a cura di Rossella Marchiselli

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Carissimi di STIM sono un redattore di ITI e volevo comunicarvi di avervi assegnato il ns Best Site del bimestre appunto alla vs bellissima rivista. Non ho commenti particolari da farvi se non di andare a leggere la mia
recensione sul vs articolo.
Saluti
Roberto

YUHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Qualcuno sa dirmi che fine ha fatto star Trek "The next generation" che ERA in onda su Italia 1 le scorse domeniche ???.Non è bastata la bidonata di Voyager con la Rai,adesso anche Italia 1 !!!!
Sapete dirmi che intenzioni hanno alla Mediaset ?????!!!!!!!!!!!!!
Il mio E-mail è
tarletti@libero.it
Aspetto vostre risposte e colgo l'occasione di augurarvi buon Natale e .........
"ci vediamo nel futuro......................................"

PS: Buona fortuna per la campagna di protesta, se potrò parteciperò anch' io.

 

Gentile lettore,

Come avrà notato, il 26 dicembre 1999 sono riprese su Italia 1 le trasmissioni di TNG. Purtroppo, molto spesso capita che i palinsesti vengano rivoluzionati per favorire le trasmissioni di dirette sportive, o di altri programmi che vengono ritenuti ahimè più "importanti" o quantomai più interessanti rispetto ai nostri beniamini di Star Trek.

Sono spiacente di non poterle fornire esaurientemente un dettaglio delle prossime programmazioni di Mediaset che riguardino Star Trek, perché sfortunatamente anche dopo avere contattato i responsabili della programmazione non ho ricevuto risposte che confermino o smentiscano una futura regolare trasmissione delle puntate di "The Next Generation". 

La cosa so che provocherà un moto di stizza non solo in lei ma anche in altri fan, che aspettavano questo appuntamento domenicale per poter vedere/rivedere/registrare le puntate; troppe volte è successo (e sono convinta che ancora succederà) che all'altare della diretta sia sacrificato un programma in replica... Grazie comunque per il suo sostegno per la campagna di protesta Trek, organizzata da Sandro Kvar, e che noi stiamo appoggiando assieme a molti siti dedicati all'argomento.

La ringrazio per gli auguri di Buon Natale e ricambio con tutto il cuore da parte di tutta la Redazione.

 

Salve amici di Stim.........
Innanzitutto vi faccio i complimenti per la rivista.
Come saprete da alcuni mesi TMC sta trasmettendo la serie Stargate SG1, sequel del famoso film di Roland Emmerik. Potreste dedicare un articolo a questo telefilm nei prossimi numeri. Ma non è di questo che voglio parlarvi adesso. Vorrei sottolineare piuttosto come l'emittente del Gruppo Cecchi Gori abbia saputo ottimamente utilizzare questo prodotto televisivo pubblicizzandolo addirittura più di un anno prima dell'inizio della programmazione, trasmettendolo in prima serata con cadenza settimanale, in differita soltanto di un anno rispetto agli USA (In Italia siamo alla prima stagione, mentre in America va in onda la seconda) , e addirittura inserendolo all'interno di un talk show dedicato all'antico Egitto.
E' un vero peccato che non abbiano i diritti almeno di une delle serie di Star Trek! Sono sicuro che li l'avrebbero trattata con il riguardo che merita.
La Rai invece è davvero lontana anni luce da una politica del genere e questo non solo riguardo a Star Trek e altre serie di fantascienza, ma in generale. Per il calcio ad esempio (spesso iniziano a trasmettere una partita facendoci perdere i primi minuti cosa che non succede in nessun'altra emittente), per la Formula 1, il Ciclismo (ha iniziato a trasmettere i gran premi e il giro d'Italia in maniera decente soltanto dopo che ciò era stato fatto anni prima da Mediaset), e potrei continuare con tantissimi altri esempi ma non mi sembra il caso.
Sembra quasi che trasmettano i loro programmi giusto per fare un favore agli spettatori!
Dobbiamo, dunque, sperare che una rete commerciale mostri alla Rai - cui paghiamo un canone a mio avviso ingiustissimo rapportato a ciò che ci viene offerto - come va trasmesso un telefilm come Star Trek?
E poco importa se dovremo sorbirci un po' di pubblicità!
Mi viene in mente il nuovo slogan della Rai:"In ogni abbonato Rai c'è ne sono tanti, cerchiamo di accontentarli tutti". La prima volta che ho visto questo spot mi sono davvero sentito preso in giro, come ,sono convinto, tutti voi.
Non vi sembra il colmo questo? Arrivare a sperare che la RAI, Televisione di stato, non acquisti mai i diritti dei nostri programmi preferiti?

Grazie per l'attenzione.
Ciao
Davide Spano

 

Gentile lettore,

Grazie per la sua mail. Per quanto riguarda il suo suggerimento di fare un articolo dedicato a Stargate, suggerirò in un orecchio ai redattori competenti la sua richiesta.

Sono d'accordo in linea di massima su tutti i punti che lei ha sottolineato. Il canone Rai che si paga è un po' come il pagamento del canone Telecom: tutti lo pagano e tutti si lamentano perché i servizi forniti sono inadeguati alle aspettative dell'utente. Mamma Rai ha dalla sua la certezza che, nonostante molti fruitori siano insoddisfatti del genere di servizi che vengono forniti, l'audience non scenderà certo per la mancata trasmissione di alcune puntate di un telefilm di fantascienza.

Prima di tutto le casalinghe potranno vedersi i soliti programmi sulla conservazione delle verdure sott'olio e sulla manutenzione dei gerani durante l'inverno, e i bambini che stanno a casa durante le festività possono essere sicuri che avranno molti e molti cartoni animati con i quali rallegrare la loro permanenza davanti al video mentre le mamme fanno tranquille le loro conserve. Conosco tante mamme trekkers che hanno ripiegato dai menù di Neelix a quelli di Maria Teresa Ruta quasi senza battere ciglio.

TMC è una emittente emergente, e ha rischiato parecchio a fare concorrenza alle varie trasmissioni calcistiche che trasmettono il posticipo mettendo in onda un programma fantascientifico- storico come Stargate e il talk show ad esso relativo, e ha vinto questa sua sfida confermata dalla alta audience che ne è susseguita. La Rai non ne ha bisogno, è salda e solida e ben nutrita dai nostri soldini.

In fondo, la Rai può sempre contare sui milioni di addicted che non sopportano una settimana senza calcio (come faranno a sopportare la forzata astinenza del campionato e delle Coppe, durante le festività natalizie queste persone che hanno il pallone nel cuore, io proprio non so), e su tutti coloro che preparano i fazzoletti nell'attesa di vedere parenti che si ricongiungono dalla sempre più stagionata Carrà.

Sperare che qualche rete commerciale compri e trasmetta serie nuove di fantascienza non credo sia una soluzione; sono sicura che la protesta Trek da noi sostenuta avrà a breve qualche effetto: se non altro alla rai saranno arcistufi di leggere sempre le stesse lamentele da parte di una sempre meno ristretta fetta di pubblico.

Quanto a me, preferivo lo spot di abbonamento Rai che diceva: "Il canone costa meno di un cane": infatti mi sono presa un gatto.

 


Volevo solo fare i miei complimenti  ad Anna Manfredini per l'articolo che ha scritto su Q.
E'  molto bello e approfondito (ovvio altrimenti non farei complimenti) ma    soprattutto ho trovato un'altra persona che riesce a vedere il lato "buono"  di Q (una rarità).
Inoltre (anche se magari l'avrà gia' fatto) le consiglio di leggere la  Trilogia di libri dedicata a Q (non ricordo il nome) soprattutto il terzo  libro. Fanno capire il vero legame che Q ha con gli esseri umani (ci sono  rimasto un po' cosi' quando ho letto la vera causa).
Ok e con questo ho concluso la mia letterina.
Ciao ciao
Luca "Gul Zana" Zanaboni zana48@hotmail.com

 

Gentile lettore, grazie per la sua mail.

Anna Manfredini è una delle punte di diamante della nostra redazione (spero con questo di non meritarmi qualche pugnalata nella schiena dagli altri redattori!!). Gli articoli scritti da Anna sono sempre molto interessanti sia per i temi che ha scelto di affrontare sia per il modo in cui sono analizzate le personalità dei personaggi che lei descrive.

Sull'argomento Trek credo siano stati versati i proverbiali fiumi di inchiostro, ma Anna riesce sempre a trovare spunto per dire qualche cosa di nuovo e di inaspettato.

C'è da dire anche che mentre molti di noi redattori (siamo piu' di venti, sia studenti che lavoratori) hanno l'onere della consegna di un pezzo una volta sola al mese, ad Anna spetta anche il gravoso compito di ricevere tutte le bozze degli articoli, di impaginarli, di correggerne eventuali virgole fuori posto, e di inoltrarli per la letture sia al nostro Direttore sia al nostro redattore addetto all'Html. Resta quindi per me un mistero come riesca a partorire degli articoli che a me richiederebbero qualche mese di stesura.


Live long and prosper

Rossella "DrBev" Marchiselli

 

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