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IL MONDO DI SPOCK
Il tentativo della Duane di ricostruire la storia del mondo vulcaniano è infatti incompleto, e totalmente slegato dal resto della storia. Anche se come intenzione rimane apprezzabile, il lettore si perde tra i capitoli dedicati ai Vulcaniani e quelli dedicati all'intreccio diplomatico/spionistico che porta ancora un volta gli eroi dell'Enterprise, Spock in primo luogo, a salvare l'universo e la Federazione. Per non parlare dei primi capitoli su Vulcano, in cui si rivivono esattamente le prime scene di "2001 odissea nello spazio". Certo da parte della Duane lo sforzo c'è stato, così come lo studio per la ricostruzione della storia di Vulcano. Onore al tentativo. Tentativo invece che fallisce miseramente nella trama vera e propria del romanzo. A partire dall'utilizzo della BBS sull'Enterprise. Gli scrittori di fantascienza dovrebbero fare attenzione nell'inserire nei loro romanzi soluzioni tecnologiche che, sulla Terra del XX secolo, vengono superate nel giro di pochissimi anni, in questo caso dall'evoluzione di Internet. Per cui su una nave come l'Enterprise ci saremmo aspettati qualcosa di più che una BBS per le comunicazioni tra l'equipaggio. In ogni caso, questo è solo uno dei punti deboli della trama, il cui unico aspetto buono sembra essere la descrizione dei genitori di Spock. Agli altri personaggi mancano verve e pathos. Lo stesso Kirk è uno stereotipo dell'eroico capitano di TOS, e i capitoli ambientati direttamente su Vulcano con l'equipaggio dell'Enterprise sono - come minimo - molto noiosi. La politica evidentemente non è il forte della Duane. Probabilmente si può salvare almeno la figura di Sarek; invece Spock rimane completamente prevedibile nel suo eterno conflitto interiore tra Vulcano e la Federazione. Quello che in realtà doveva e poteva essere la parte più interessante del romanzo, delude completamente il lettore. Sembra quasi che la Duane non abbia saputo scegliere tra un romanzo dedicato a Vulcano, e la solita trama dell'Enterprise contro tutti. E questa indecisione si nota. Al termine del romanzo, al lettore rimane ben poco, se non la speranza di leggere libri trek migliori di questo.
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