di Gianni DallaFontana

IL RITORNO


 

 

Di William Shatner

Fanucci Editore

Titolo originale: The Return

Traduzione di Carlo Boriello

Pagine 440

Prezzo L. 12.000

 

 

TRAMA:

L'ambasciatore Spock è giunto da Romulus su Veridiano III per dare l'ultimo addio al suo amico Jim Kirk. Ma mentre fervono i lavori per smantellare i resti dell'Enterprise D, un'armata romulana attacca il campo e teletrasporta a bordo i resti del Capitano Kirk.
Con l'aiuto dei Borg, l'armata romulana, formata da alcuni dissidenti che agiscono all'oscuro dell'Impero, mette in atto un diabolico piano: riportare in vita Kirk, per poi servirsene per uccidere il Capitano Picard, unico ostacolo all'invasione della Federazione da parte dei Borg e nello stesso tempo umiliarla usando l'eroe della prima Enterprise come artefice della loro distruzione.
Nel frattempo il Capitano Picard e la Dottoressa Crusher sono diretti alla base stellare 804 con un commando speciale, creato dall'Ammiraglio Shelby per combattere la minaccia dei Borg con un unico scopo: impadronirsi di una nave Borg per carpirne i segreti e poter in qualche modo fronteggiare una possibile invasione. Durante la missione, i due riescono a salire a bordo di un cubo Borg che, entrato in un condotto di transcurvatura, li conduce su una stazione Borg che esiste solo in un mondo multidimensionale.
A bordo dell'"Incarnazione di Tomed", Kirk viene riportato in vita da una delle tante tecnologie assimilate dai Borg; viene "riprogrammato" da Salatrel, capitano del Falco da Guerra: Kirk ora crede di essere un patriota romulano e viene convinto ad uccidere Picard, descrittogli come un carnefice che ha ucciso sua moglie e i suoi figli.
Fortunatamente, la missione di Kirk non è poi così semplice, perché nessuno sembra sapere dove si trovi il Capitano Picard. Per scoprirlo, Kirk è costretto a contattare l'equipaggio dell'Entreprise D: eccolo quindi aggredire Worf durante la sua licenza nell'Impero Klingon, Data e Geordi intenti ad alcuni scavi archeologici sul pianeta Trilex, per poi - non avendo ancora recuperato le informazioni necessarie - dirigersi su DS9 per estorcerle al Comandante Riker.
Proprio su DS9 gli ufficiali di Picard si sono riuniti ed insieme all'Ambasciatore Spock e al Dottor Bashir stanno ricostruendo quanto è avvenuto negli ultimi giorni: la sorprendente conclusione delle indagini rivela che l'aggressore di Worf, Data e Geordi non è altri che Kirk.
Mentre Spock, vista la provenienza delle armi usate da Kirk, decide di iniziare le proprie indagini da solo su Romulus, Riker e compagni mettono in atto una trappola per catturare il Capitano. Il piano ha successo e si scopre che dietro a tutto c'è lo zampino dei Borg. In tutta segretezza, a bordo della Challenger i "nostri" decidono di dirigersi alla base stellare 804 per incontrare il Capitano Picard, portando con sé il Dottor Bashir e Kirk reso innocuo grazie ai sedativi. Non si rendono conto però di essere seguiti dall'"Incarnazione di Tomed" che, occultata, seguiva attentamente tutti i progressi della missione di Kirk.
Arrivato a Nuovo Titano, Riker non trova Picard ma solo la Monitor (un nuovo tipo di nave da guerra dotata di un dispositivo di occultamento), che riferisce quello che è successo alla base stellare 804.
A bordo della Challenger il Dottor Bashir inizia un intervento per estrarre un impianto Borg dal cervello di Kirk: ad aiutarlo giunge direttamente dalla Terra un vecchio amico del Capitano, il Dottor McCoy.
L'intervento ha successo e Kirk riprende conoscenza, ma nella sua mente resiste ancora il desiderio di uccidere Picard; comunque gli restano solo pochi giorni di vita, poiché i naniti inseriti nel suo corpo dalla tecnologia aliena non gli lasciano speranze.
Anche Spock su Romulus riesce a scoprire chi sta dietro a tutto questo piano: i Borg. Purtroppo Spock viene catturato da Vox, un Romulano assimilato, che lo conduce nella stazione Borg dove già sono Picard e la Crusher.
Mentre Picard riesce a sfuggire all'assimilazione usando la figura di Locutus, Spock non viene assimilato in quanto ritenuto già parte del collettivo. Il Vulcaniano riesce quindi ad impadronirsi di una nave Borg per ritornare nello spazio Federale. Anche Picard fa la stessa cosa e i tre si ritrovano nell'hangar della Challenger.
Kirk, saputo dell'arrivo a bordo di Picard, tenta di ucciderlo; viene fermato da Spock che, grazie ad una fusione mentale con i due capitani, riesce a ripulire la mente di Kirk e, tramite l'inconscio di Locutus, a comprendere perché i Borg non l'hanno assimilato. La chiave del mistero sta in V'yger ("Star Trek, The Motion Picture" n.d.r.), la sonda Voyager tornata sulla terra in cerca del creatore decenni prima; durante la sua prima missione la vecchia sonda della Nasa era giunta in contatto con un ramo del Collettivo e i Borg l'avevano assimilata e riparata. La fusione mentale effettuata da Spock con V'yger al suo ritorno sulla Terra, lo aveva, per così dire, reso parte del collettivo.

I due Capitani, il Dottor McCoy, l'Ambasciatore Spock e tutto l'equipaggio dell'ultima Enterprise salgono a bordo della Monitor con un'unica importante missione: raggiungere, grazie ai motori a transcurvatura delle due navi Borg rubate, il mondo natale dei Borg per fermare l'ormai imminente invasione…

COMMENTO

Secondo romanzo scritto dall'impareggiabile William Shatner, sempre pronto a stupirci con il suo attaccamento a Star Trek, al punto di inventarsi nuove doti artistiche pur di non abbandonare ciò che lo ha fatto diventare il mito che è.

Chi non si è rassegnato alla morte del Capitano Kirk deve leggersi questo romanzo: Shatner proprio non si dà pace per il fatto che il suo personaggio sia morto in "Generazioni" ed impugna la penna per riportarlo in vita… Anche a costo di inventarsi un intreccio assurdo e poco credibile, sebbene quando si ha a che fare con i Borg la fantasia possa viaggiare all'infinito (quello che si sa di loro è così poco…).

Dunque consiglio questo libro anche a chi ama i misteriosi Borg e voglia saperne di più sulle loro origini: qui troverete molti particolari su di loro, sulla loro tecnologia e sul loro mondo natale. Scoprirete che i Borg non sono solo delle macchine per assimilare ma, consoni al loro spirito di adattamento, scoprono nuove strade per sconfiggere al Federazione e procedere poi all'assimilazione della razza umana.

Tutto sommato il romanzo è da considerarsi buono.


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