MAI DIRE RAI .

Ce l’aspettavamo ed è puntualmente accaduto: Mamma RAI ha sospeso la programmazione di Voyager.

Contemporaneamente Mediaset ha rimesso in onda The Next Generation (la domenica mattina e solo come tappabuchi), mentre per quanto riguarda Deep Space Nine pare proprio che solo i proprietari di un impianto satellitare potranno continuare a seguirne gli sviluppi…

E’ una situazione per certi versi incomprensibile e visto che ormai s’è detto tutto e il contrario di tutto (soprattutto sul comportamento della TV di Stato), penso sia meglio non aggiungere altra benzina al fuoco.

Personalmente non riesco proprio a capire i motivi di questa sospensione: Star Trek viene maltrattata sia come prodotto di mercato che come serie dall’elevato valore etico (verrebbe quasi da dire educativo), senza che se ne conoscano le reali ragioni.

Non spetta certo allo STIM decidere cosa sia meglio mettere in onda e cosa invece vada scartato, ma francamente di rivedere per l’ennesima voglia le repliche di Friends o di Superman, io proprio non ne posso più…

Per questa ragione lo Star Trek Italia Magazine ha deciso di appoggiare la "Protesta Trek", organizzata dalle pagine di "Star Trek Italia" da Sandro Kvar.

Chi desideri partecipare, può trovare tutte le informazioni necessarie nella rubrica delle iniziative.

Vi invito caldamente a far sentire la vostra voce, ricordandovi al tempo stesso che un linguaggio garbato a volte è molto più efficace di una raffica di insulti.

Detto questo, passiamo al nuovo numero dello Stim che state per "sfogliare".

Come di consueto il menù è ricco e le portate sono ottime e abbondanti, tra gli altri mi sento di consigliare due articoli strettamente legati all’attualità: quello di Domenico Ciccone che commenta il passaggio della direzione della rivista "STAR TREK" da Fanucci a Ultimo Avamposto e quello di Federico Colnago che ci tranquillizza sui possibili effetti dell’incombente Y2K (altrimenti noto come millennium bug).

Questo mese abbiamo il piacere di ospitare anche un racconto… come dire… facciamo insolito, per il mondo Trek: Star Trek Dreams ci propone un nuovo modo di considerare il rapporto tra Deanna Troi e la cioccolata.

Troverete nella sezione OUTSIDE STAR TREK un nuovo redattore (Gabriele "The Clue" Baldassarre) e una nuova rubrica dedicata al romanzo di Fantascienza; si comincia con un titolo decisamente atipico quanto conosciuto: "La Guida Galattica per gli Autostoppisti" di D. Adams.

Abbiamo in fase di realizzazione anche altre novità, che pensiamo di riuscire a proporvi al più presto: continueremo a crescere e ad offrirvi quante più informazioni e occasioni di riflessione ci sarà possibile fare, restate sintonizzati.

Buona lettura e ci vediamo nel prossimo millennio (se tutto va bene).

IL DIRETTORE DELLO STAR TREK ITALIA MAGAZINE

Rodolfo "Ripley" Ciottoni

In copertina: un grazie davvero grandissimo va a Michele Brunelli, al quale dobbiamo la foto autografata di Robert Picardo che potete ammirare in tutto il suo splendore di Medico Olografico. Michele ci ha detto che il MOE è stato molto contento di sapere che anche in Italia esistono webzines dedicate a Star Trek.