda d'urto)?
Ho notato poi una discrepanza tra l'energia prodotta realmente da un siluro
fotonico e quella che in teoria dovrebbe produrre: secondo la legge E=mc²
alcuni kg di antimateria che annichilano dovrebbero produrre un'energia
almeno mille volte superiore a quella di una corrispondente arma atomica,
la quale dovrebbe più realmente vaporizzare la nave con tutti i suoi scudi.
Come mai ciò non avviene? La
risposta alla tua lettera dovrebbe implicare conoscenze più approfondite
delle mie per quanto riguarda la fisica nucleare e le sue applicazioni
alle idee concepite dagli sceneggiatori delle serie Trek: come al solito,
mi arrangerò cercando soluzioni plausibili e logiche. Della civiltà Borg la
cosa più nota è che le loro caratteristiche consentono di adattare le
loro difese ad ogni nuova arma che possa essere usata contro di loro:
ora, io non so se tu abbia visto solo i film, o se la tua "preparazione"
trekkiana comprenda anche puntate inedite in Italia, ma corro il rischio
e spoilero spudoratamente. Nella puntata della serie
Voyager intitolata "Scorpion", che inizia la quarta stagione
di questa serie, compare una razza in grado di fare un mazzo tanto alle
navi Borg. Con pochi colpi lanciati da poche navette, questa razza (chiamata
8472) distrugge in una botta sola ben 14 cubi Borg senza nemmeno battere
ciglio, cosa che fa restare a bocca aperta tutti i componenti dell'equipaggio
della Voyager. Di come siano fatte queste armi non se ne parla, si sa
solo che questa nuova razza appartiene ad una dimensione del subspazio
parallela alla nostra. Per quanto riguarda la
potenza di fuoco emessa dalle nostre armi tradizionali realmente esistenti
o future proprie della tecnologia della Flotta Stellare, c'è anche da
ricordare che l'assimilazione di Picard come Locutus nelle file dei Borg
aveva dato loro modo di appropriarsi dei nostri schemi di armi offensive
e difensive, e da qui si può anche giustificare la loro resistenza ai
nostri attacchi. In più, anche se la nostra futura tecnologia avesse potuto
mettere in essere una difesa fatta da armi così potenti da poter distruggere
le navi Borg, può anche essere che il prezzo da pagare sarebbe stato la
distruzione totale della nostra civiltà (non è raro, infatti, che un'arma
troppo potente abbia contemporaneamente distrutto attaccante ed attaccato). Spero così di avere soddisfatto
in parte le tue domande, purtroppo sono un medico, non un ingegnere stellare!
Ciao
fonta, Bella la tua risposta,
mi fa molto piacere che qualcuno legga la mia posta (ne ho sempre il dubbio,
io qui in questa rubrica parlo, parlo, ma siamo sicuri che sono letta?). Approvo quello che dici,
ma nel tuo ragionamento dimentichi, o forse vuoi dimenticare quello che
è la caratteristica che sempre distingue l'uomo: un po' di sano egoismo. Un mondo utopico come
quello del ventiquattresimo secolo sarebbe bellissimo: malattie debellate,
armonia fra le genti, totale mancanza di discriminazioni fra sessi e razze:
ma leggendo fra le righe ci si accorge che determinate cose sono scritte
solo sulla carta. Non è forse vero che più
di una volta vene mostrato il sottile disprezzo della razza umana nei
confronti dei Ferengi, o dei cibi Klingon, delle usanze non pienamente
accettate dei popoli che non siano umani? E anche viceversa, come più
volte dimostrato dai Cardassiani nei nostri confronti, o dai Romulani,
per i nostri cosiddetti sentimentalismi. Anche gli stessi Vulcaniani con
il loro IDIC (Infinite Diversità in Infinite Combinazioni) lasciano sempre
trapelare nei confronti delle altre razze una sottile vena di superiorità
ironica e paternalistica. Quindi perché meravigliarsi
nello scoprire che il vero motore che fa muovere il mondo anche nel futuro
è sempre il solito, vale a dire l'ambizione personale? Mi spiego meglio: immagina
di vivere in una società in cui hai a disposizione tutto e pure gratis.
Chi te lo fa fare di sbatterti per fare stare meglio gli altri? Chi ti
dà gli stimoli per fare del tuo meglio e contribuire così al benessere
generale? Lo spirito del missionario non è una cosa con la quale l'uomo
nasce, l'altruismo non è caratteristica comune, anzi al contrario l'uomo
per sua natura più ha e più vorrebbe avere. Ecco perché ritengo che
anche nel futuro l'uomo abbia bisogno dello stimolo più terra terra per
potersi "migliorare" e cioè la competizione con il suo simile;
questa competizione include anche l'accumulo di ricchezze, di scibile,
di potere, insomma faccio del bene, sì, ma non sono un santo. Come tu
hai detto, la Flotta Stellare resta il fiore all'occhiello della Federazione,
poiché ai suoi uomini e donne viene insegnata fino dagli studi nell'Accademia
(sia militare sia scientifica) questa abnegazione nei confronti del dovere,
ma anche lì ci sono delle falle (vedi maquis e vari scienziati pazzi). Il carattere dell'uomo
è e resta troppo imprevedibile per essere sottoposto ad un grande piano
generale di benessere, e per non essere gratificato da soddisfazioni personali
che trascendono questi alti ideali. Solo
un appunto sui ng di startrek...E' appena nato free.it.startrek di cui
si poco o nulla. Invece sul settore GdR vi è anche .it.starfleet che simula
la vita nella flotta stellare, partendo dall'accademia passando per il
comando, le stazioni e le navi stellari; nato da un'idea di alcuni abitanti
di tin.it.startrek, si svolge temporalmente (almeno per ora) 7 anni dopo
TIS e per ora è limitato all'Accademia della flotta. Grazie
per le informazioni, passerò i dati al redattore incaricato! E ovviamente
anche grazie per i complimenti! Qaplà!
Sono
molto contento e favorevole nella continuazione di questa rubrica, e non
solo in due puntate, perché la lingua Klingon non è così semplice da capire
in due lezioni. Comunque
grazie per lo sforzo, che è stato apprezzato. Dopo aver letto quest'articolo,
ho fatto subito una ricerca su tutto ciò che riguarda il mondo Klingon
ed ho trovato molte cose, tra cui i TTF della lingua. Molto belli. Ed
anche alcuni editor e dizionari. Putroppo tutti in inglese. Quello che
sarebbe utile è un dizionario in italiano. E' chiedere troppo? Forse sì.
Ed allora mi accontento di quello che ho trovato. Complimenti per la rivista.
Molto bella e ben organizzata. E' stata una piacevole scoperta (dal NG
it.fan.startrek). Ancora
grazie ed un saluto.
Passo
la tastiera alla Redattrice Anna Manfredini per la risposta alla tua lettera: " Grazie per i complimenti,
mi fa molto piacere che qualcuno abbia apprezzato le mie ricerche e il
mio lavoro che tenta di concentrare in un paio di lezioni quello che è
un vero e proprio trattato di lingua Klingon. Noto che la tua voglia di
apprendere questa lingua è superiore alla media dei lettori, quindi posso
suggerirti solamente un lungo, piacevole soggiorno studio sul pianeta
Q'onos, patria Natale della razza Klingon, acciocché tu possa documentarti
e vivere appieno la loro cultura. Mangiando e vivendo come loro, ti sarà
più facile immedesimarti nei loro usi e costumi, e quando tornerai (se
deciderai di tornare su questa nostra pacifica terra) potrai scrivere
tu stesso una grammatica italiano-klingon che sicuramente sarà apprezzata
da tutti gli estimatori di questo grande popolo guerriero che vedo ammiri
e stimi. Qaplà!" Da parte della redazione
dello STIM, invece, un grazie per l'apprezzamento della nostra rivista:
ti consiglio di scaricare anche i numeri precedenti (sono un po' di mega,
ma un cuore klingon come il tuo non dovrebbe spaventarsi di questo!). Chiedo umilmente scusa ma il sig.LEONARD NIMOY non e' deceduto? Grazie Fantom Caro
Fantom, Tutta
la redazione femminile ha toccato ferro e tutta quella maschile si è toccata
gli zebedei dopo questa lettera... No,
il SIG. Leonard Nimoy sta bene, lavora e ha intenzione di continuare a
vivere per un altro secolo. Se
ti riferisci al fatto che hai sentito che recentemente è mancato un componente
del cast della serie originale, in questo caso ti confermo che è deceduto
da pochi mesi DeForest Kelley, l'attore che interpretava il ruolo del
Dott. McCoy. Una mancanza che sentiremo per molti, molti anni. Complimentissssimi
per la nuova grafica e per i soliti interessantissimi articoli, continuate
così. Vorrei
soddisfare una mia curiosità sperando di suscitarla anche in voi se casomai
non ve ne foste accorti prima: avete notato che Marina Sirtis nelle puntate
di tng ha un naso normale mentre nei film la ritroviamo con un naso a
"pippa"? E' una mia impressione? E' possibile che si sia fatta
una plastica per imbruttirsi? Ciao
raf Ciao
Raf, Grazie per i complimenti,
la redazione è, in effetti, molto contenta del bel lavoro che è riuscita
a compiere e delle critiche positive che stanno pervenendoci. Come ben sai, molte attrici
scelgono di ridimensionare i centimetri in più, o di ritoccare parti del
loro corpo per cercare di incontrare il favore sia dei produttori sia
del pubblico; io personalmente penso che Marina Sirtis abbia un bellissimo
naso; unico appunto, è che forse nelle sue ultime apparizioni è dimagrita
eccessivamente, forse per questo nel viso di una persona i tratti somatici
sono più spiccati. Siccome sto dimagrendo anche io, suppongo che fra un
po' la prima cosa che si noterà nella mia fisionomia saranno gli occhiali,
al posto del naso a patata che mi ritrovo! Lo
so che ve li avranno fatti in tanti... ma mi associo anch'io: complimenti
vivissimi per la nuova grafica dello STIM!!! Stupenda!!!! Papà
Orso Grazie
grazie e ancora grazie. È bello vedere che ci
siamo fatti un culo così, ma che voi apprezzate i nostri sforzi! Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail |
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