a cura di Rossella Marchiselli

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Ciao!
Sono Robin. Ma perchè (sob-sigh) questa volta non avete diviso lo zip in più parti? Ad essere sinceri andavo moooolto ma mooolto meglio...
Ciao!! Continuate così!!
Robin

Gentile Lettore,
Grazie per l'incitamento! La dimensione e la suddivisione dello zip dipende dalla quantità di materiale "pesante" contenuta all'interno del numero da scaricare, e quindi potrà variare di volta in volta, quindi non sarà prevedibile determinarne formato ed eventuali sue opportune suddivisioni.

Quando metterete online il n°1?
Comunque grazie per la bellissima rivista... che mancava in italia come completamento delle iniziative preesistenti.
CIAO FEDERICO

Gentile Lettore,
Grazie per il complimento! Il numero 1 sarà presto on line , almeno così mi e' stato più volte detto… nel frattempo ci scusiamo per l'inconveniente!!

Ciao a tutti,
mi chiamo Luca e qualche giorno fa, girovagando per il sito dello STIC (del quale sono socio come guardamarina), ho trovato il link alla vostra rivista e ho scaricato i numeri disponibili. Veramente belli, interessanti e soprattutto necessari in un mondo (quello italiano) un poco avaro con i fan di Star Trek. Ben vengano dunque tutte le iniziative possibili, soprattutto se sono di così buon livello. Leggendo il numero di aprile però, l'articolo sulla tecnologia trekkiana mi è apparso superficiale, e con domande alle quali un esperto di tecnologia (quale dovrebbe essere il curatore) dovrebbe sapere rispondere abbastanza agevolmente. Se pemettete, risolverei i dubbi del carissimo Roberto:

1)REPLICATORE: il replicatore è un teletrasporto, che lavora con una precisione non a livello quantistico ma a livello atomico-molecolare (solamente per gli esseri viventi è necessaria la precisione quantistica). Quando viene richiesto qualcosa al replicatore, che può essere cibo ma anche oggetti inanimati, questo prende dalla stiva una certa massa di materiale organico (una miscela di un sacco di roba diversa), la elabora nel suo buffer degli schemi per trasformarla nella cosa desiderata, e poi la fa apparire al posto giusto e con il contenitore giusto.

Il contenitore, una volta usato, finisce, come tutti i rifiuti organici, nel sistema di smaltimento rifiuti, che li elabora e li porta nella sopradetta stiva per essere nuovamente utilizzati. Il fatto che sulla Voyager venga utilizzato un antiquato sistema di preparazione per i cibi è dovuto al fatto che il teletrasporto, e quindi il replicatore, utilizza un' enorme quantità di energia, enormemente superiore a quella che può essere l'energia di una fiamma che brucia. Il replicatore, da questo punto di vista, è enormemente dispendioso e antieconomico, ma è prima di tutto eccezionalmente versatile, ed inoltre funziona con una unica fonte di materiale, mentre una cucina ha bisogno di vaste riserve di ogni alimento, inoltre il materiale necessario al replicatore lo si riproduce tramite i rifiuti organici, il che rende ancora minori le scorte necessarie.

2)NAVI KLINGON: occorre fare mente locale e considerare la Federazione e l'Impero Klingon alla luce della situazione geopolitica terrestre del periodo di TOS prima e di TNG poi. La Federazione, da Roddenberry, è assimilabile all'Occidente mentre l'Impero Klingon all'Unione Sovietica. A causa delle maggiori libertà e della maggiore concorrenza, l'Occidente (la Federazione) si è evoluto con una velocità superiore al suo fu-nemico: mentre noi, alla fine degli anni 80-inizio 90 sperimentavamo la rivoluzione informatica, l'URSS si dibatteva in problemi che noi avevamo risolto decenni prima. Dal canto suo l'Unione Sovietica (l'Impero Klingon), con la sua tensione verso un militarismo a volte esasperato (non doveva rendere conto agli elettori delle spese militari), non dava importanza, e non aveva le risorse per adeguarsi tecnologicamente ed esteticamente alle nuove rivolzioni scientifiche che stavano travolgendo l'Occidente. Mi fermo qui, ma si potrebbe scrivere un comodo libro di qualche centinaio di pagine su questo argomento.

3)SCAPPAMENTO: una nave stellare ha un tubo di scappamento. Sì, avete sentito bene, una nave stellare ha un tubo di scappamento, intendendo per tubo di scappamento quello che si intende normalmente, e cioè una uscita per i gas bruciati durante la produzione dell'energia. Nella fattispecie, utilizzando i motori ad impulso, viene bruciato dell'idrogeno all'interno di reattori a fusione, con la conseguente creazione di plasma caldissimo, che uscendo dai motori ad impulso produce la spinta per le velocità subluce, ma anche una bella nuvola di gas ionizzato che fa da scia alla nave.

4)per quanto riguarda la sede della Federazione, posso solo immaginare: i Vulcaniani non hanno un gran interesse a svolazzare nello spazio alla ricerca di chissà che, loro hanno la logica, e le altre razze....bè, probabilmente i terrestri sono stati i più intraprendenti sia politicamente che tecnologicamente, una volta risolti i loro cronici problemi.
Sperando di non essere stato troppo prolisso (insomma!), ringrazio anticipatamente se vorrete dare spazio a queste mie precisazioni sui dubbi di Roberto.
Ciao,
Luca

Gentile Lettore,
pubblico la sua lettera inoltrandola al nostro esperto della tecnologia, che, come avrà letto se segue fedelmente la nostra uscita su rete, ha sostituito più che degnamente il Nostro Roberto Chiaverri. Quindi lascio la risposta eventuale a Davide Lima Daum. Mi fa molto piacere che gli argomenti inerenti la tecnologia trek abbiano un grosso seguito, ed aspetto ulteriori lettere a commento di tutti gli altri articoli pubblicati nella nostra webzine. Ringrazio anticipatamente i lettori per la loro partecipazione alla vita della mia rubrica, senza di Loro essa non esisterebbe.


Sono rimasto entusiasta del lavoro da voi eseguito fino ad oggi.
Complimenti!
Con stima Fabio Sanfilippo

Gentile Lettore,
La ringrazio per i complimenti e li inoltrerò infallantemente alla redazione tutta.


Premettendo che comunque la vostra rivista rimane la migliore (REALMENTE!!!) vorrei, attraverso e-mail o sul vostro magazine, gli indirizzi di altre riviste (star trek, babylon 5, fantascienza in genere) downloadabili, vi sarò perennemente grato! Aspettando la vostra risposta...
live long and prosper!
Andrea Zannoni

Gentile Lettore,
Grazie per i complimenti!
A sua informazione le segnalo il sito del Corriere della Fantascienza
http://www.corriere.fantascienza.com/ come base di partenza per le sue ricerche per altri indirizzi di fantascienza. La sua perenne gratitudine può agevolmente essere dimostrata inoltrandoci un assegno in bianco del quale sapremo fare buon uso…

 

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