a cura di Rossella Marchiselli

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Una piccola e personale riflessione all'articolo 'Bajor come il Kossovo' di Susanna Ricci nel numero di maggio '99. Evidentemente la retorica e la demagogia sono più forti di qualunque
tragica realtà che da decenni la politica fa finta di non vedere, se non solo quando gli fa comodo (e non sto riferendomi a Clinton). L'amica Susanna, non immune a ciò, per la par - conditio (tanto cara ai suoi politici) avrebbe almeno dovuto trovare un paragone anche per il dittatore Milosevic, o no? Di parole ne sono state spese tante (Dayton, Rambouillet tanto per citare i più conosciuti) e giustamente ancora se ne spenderanno, ma non si può continuare ad assistere, comodamente seduti ai tavoli delle trattative, alle pulizie etniche, ai massacri nei mercati (ricordi Sarajevo?) agli stupri e violenze gratuite che dalla fine degli anni '80 imperversano nei Balcani. Altre parti del mondo sono soggette a questo tipo di trattamento da parte di regimi totalitari (vedi Tibet e capisci l'appoggio della Cina a
Milosevic); dov'è la protesta e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica ? (o forse non interessano perché sono ben aldilà dell'Adriatico). Un'ultima cosa per i più 'distratti': l'operazione della NATO contro la Serbia (e le forze serbe sul territorio della repubblica iugoslava) è stata richiesta dalle Risoluzioni 1180 e 1199 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (si, avete letto bene: ONU) del 23 settembre 1998. La NATO
da sola non si è mossa come la stampa (filo governativa, la più diffusa) ha fatto credere a tutti coloro che NON VOGLIONO andare a fondo alle vicende di SOL III. Temo che nella Terra del XX secolo ST non dispone di sufficienti tecnologie.
Live Long And Prosper \\//_
Mario Sparacino tessera STIC 5671

Gentile Lettore,
grazie per il Suo richiamo alla sensibilizzazione su questo tragico argomento.
Non ho voglia di aggiungere demagogia e retorica a questo dramma che coinvolge coloro che lo vivono sulla propria pelle e coloro che stanno semplicemente aspettando spiragli di pace, facendo del proprio meglio per aiutare, anche solo moralmente. Per coloro che possono e vogliono fare qualcosa di concreto, suggerisco di andar a visitare il sito della Missione Arcobaleno.

 

Salve, mi chiamo Gualberto Carrara, ho 30 anni e seguo Star Trek da quando hanno iniziato a trasmetterlo in Italia, ho imparato l'inglese grazie al Voy (se vuoi vedere qualcosa è obbligatorio) e volevo porre i miei quesiti, che sono tantissimi. Inizierò col tempo, argomento di cui mi pare sia stata chiesta una riflessione. Star Trek si è intrecciato più volte col continuum spazio temporale, generando timeline alternative ad ogni frangente... in Star Trek IV si svela un'invenzione ad un produttore di plexiglas e questo dovrebbe modificare il futuro. Ma esempi di violazioni della time-line presente vi sono soprattutto in VOY dove nell'episodio doppio della terza stagione Future End's addirittura un terrestre ruba tutta la tecnologia del 29° secolo. Come ha fatto a capire tutto??? e poi tutta la tecnologia rubata che fine a fatto, Starling (il terrestre cattivello di turno) dice che ha introdotto le tecnologie rubate lentamente nel mercato e allora come ha fatto l'umanità nella timeline precedente ad avere quelle scoperte...??? (che si siano un po' intrecciati), e poi la federazione (una volta che la voy sarà a casa) non studierà l'oloemettitore portatile del dottore modificando così il futuro che porterà ad un 29° secolo diverso...???. Quando si pasticcia col tempo bisogna fare molta attenzione, anche se ST è fra le serie che fanno più attenzione.
Altre domandine, la sezione a disco della NCC1701D non ha motori a curvatura, allora come fa a continuare a viaggiare a curvatura, quando viene separata ad incontro a Far Point (e si sta viaggiando a 9.2)??? come mai quando l'Enterprise D viene portata nel quadrante Delta da Q si dice che sono a 10 anni da casa... allora la Voy che va più forte perché ci mette 70 anni... e perché invece di tornare nel quad A passando per il B non la Voy non è andata a prendere il tunnel Bajoriano che finisce in cima al G..??? e così via... Se avete qualche idea????

Gentile Lettore,
Domande più facili non ne aveva?
Molti si sono fatti le sue stesse domande e molte e svariate sono state le risposte, e molte ancora sono state le questioni insolute. Personalmente non sono in grado di rispondere correttamente a tutte le sue domande, pero' sicuramente girerò le sue richieste di chiarificazioni allo specialista dell'area tecnologica: tenga però presente che molte delle sue domande sono ancora senza risposta, e che a volte piu' che incongruenze tecnologiche si tratta di Yati , o di modifiche fatte all'ultimo momento per esigenze di copione o di sceneggiatura; il che significa che non sono problemi tecnici, ma solo dettati dal copione riveduto all'ultimo momento
.
Il Tunnel spaziale bajoriano sarebbe stata effettivamente una buona idea ma..... per prima cosa
credo che la voyager fosse al corrente delle grane che DS9 aveva trovato nel quadrante gamma con il Dominio, e in secondo luogo... beh, la serie sarebbe sicuramente durata meno, non crede?:)

 

Dopo aver letto il numero di Aprile mi sono finalmente deciso a scrivervi per complimentarmi sinceramente con tutta la redazione ed in particolare con Rodolfo Ciottoni per il suo articolo su Stanley Kubrick. Inoltre riferendomi all'articolo di Roberto Chiaverri vorrei segnalare a tutti gli appassionati di tecnologia "Trekkiana" il libro "LA FISICA DI STAR TREK" edito da Longanesi & C. nella collana "la lente di Galileo". In questo libro vengono messe a nudo le incongruenze più sottili ma anche le potenzialità di alcune idee che dimostrano come "la fantascienza di oggi è spesso la scienza di domani" (citazione presa dalla prefazione scritta da Stephen Hawking).
Saluti, Stefano Austria

Gentile lettore,
Grazie per i complimenti alla nostra rivista , e grazie anche da parte di Rodolfo Ciottoni che ha fatto effettivamente un superbo lavoro nell'articolo da Lei citato.
Il libro da Lei suggerito è decisamente una pietra miliare nella bibliografia Trekkiana, e molti trekkies trovano in esso le risposte che cercano alle incongruenze nella tecnologia che riscontrano nelle serie televisive e nei film.
Il fatto che sia stato presentato dal grande premio Nobel Stephen Hawking significa che contrariamente a quanto molti pensino, l'argomento Trek è preso molto seriamente dalla ricerca, ed è fonte di studio ed ispirazione per molte menti geniali e intuitive.

 

Come posso ritrovare gli arretrati?
Ciao, mi chiamo Barbara, ho partecipato tempo fa alla protesta sugli orari impossibili di star trek in rai e ho visto dalle lettere degli altri lettori che non sono l'unica, meno male, dato che temevo di essere un po' isolata!!! Vi scrivo per complimentarmi con voi, ho letto tutto d'un fiato il numero 4, che ho stampato perchè a casa non ho internet, ma solo qui in ufficio. È stato largamente apprezzato anche da mio marito (appassionatissimo di fantascienza già dai tempi della scuola) e da mia cognata, che promette di diventare una trekkiana forse più fanatica di me.
Vorrei sapere come fare per vedere anche gli altri numeri, dato che ho provato a scaricarli ma non ci sono riuscita (tenete conto del fatto che la mia imbranataggine è quasi proverbiale!!!!), così proverei a stamparli e portarli a casa anche per gli altri membri della mia famiglia.
Grazie mille. Tanti saluti e a presto.
Barbara Lodi

Gentili Lettori,
I numeri arretrati sono disponibili per il download nella apposita area della rivista STIM.
Buono scaricamento e buona lettura a tutti!

 

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