IL PROGETTO SETI@HOME
di Andrea "Eremita" Leonelli

Il progetto SETI@home

Avete letto il libro "Contact" scritto da Carl Sagan?

Avete visto il film che ne è stato tratto, con Jodie Foster?

Volete partecipare anche voi alla ricerca di segnali provenienti dallo spazio?

Leggete più sotto e forse vi sembrerà meno comico...

Jodie Foster in una scena del film "Contact"

Progetto SETI@home

Cos'è il Progetto SETI@home

Estratto dal sito ufficiale di SETI@home

SETI@home è un esperimento scientifico che sfrutterà la potenza di centinaia di migliaia di computer collegati a Internet, alla ricerca di intelligenze extra-terrestri [Search for Extraterrestrial Intelligence (SETI)].
Voi potrete partecipare facendo "girare" sul vostro computer un programma che scarica e analizza i dati di un radio-telescopio. Esiste la lontana, ma accattivante, possibilità che il vostro computer scopra il lontano mormorio di una civiltà extra-terrestre.

FAQ (sempre estratta dal sito ufficiale)

 

Come vengono raccolti i dati dal telescopio ?
E come vengono trasmessi alle altre macchine per l'analisi ?

I dati saranno raccolti su nastri ad alta densità presso il telescopio di Arecibo a Puerto Rico. Si scrive circa un nastro da 35 Gbyte al giorno che poi viene spedito a Berkeley dove i dati sono divisi in spezzoni da 0,25 Mbyte che saranno spediti, attraverso il server di SETI@home, su Internet alla gente che li analizzerà. Purtroppo Arecibo non ha una buona connessione alla rete e quindi i dati devono essere spediti per posta ordinaria fino a Berkeley.
Che tipo di segnali viene analizzato ?
Come si svolge l'analisi ?
Cerchiamo dei segnali forti con una piccola larghezza di banda. E' come sintonizzare la radio su diversi canali, se troviamo un segnale forte questo attira la nostra attenzione. Più tecnicamente parlando si tratta di una complessa elaborazione digitale, fatta principalmente di trasformate di Fourier a diverse velocità di modulazione di frequenza e durata.
Cerchiamo inoltre dei segnali impulsati e variabili che seguano, nel loro andamento, la forma del lobo di ricezione dell'antenna man mano che il radio telescopio sposta il suo punto di osservazione nel cielo. Il programma di analisi cerca segnali 10 volte più deboli di quelli finora osservati perché usa un algoritmo chiamato "integrazione coerente" che nessun altro esperimento (incluso SERENDIP) ha mai potuto usare per la mancanza della necessaria potenza di calcolo.
Quanto è complesso il programma che verrà eseguito dai PC ?
Avrà bisogno di molto spazio disco ?
L'utente dovrà fare delle operazioni speciali ?
Userà circa 20Mbyte di spazio disco
[N. di Ere: Sul mio PC non occupa più di 3 (tre) Mb, ed io ho installato anche alcuni add-ons]. L'utente potrà anche non fare nulla se non lo vorrà. I risultati potranno essere inviati automaticamente non appena l'utente si sarà ricollegato alla rete (per navigare, controllare la posta, ecc.), oppure si potrà fare in modo che il programma chieda il permesso di collegarsi prima di usare la rete.
Quali piattaforme saranno supportate ?
Per ora sono pronte le versioni per Unix, Win95-98-NT. Stiamo lavorando ad una versione Mac.
[N. di Ere: C'è già, ci sono versioni per moltissimi Sistemi Operativi...]. Gli utenti potranno scaricare la versione che vorranno. Tutti i programmi sono funzionalmente identici.
Come si potrà ricombinare fra loro i risultati dei calcoli ?

I dati verranno raccolti in una grande banca dati usando i nostri calcolatori. Poi verranno filtrate le interferenze e saranno applicati numerosi algoritmi per il riconoscimento di forme in modo da isolare i segnali più interessanti.
Che ne sarà dei dati del telescopio se SETI@home non diverrà una realtà ?
Se avremo abbastanza nastri (ci costano 100$ al giorno) cercheremo di conservare tutti i dati e di analizzarli sui nostri calcolatori o sfruttando, durante la notte, calcolatori di industrie vicine.

L'osservatorio radio-astronomico di Arecibo

Adesso che abbiamo visto la parte tratta dal sito ufficiale, vediamo in modo semplice di che si tratta...

Prerequisiti:
-Personal computer, anche non di ultima generazione (un Pentium 200 con 32 Mb di memoria può bastare).
-Connessione ad Internet.

Operazioni da compiere (divido in "categorie d'utenza", assolutamente non ufficiali, me le sto inventando io per illustrare i vari passi che si possono affrontare):

Utente semplice

-Scaricare il programma (L'ultima versione del client grafico per Windows 95/98 è circa 750 Kb)
-Installarlo come un qualsiasi altro programma.
-Connettersi ad Internet.
-Lanciare il programma.
-Impostare il proprio account (vengono richiesti pochissimi dati).
-Scaricare il primo pacchetto dati (detto anche Work Unit, o WU), sono 351 Kb ogni WU; è una operazione che il programma fa da solo. A questo punto potete anche sconnettervi da Internet.

-Da questo punto in poi dovrete soltanto prestare attenzione all'icona nella System Tray di Windows: quando diventa rossa lampeggiante, l'analisi della WU è conclusa e il programma è pronto ad inviare il risultato al server dell'Università di Berkeley.

Utente avanzato -Impostazione del programma in modo che sia sempre attivo in background.
-Impiego di "Add-Ons" per controllare lo stato dell'analisi e tenere traccia di tutte le WU analizzate.
Maniaco
(Un po' come me...^_^)
-Passaggio dalla versione Screen saver alla versione solo testo (senza la parte grafica).
-Utilizzo di ulteriori "Add-Ons" per "accumulare" WU e non avere "tempi morti".
-Ottimizzazione del PC in relazione all'utilizzo del programma SETI@home.
-Controllo periodico del sito SETI per vedere se sono uscite aggiornamenti del client.
-Controllo periodico dei siti da cui scaricare gli "Add-Ons".
Utilizzo "patologico"
(Ci sto arrivando... Anzi, ci sono già arrivato... ^_______^)
-Lasciare i PC accesi ad elaborare WU durante la notte e comunque quando non verrebbero normalmente utilizzati
-Affiliazione o creazione di "gruppi" di utilizzatori.
-Creazione di siti web relativi al progetto e iscrizione ai webring.
-Stressamento di amici e conoscenti per iniziare l'utilizzo di tale programma.

Questo è un esempio del client "grafico"

In pratica, per l'utente si tratta di utilizzare uno screen saver "utile", niente di più. La cosa che più può "disturbare" nell'utilizzo di questo programma è la "lentezza"... Su PC non nuovissimi, l'analisi di una WU può durare anche diversi giorni se il PC viene utilizzato anche per altri impieghi e il 'client' (il programma) è impostato per funzionare solo come screen saver.
Utilizzandolo sempre in background, i tempi si riducono ma ciò, su tali PC può essere di disturbo per le altre applicazioni, nonostante vengano impiegati per l'analisi i periodi di 'idle' della CPU; in pratica viene fatto lavorare il processore quando normalmente non sarebbe impiegato.

Ogni utilizzatore, recandosi sul sito del progetto, potrà avere accesso alle proprie "statistiche d'utilizzo": quante WU ha elaborato, quanto tempo ha "donato" alla ricerca, i suoi tempi medi per WU, etc...

Se, dopo la lettura di quanto sopra, avete deciso di cominciare ad usare questo simpatico nonché utile programma, vi posso consigliare di entrare a fare parte del gruppo SETI Dreams.
Unirsi è facilissimo: basterà che da questa pagina clicchiate su Join (in alto a destra) e si aprirà il form per unirsi al gruppo.
Vi verranno richiesti l'indirizzo e-mail che avrete usato per il vostro account quando avete scaricato il vostro primo pacchetto dati,  e la Vs password, che voi, se è la prima volta che vi unite ad un gruppo, non conoscerete, ma seguendo un semplice link ed inserendo l'indirizzo email (lo stesso di cui sopra), riceverete, a quell'indirizzo, la vs password.
Ricevuta la password, finite di compilare il form della pagina JOIN et, voilà, siete entrati nel gruppo di SETI Dreams.)

Se volete maggiori informazioni, scrivetemi pure a: eremita@stdreams.net

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