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Ciao amici di STIM,
ho appena finito di leggere il nuovo numero trovandolo molto interessante. Per questo motivo dopo averlo fatto il mese scorso ho deciso di scrivervi anche questo mese sperando di fare cosa gradita.
L'ultima volta vi ho parlato di Stargate, di TMC e della Rai (come consigliatomi ho insistito anch'io con la protesta).
Questo mese voglio
parlarvi della vostra rivista.
Ho scaricato e archiviato tutti i numeri finora usciti. Ma negli ultimi numeri ho notato
un certo cambiamento di stile specialmente in alcune sezioni. Quella delle razze ad
esempio: perché non parlate più di una determinata razza in maniera analitica come nei
primi numeri?
Nella sezione dei film
ho trovato ottime le recensioni sui 9 film di Star Trek ma gli articoli successivi pur
essendo di buona fattura fino all'ultimo sulla religione, non sempre sono attinenti
all'argomento film in quanto troppo generici.
Ma quel che più mi è dispiaciuto è l'ultimo articolo su DS9 che ho trovato davvero
privo di significato. Eppure questa serie offre moltissimi spunti su cui scrivere!
Per il resto mi sembra
sia tutto d'ottimo livello; in particolare continuo ad apprezzare le recensioni sui film
di fantascienza che sono svolte con estrema attenzione e competenza.
Bene, spero che qualche piccola critica non abbia urtato la suscettibilità di qualcuno,
ma che invece sia un incentivo a migliorare: in ogni caso continuerò a scaricare i
prossimi numeri.
Grazie per l'attenzione.
A presto
Davide Spano
PS
Quando risponderete alla mia lettera preferirei il "tu" invece del
"lei" in quanto possiamo considerarci tutti parte di una grande famiglia, quella
degli amanti di Star Trek, o no?
Caro Davide,
passo immediatamente
i tuoi "reclami" ai Redattori che si occupano delle rubriche che tu hai
segnalato e al nostro Direttore.
In ogni caso, posso
proporti le seguenti motivazioni:
- per quanto
riguarda la rubrica delle razze, Davide Galati pensava di fare cosa gradita raccontando in
tono narrativo quelle che sono le informazioni a proposito delle diverse specie conosciute
in Star Trek, e molti di noi avevano apprezzato la sua idea, perché più originale di una
semplice scheda analitica (praticamente quasi tutti i siti Trek hanno una sezione dedicata
alle razze costruita a mo' di tabella sinottica);
- i film di Star
Trek sono e restano ahimè solo 9, e credimi, è molto difficile estrapolare da essi
sempre nuovi argomenti (tieni presente che Raffaella Baracco è obbligata a scegliere i
temi da trattare cercando di non invadere le rubriche degli altri Redattori, quindi ha uno
spazio di manovra piuttosto ridotto ed è praticamente costretta a cercare spunti che
vanno un po al di fuori delle classiche tematiche Trekkiane);
- la rubrica di DS9
è ottimamente gestita (naturalmente a mio parere) da Susanna Ricci, la quale ha una
particolare vena ironica e spesso coglie aspetti inconsueti del vario panorama presente in
questa serie molto amata e discussa: spero che nei seguenti numeri della nostra rivista tu
rivaluti il suo lavoro;
- la rubrica di
recensione dei film di fantascienza è una delle mie preferite, perché solitamente i
gusti di Pier Giuseppe Fenzi ed i miei personali coincidono in modo drammatico. L'unica
cosa che non riesco a capire è come faccia a visionare così tante pellicole, covo il
tremendo sospetto che abbia una fidanzata che lo faccia assistere gratuitamente alle
proiezioni.
Ti ringrazio per la
mail che ci hai mandato, non preoccuparti di offendere qualcuno; lo stesso dicasi per gli
altri lettori: il nostro lavoro è sempre subordinato al fatto che ci sia sempre qualcuno
che possa sottolineare eventuali nostre manchevolezze, e le critiche sono quindi sempre
ben accette e considerate preziose da tutta la Redazione.
Un grosso ciao da
tutti noi.
Sono un vostro lettore
da poco, diciamo da un paio di mesi e devo farvi i vari complimenti per la fanzine.
Ora la mia domanda è questa... ma come mai non escono più quei simpatici romanzi di ST
editi dalla Fanucci,
cioè è da un paio di mesi che non esce nulla ... chiedo a voi?
Poi seconda domanda...
ma nel trailer di ST TNG che sta andando su Italia UNO [ quello delle frasi che non si
dimenticano, per intenderci ...come se poi ci volesse Berlusconi a dirmi le frasi di ST
che devo ricordare ...vabbè tralasciamo ] ad un certo punto si vede 7of9 e anche Queen
dei Q... ora questi sono personaggi di VOY! La Mediaset ha davvero comprato le rimanenti
stagioni di VOY come si diceva e quindi sono immagini legali, oppure come credo, la scarsa
conoscenza degli argomenti trattati nei trailer ha fatto sì da creare questi casini...
teoricamente la RAI potrebbe sporgere denuncia o no? [ nel caso MEDIASET non avesse nessun
diritto su VOY]
un qualcuno che forse conoscete
Trelane
Ciao Trelane, grazie
per averci scritto.
Ti rispondo
argomento per argomento:
- per quanto
riguarda i romanzi di Star Trek della Fanucci, attualmente sono disponibili alcuni titoli
freschi di tipografia, fra cui l'ultimo che non vedo l'ora di leggere e che ha Spock come
protagonista (Spock deve morire). Informati presso le librerie della tua città,
probabilmente è solo un problema di distribuzione, perché in varie città italiane i
libri si trovano con facilità. Nel caso in cui tu volessi una conferma ti segnalo sia il
sito di Ultimo Avamposto che quello
della Fanucci Editore;
- non so se i
trailer siano sottoposti ai normali vincoli di copyright, ma nel caso particolare che mi
hai segnalato ho notato che recentemente i promo relativi a TNG sono stati accorciati e
che ora contengono soltanto materiale inerente alle puntate che verranno trasmesse da
Italia Uno (probabilmente si sono accorti dellerrore commesso
).
Sono d'accordo con
te sul fatto che nessuno di noi fedeli trekker abbia necessità di memorizzare, grazie a
Mediaset, determinate frasi ricorrenti , ma c'è anche da pensare a quelli che Star Trek
non lo hanno mai visto, o che lo hanno magari solo "assaggiato".
Un caloroso saluto
da tutti noi, e ci vediamo su #itatrek.
200001.07 - Dal diario
di bordo -
A proposito di Gabriel Bell e di Ben Sisko, è logico pensare che nessuno di noi, per
quanto preparato, possa pensare di sostituirsi a qualche personaggio del passato, e
cavarsela [miliardi di piccole e grandi variabili, ecc.].
Questo sulla carta.
Ma è proprio questo il punto.
Nel doppio episodio Sisko non ha dovuto pensarci troppo, anzi non ci ha pensato quasi
affatto.
L'ha fatto e basta.
E come l'ha fatto ?
Poggiandosi sulle tre uniche certezze tratte da quel poco che sapeva del periodo, e cioè:
1] Gabriel Bell a capo
della rivolta,
2] gli ostaggi
avrebbero dovuto rimanere incolumi,
3] i 'terroristi'
parlano alla tv [ma questo aspetto è secondario rispetto agli altri due, nel senso che
può essere considerato come contorno obbligato ai primi due piatti].
E' chiaro che le variabili alla fine possono stritolarti, ma se tutto viene fatto in
funzione dei due unici obiettivi, pur non considerando il resto, hai esattamente il 50% di
possibilità di farcela.
Quindi il succo è che sulla Terra, tempo addietro, nessuno credeva che l'uomo avrebbe
volato, sarebbe sceso sulla Luna, ecc., eppure dopo vari tentativi, anche a costo di gravi
perdite, questo è successo.
L'azione, con obiettivo, è sempre 1000 passi avanti al dubbio.
Poco importa poi che Bashir si sia rivelato fondamentale per instaurare il rapporto con
l'altro capo della rivolta, quello buono.
Poco importa poi che senza Jadzia che s'imbatte nel 'capoccia tv', niente collegamento tv
con i terroristi.
Ovvero chissà come hanno fatto i terroristi, nel corso di storia normale, a parlare alla
tv........Comunque credo che tu abbia capito cosa voglio dire.
Mentre tu ti fermi a pensare che considerare tutte le variabili è impossibile, io ho già
probabilmente fatto qualche viaggetto nel tempo........ (humour, non vuole essere
offensivo).
Ciao,
Enzo.
Ciao Enzo, passo
subito a risponderti:
Come ben sai, i
viaggi nel tempo sono proibiti da una direttiva della Federazione appunto perché è ben
noto che intervenendo erroneamente nel passato, può verificarsi la possibilità che si
modifichi il corso degli eventi e quindi tutta la storia successiva ad essi.
Ora, ragionare in
termini di paradossi temporali non è esattamente la mia specialità, però vorrei
proporti una ulteriore versione degli avvenimenti da te citati, formulando una diversa
ipotesi, cioè che molto semplicemente le cose siano andate come sono andate proprio
perché Sisko è intervenuto al momento giusto, cercando di manipolare eventi e
circostanze concomitanti in modo di incanalare il flusso temporale nella direzione storica
che non avrebbe determinato cambiamenti nel presente (in pratica creando quello che si
potrebbe definire un "circolo vizioso temporale").
So che nella
realtà, quella vera, potrebbero succedere mille e mille cose che riuscirebbero a alterare
il futuro, però ricordiamoci sempre che è di un telefilm che stiamo parlando, di un
prodotto che deve adattarsi ad esigenze di copione e di soggetto, e che nella storia di
Star Trek si inciampa spesso in incongruenze di questo tipo. Il discorso temporale è
materia decisamente complessa, anche perché tutte le teorie che sono state elaborate in
merito non possono ahimè essere ancora supportate da dati concreti. Personalmente l'unico
modo che ho trovato per fare dei tuffi nel passato è incontrare i vecchi amici, e dopo
aver passato una serata con loro, sentirmi dire: non cambi mai...
Grazie per averci
scritto e spero che in futuro (o in passato) tu lo faccio di nuovo.
Salve mitici amici di
STIM, sono un appassionato di Star Trek ormai da 10 anni, pur avendone solo 20. Innanzi
tutto complimentoni per la vostra rivista, è a dir poco "galattica" e veramente
ben fatta; la seguo da alcuni mesi.
Volevo far notare a
tutti i trekker come ancora una volta Italia1 non abbia mantenuto le promesse riguardo
alla messa in onda di TNG. I fatti si sono svolti il 23/01. Il palinsesto riportava
l'inizio alle 10:25 di due episodi di TNG: "Per un pugno di Data" e "Il
sapore della vita".
Ora, la trasmissione
che precedeva questi due episodi, cioè lo slalom di sci, è finita alle 10:30, quindi con
soli 5 minuti di ritardo, che non avrebbero influito assolutamente sull'orario di
trasmissione di TNG. Invece qualche genio ha deciso di mandare in onda prima "Ciak
News", poi 7, dico SETTE minuti di inutile pubblicità. Finita questa, quando sarebbe
stato logico veder iniziare la sigla di TNG cosa succede? Vanno in onda 15 minuti di
"Benny Hill Show" (che tuttavia mi è pure simpatico) e un episodio di
"Otto sotto un tetto", e solo alla fine di questo viene trasmesso il primo
episodio di TNG.
Ma è mai possibile che
5 minuti di ritardo abbiano creato una tale catastrofe nel palinsesto da far slittare un
intero episodio? Perché dobbiamo essere trattati in questo modo? Sicuramente come me,
altre centinaia di migliaia di trekker hanno avuto la stessa reazione, e sono rimasti
ormai quasi indifferenti a trattamenti come questi. Ma se la PROTESTA TREK non basta,
cos'altro dobbiamo fare? Incatenarci ai cancelli delle sedi TV? Spero di essere stato
esauriente, grazie e ciao!
Marco "PuPs" Pappacena
Caro Marco, non
posso che essere d'accordo con te su quello che hai detto.
Mi tocca ripetere
tutti i mesi la stessa solfa a proposito del modo in cui viene trattato Star Trek sia da
Mediaset che dalla RAI, e penso che non sia piacevole per nessun trekker dover
costantemente subire i "capricci" degli autori dei palinsesti.
Ora, come forse già
saprai, a quanto pare Italia Uno ha programmato le puntate di TNG alle ore 6.00 del
mattino, come se tutti noi fossimo pasticceri o fornai che guardano Star Trek durante lorario
di lavoro, cantando e fischiettando allegri motivetti (dico questo a titolo di esempio e
naturalmente con il massimo rispetto per chi si alza davvero alle 5 di mattina per
lavorare).
Mi fa piacere che tu
sia un appassionato da così tanto tempo, ma tengo rispettosamente a farti notare che se
fossero arrivate tante lettere di protesta alle varie emittenti quante tu ne hai
pronosticate (centinaia di migliaia di trekkers, magari fossimo così tanti!),
probabilmente io farei suonare le campane della mia città a festa poiché vedrei Star
Trek a colazione, pranzo e cena, e magari pure a merenda.
C'è da considerare
anche che non tutti i trekker italiani hanno a loro disposizione un mezzo come Internet
che permette di divulgare le notizie in tempo reale, e molti insoddisfatti ammiratori
della serie non sono nemmeno a conoscenza dell'esistenza di una protesta alla quale poter
aderire. Se fosse possibile organizzare una protesta alla portata di tutti i fan di Star
Trek, potrebbe anche darsi che qualcuno alla direzione palinsesti avrebbe una misura
diversa di quella che è limportanza su scala nazionale del fenomeno.
Quanto a incatenarmi
ai cancelli Rai, potrei farlo solo se mi si garantisse vitto, alloggio, sigarette e un
televisore con annesso impianto satellitare!
Grazie per la tua
mail e tieni duro, vedrai che prima o poi ce la faremo a vedere Star Trek a orari
"umani".
Live long and prosper
Rossella "DrBev" Marchiselli
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