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Gentili Lettori,
come avrete notato, nella rubrica dedicata alla assegnazione del nostro award mensile abbiamo conferito il premio ad un sito di giochi di ruolo. Ma il mondo dei GDR, e specialmente di quelli dedicati a Star Trek, non si limita ad un solo sito. Vi sono molte persone che partecipano su scala nazionale ed internazionale a queste simulazioni, e fa molto piacere notare che gran parte di esse, oltre a costruirsi un alter-ego immaginario, sa anche creare, descrivere e fare interagire fra loro situazioni, luoghi e personaggi in modo assolutamente degno di plauso e di nota. I racconti che ne risultano sono gradevolissimi, coinvolgenti e il più delle volte sarebbero anche meritevoli di pubblicazione in separata sede, proprio come se fossero delle vere e proprie trame di telefilm o film sull'argomento trek.
L'amico Silvio mi ha segnalato questo sito, dove troverete il gioco di ruolo a cui lui stesso partecipa, e io più che volentieri lo sottopongo alla Vostra attenzione: Vi suggerisco quindi di andare a leggere le descrizioni dei personaggi nella pagina sottoindicata, divertendovi a immaginare, creare e fare vivere una Vostra eventuale controparte trek, magari partecipando ad uno dei GDR presenti, cosa che richiede un impegno di poche ore al mese: si ha l'impressione nettissima di contribuire alla stesura di un plot o di una sceneggiatura cinematografica.
La Starfleet Italy (http://gioco.net/startrek) nasce da un'idea originale di Stefano Zanero e Pietro Suffritti nel maggio 1997, ed ovviamente l'obiettivo è quello di far si che tutti gli amanti del genere possano partecipare a missioni in puro stile trek, su navi della federazione, navi aliene e basi stellari. Nasce qualche mese più tardi la nave, definita giustamente poi ammiraglia, USS Sovereign, di classe Galaxy-II, a cui seguono nel giro di pochissimo tempo molte altre.
Ora in tutta la sim sono circa 200 le persone che partecipano, suddivise in una ventina di navi stellari, due basi, due navi aliene, una nave pirata, e una simulazione retrodatata al 2300, in piena era di TOS.
Non esiste (forse ad eccezione della Sovereign che è stata la prima e quindi viene considerata l'ammiraglia) alcuna nave principale o secondaria, sta di fatto che ogni nave agisce in una propria storia indipendentemente dalle altre (al momento cmq sono in progettazione anche cross-over per avvicinare navi diverse, in modo da rendere più emozionanti le storie, con la partecipazione di decine e decine di persone contemporaneamente), tutto secondo il canone star trek (apparecchiature, ambientazioni, caratteristiche nave ecc), in un universo ad appena 10 anni dopo la fine delle mitiche missioni della Enterprise D (circa 2380).
Cosa importante della simulazione è che ogni partecipante può assumere un ruolo qualsiasi a bordo di una nave/stazione (le limitazioni vengono imposte solo dalla non disponibilità dell'occupazione scelta) e può scegliere una qualsiasi storia personale antecedente l'arrivo a bordo di quella nave. A mio giudizio, le storie singole dei vari personaggi che vengono "assegnate" sulle varie navi, sono già particolarissime (ad esempio io stesso sono un umano ex-borg, e non sono rari i casi di multirazzialità umana/aliena), e comprendono studi e vita (in posti differenti o a bordo di altre navi inventate) di quel determinato personaggio prima del suo imbarco. E' ovviamente possibile anche scegliere il proprio grado, a differenza della simulazione americana, credo, nel quale si deve "fare gavetta"; qui ognuno può anche cominciare da un grado superiore, forse l'unica eccezione è quella del grado di capitano, che viene selezionato più accuratamente dagli organizzatori.
Ad ogni nave, per organizzazione dello SFI è stata assegnata una directory del sito ufficiale, cosicchè ognuno può inserire la descrizione delle navi (non sono nemmeno rari i casi in cui le navi vengono adattate per certe specifiche) e le schede di ogni personaggio che partecipa alla sim su una determinata nave.
Ovviamente vengono inseriti i "diari di bordo" di ogni missione completata. I diari di bordo, che sono le storie a cui ogni nave/stazione partecipa, vengono redatti dai vari membri (in genere tutti ufficiali, poichè nessuno penso voglia assumere un ruolo minore!), con la scrittura anche dei vari discorsi a cui possono partecipare due o più persone (sarà compito di chi scrive il pezzo integrare parte della personalità dell'altra persona che partecipa al discorso).
E' stata creata anche una TimeLine Ufficiale dello SFI in modo che tutti possano prendere spunto per la creazione di storie che poi abbiano o non abbiano risvolti all'interno della storia stessa della SFI.
Ulteriori informazioni, possono essere chieste all "Ammiraglio Raistlin", coordinatore delle simulazioni, raistlin@gioco.net .
Ciao, Silvio.
Ten. Cmd. Cyberio J. Oliver - Capo della Sicurezza USS Novalis
Canali Comunicazioni Sub-Email-Spaziali:
=/\= (E@mail) cyberio@tin.it =/\=
=/\= (ICQ#) Star^Trek 14271198 =/\=
=/\= (IRCNet) Cyberio, #amicitalia #itatrek #sfi =/\=
Qui di seguito segnalo due richieste di collaborazione e compartecipazione nelle quali è stata coinvolta la nostra Webzine.
Sto preparando un CD-rom con materiale reperito su internet da portare alla convention dello Star Trek Italian Club e far consultare a chi volesse nella sala informatica. Volevo sapere se potevo inserirci i numeri di Star Trek Italia Magazine. In questo CD vi posso dire che metterò una sezione dedicata ai link di internet in cui includerò, naturalmente, un link al sito della vostra rivista. Di sicuro il CD verrà messo in premio nei tornei che si svolgeranno nella sala informatica e io ho intenzione di darne un paio di copie da mettere in vendita all'asta di beneficenza.
Ciao e ci vediamo alla Sticcon!
Stefano Giachetti
(Ovviamente abbiamo accettato!!!)
Salve. Sto allestendo il mio sito trek, e vorrei utilizzare i vostri articoli, che mi paiono sempre così ricchi di informazioni. Naturalmente, ho sempre riportato il nome dell'autore. Me ne concedete l'utilizzo? Potete trovare la mia home page all'indirizzo seguente : davide_denti 's Home Page .A breve La pagina sarà attiva.
Grazie
Davide
(Abbiamo accettato anche questa proposta!!! Siamo molto contenti di poter contribuire a diffondere la passione per questa leggendaria saga. E poi ci fa anche pubblicità gratuita, uaz uaz uaz! Ghe...)
Spett. STIM
Desidererei esprimere un'opinone in relazione all'articolo LA PENA DI MORTE NELLO SPAZIO, che si riferisce al bellissimo episodio Tuvix della serie Voyager. La mia critica non è rivolta solamente all'articolo ma all'episodio stesso. Secondo me, "l'esecuzione" di Tuvix è un falso problema: in realtà né Tuvok né Neelix sono morti, ma si sono fusi in una nuova persona che ha i ricordi di entrambi. Perciò neanche Tuvix può in realtà morire, poiche i suoi ricordi continueranno ad esistere in Neelix e Tuvok. Secondo logica, cioè, Tuvok e Neelix non potrebbero essere fatti riapparire se fossero morti, di conseguenza neanche Tuvix può morire. Tutto ciò però non toglie il fascino all'episodio, che fino ad ora è risultato uno dei più interessanti della serie.
Mi scuso se il mio ragionamento è un po' pedante, comunque Lunga vita e prosperità alla vostra bella rivista!
Henrik Gruden
http://www.geocities.com/ghenrik/
Spett. Lettore,
sono una appassionata di giardinaggio (in erba, ha ha). L'anno scorso ho seminato delle "Belle di notte" in due grossi vasi in bella vista sul mio balcone: in uno dei due vasi ho fatto crescere una varietà rossa, nell'altro una varietà gialla. Alla fine dell'estate ho raccolto i semi di entrambe le piante per seminarli quest'anno. Ho poi nuovamente diviso le varietà in entrambi i vasi, ma, sorpresa delle sorprese, sono cresciute delle nuove piante screziate di entrambi i colori. (Quello che ovviamente mi era sfuggito è che due varietà diverse di queste piante, se poste vicine, si inseminano l'una con l'altra). Il risultato era cromaticamente d'effetto, e la mia vicina di casa ha invidiato moltissimo i risultati da me ottenuti (competizione spietata fra casalinghe di Voghera). Nelle mie nuove piante sono quindi contenuti con effetto cross-over i geni di tutte e due le varietà, ma sebbene siano di grande effetto, io preferivo avere sul mio balcone un vaso rosso ed uno giallo.
Parlando in termini non botanici, in Tuvix sono comprese tutte le migliori e le peggiori qualità dei due personaggi che lo hanno generato, ma è andata persa quella scintilla che fa di una singola persona ciò che è, la sua personalissima caratteristica che la rende unica in mezzo a milioni di persone. L'unicità di Tuvix è sì dettata dalla sinergia di due di queste singole unità, ma a scapito delle due entità/identità che lo hanno generato. Se sia stato giusto, o morale, o conveniente ridividere queste due unità (ovviamente tralasciando la convenienza dei produttori, la linearità della trama degli episodi, ecc.), credo se ne parlerà ancora a lungo in tema di commenti. Io personalmente ricordo che nel finale di questa puntata Tuvix , prima della smaterializzazione che l'ha portato a ridiventare Tuvok e Neelix, aveva in mano un fiore altrettanto ibrido. Il fiore, stranamente, non si e' scisso e non è ricomparso nelle due singole specie originarie durante la rimaterializzazione. Ma una rosa è una rosa anche sotto un altro nome...
Live long and prosper
Rossella "DrBev" Marchiselli
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