SOLDI, SOLDI E SOLO SOLDI
di Federico Colnago


Se mai vi capitasse di fermarvi su qualche avamposto o qualche base stellare del quadrante, una regola deve valere su tutte: accertatevi che nelle vicinanze non ci siano due grosse orecchie con relative gambe e braccia attaccate.

Sembrano del tutto innocui, non del tutto simpatici e teneri all’aspetto (sempre meglio di un Nausicaano direte voi; aspettate a giudicare, consiglio io), ma nel complesso di certo non pericolosi; eppure, sotto il loro ghigno limato, nascondono notevoli capacità di recare guai e danni al prossimo, specie se economici.

I Ferengi rappresentano il terrore del viaggiatore sprovveduto. Percepiscono creduloni a distanze incredibili, e hanno immense e smisurate capacità di sapere esattamente cosa vendere, quando venderla e soprattutto chi tra i presenti potrebbe pagargliela di più. Non hanno poteri sovrannaturali di alcuna sorta, sono semplici “animali da profitto”, i Mike Tyson del commercio, addestrati fin dalla nascita a vendere e ad accumulare beni di ogni tipo, in ogni situazione ed in ogni momento; credo che un qualsiasi Ferengi medio potrebbe benissimo essere in grado di convincere perfino un Q che ha bisogno di comprarsi una nave spaziale per muoversi.

L’intera società Ferengi è retta dal denaro e dalla ricerca di esso, spinta fino ai massimi limiti consentiti, e spesso anche molto oltre, visto che persino fenomeni come la corruzione non solo sono accettati, ma addirittura incoraggiati e stimolati come forma di guadagno e soprattutto come espressione della mistica importanza attribuita al profitto. Ogni singolo cittadino, donne escluse, ha non il diritto, ma soprattutto il dovere di arricchirsi con ogni mezzo a lui congegnale, passando al di sopra degli altri se necessario e non curandosi minimamente di null’altro se non della propria felicità economica; sono inoltre un popolo profondamente maschilista, addirittura a livelli quasi di “barbarie” se si pensa che alle donne non è permesso né vestirsi né accumulare guadagni, e che la tradizione vorrebbe anche che masticassero il cibo per i propri mariti, evidentemente troppo impegnati in affari per occuparsene.

Eppure prosperano, e non solo dal punto di vista demografico ed economico, sono in continua espansione, e molto spesso riescono ad esprimere il loro enorme potenziale opportunistico ben oltre ogni logica previsione, come si è visto in “False Profits” [VOY]. Questo è un episodio che presenta un cross-over interessante, in quanto i due protagonisti ferengi della vicenda, il Dr. Arridor e Kol, non sono altro che due vecchie conoscenze di The Next Generation, visti in “The Price”, e scomparsi nel tunnel spaziale di Barzan. I due, dispersi nel quadrante Delta dopo essersi avventurati per una ispezione nel tunnel, riescono a cavarsela molto meglio di ogni più rosea previsione, spacciandosi per semidei su un piccolo mondo, Takar, ed accumulando una enorme quantità di ricchezze. In questo episodio ci si rende conto di come l’avidità e la ricerca del denaro per i Ferengi siano qualcosa di irrinunciabile e fini a se stessi: che senso avrebbe essere le persone più ricche di un mondo sperduto a decine di migliaia di anni luce da casa, dove le ricchezze accumulate non hanno alcun valore commerciale? Esattamente nessuno, se non il piacere stesso che i due, come tutti i loro simili, provano nel sapersi più ricchi di chiunque li circondi, senza considerare in che modo queste ricchezze sono ottenute )e cioè con l’inganno ed il ricatto). Atteggiamenti questi ben poco tollerabili e tollerati nella maggior parte delle culture del 24° sec., ma che sono per i Ferengi simbolo di ricchezza morale e di acume commerciale.

Ecco quindi che ritroviamo Ferengi ovunque, sparsi in modo capillare su ogni singolo centimetro cubo di spazio esplorato che possa rappresentare fonte di guadagno personale. Tuttavia, contrariamente a quello che potrebbe sembrare, i Ferengi sono tra i popoli meno “esploratori” che il quadrante Alfa abbia mai visto. Sulla loro curiosità ed il loro desiderio di profitto, vince quasi sempre la loro innata codardia, che li pone nella situazione di non potersi spingere in spazi del tutto sconosciuti: essi tanto sanno essere audaci nel campo dei mercati, quanto poco amano sentirsi esposti a quello che non conoscono e di cui, quindi, non possono a priori valutare gli aspetti economici positivi.

Il loro ruolo è quello di saper attendere in disparte che le cose in una determinata situazione siano chiare e stazionarie, per poi intervenire nel modo più sicuro possibile per le loro tasche.

La società ferengi è basata su un sistema rigidamente capitalistico, ma di tipo molto conservatore e tradizionalista, atto solo a soffocare ogni elemento di instabilità che potrebbe sorgere all’interno del loro stabile sistema economico. Un paragone sarebbe possibile con una immaginaria nazione terrestre caratterizzata da una economia fortemente capitalistica, in cui però non esistano concetti come il pubblico, lo stato, la giustizia. Dovrebbe esistere come base di tutto l’individuo (solo maschio per i Ferengi), attorno a cui ruoti in modo del tutto disinteressato tutta una serie di altri individui, a loro volta unici punti fermi della struttura “società”. In questa nazione non esisterebbe la legge, intesa come regolamentazione della giustizia, ma solo un insieme di norme che regolamentano il profitto (le Regole Dell’Acquisizione dei Ferengi), e che non sono atte a tutelare il singolo, ma solo l’economia del singolo.

All’interno della società ferengi, la carica che riveste maggior prestigio, quella di Grande Nagus, non rappresenta null’altro se non la materializzazione del Ferengi perfetto, tutto guadagno e niente perdite, mentre una delle poche strutture di “controllo”, la FCA (Ferengi Commerce Authority) , non è altro che una organizzazione fantoccio, che ha il solo scopo di dare libero sfogo alle ambizioni di carriera, potere, e capitale dei suoi addetti, i quali vivono grazie a tangenti e corruzione.

Tutto su Ferenginar si paga e tutto è in vendita, in una società il cui fondamento sta proprio nella assidua ricerca di successo nel mondo dell’economia a qualsiasi prezzo, a scapito di tutto e di tutti. I Ferengi hanno rinunciato a tutto per il denaro, che è l’unica cosa che nel loro “modus vivendi” rappresenta realmente qualcosa, spesso molto più di quanto dovrebbe fare.

Soldi e guadagno, questi i pilastri di una delle società tra le più presenti in Star Trek, soprattutto in The Next Generation (fin dai primi episodi) e Deep Space 9 (addirittura con personaggi - Quark, Rom e Nog - appartenenti al cast fisso); a mio avviso una cultura che porta con sé, seppure in modo mai troppo negativo, uno dei demoni tra i più forti e presenti anche della nostra società attuale, e cioè lo spettro del denaro, con tutto quello che può rappresentare se prende il sopravvento nella vita di tutti i giorni.

Forse anche tra di noi esistono “Ferengi”, molti di più di quanto si sia portati a pensare: questo dovrebbe fare riflettere su quale importanza vada realmente data al concetto di profitto rispetto a tutto quello che ci circonda, anche e soprattutto nel mondo d’oggi.



Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail